{"id":3648,"date":"2020-09-11T14:07:00","date_gmt":"2020-09-11T14:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=3648"},"modified":"2021-08-31T14:27:45","modified_gmt":"2021-08-31T14:27:45","slug":"il-mago-dei-corvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2020\/09\/11\/il-mago-dei-corvi\/","title":{"rendered":"Il mago dei corvi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3650\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject-300x200.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject-768x512.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject-720x480.jpg 720w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject-480x320.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Ngugi-wa-Thiongo_waterlinesproject.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Ngugi-wa-Thiong&#8217;o. Waterlinesproject<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ogni anno, in ottobre, il nome di Ngugi wa Thiong\u2019o \u00e8 dato come probabile vincitore del Premio Nobel per la letteratura ma, finora, il Premio Nobel l\u2019ha vinto qualcun altro. Eppure l\u2019autore keniota, purtroppo poco conosciuto in Italia, \u00e8 considerato, a livello mondiale, uno dei pi\u00f9 grandi scrittori contemporanei. La sua produzione letteraria spazia dai romanzi ai saggi, dal teatro all\u2019autobiografia. La lingua utilizzata non \u00e8 sempre l\u2019inglese, ma anche il gikuyu, la lingua nativa del suo popolo, e lo&nbsp;&nbsp;swahili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nato nel 1938, Ngugi wa Thiong\u2019o ha vissuto da adolescente l\u2019indipendenza del Kenya, che comport\u00f2 per la sua famiglia grandi dolori, in particolare durante la rivolta dei Mau Mau, quando&nbsp;&nbsp;un fratello fu ammazzato e la madre catturata e torturata. Ricostruir\u00e0 la sua infanzia e la sua adolescenza in due libri di grande spessore, \u201cSogni in tempo di guerra\u201d e \u201cNella casa dell\u2019interprete\u201d, che, oltre a far conoscere la storia della sua famiglia, aiuta a comprendere la vita in Kenya di quegli anni. Il suo romanzo pi\u00f9 famoso \u00e8 forse \u201cUn chicco di grano\u201d, che racconta le divisioni, i dubbi e gli smarrimenti dei kenioti dopo la celebrazione del giorno dell\u2019indipendenza (12 dicembre 1963), attraverso le storie dei personaggi di un villaggio, che si intrecciano fino ad assumere toni thriller. Nel libro scorrono sentimenti comunisti, esplicitati dalla difesa della propriet\u00e0 collettiva della terra, che rappresenta il mezzo di riscatto per il popolo keniota. Dopo questo romanzo, pubblicato in inglese nel 1967, cominci\u00f2 a scrivere in gikuyu e swahili, non solo per valorizzare le lingue locali, ma anche per esprimere il suo dissenso rispetto al potere politico di quegli anni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro che vorrei suggerirvi in questo articolo non \u00e8 quello pi\u00f9 famoso ma \u00e8, a mio parere, il pi\u00f9 completo tra tutti gli scritti dell\u2019autore che io abbia letto finora: si tratta de \u201cIl mago dei corvi\u201d, scritto in inglese nel 2006 e pubblicato in italiano l\u2019anno scorso da \u201cLa nave di Teseo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non deve spaventare la mole del romanzo, pi\u00f9 di 900 pagine, perch\u00e9 i capitoli scorrono, dinamici e frizzanti, perch\u00e9 dinamica e frizzante \u00e8 la vita che raccontano. Il romanzo \u00e8, a prima vista, una fiaba per adulti, con una trama molto vivace: il Presidente dell\u2019Aburiria \u2013 poverissimo Paese africano vessato dalla dittatura \u2013 soffre di una strana malattia: l\u2019uomo vorace e senza scrupoli, che ha instaurato un governo repressivo fondato sulla paura, ora fluttua nella stanza del trono, gonfio a dismisura e incapace di parlare. Nessuno pu\u00f2 curarlo, tranne il famigerato Mago dei corvi: un giovane stregone di nome Kam\u0131t\u0131, noto tra la gente per le sue straordinarie facolt\u00e0 magiche. Nel paese intanto, mentre il governo avvia la costruzione di un\u2019opera faraonica \u2013 la Marcia verso il Paradiso, una sorta di moderna Torre di Babele \u2013 esplode la protesta guidata dal Movimento per la Voce del Popolo, di cui fa parte la bella Nyaw\u0131ra, che lotta clandestinamente per i diritti delle donne, per i poveri e la libert\u00e0.<br>\u00c8 cos\u00ec che proprio sul Mago dei corvi si concentrano le speranze di tutti: ragazzi e anziani, ribelli e reazionari, esponenti della rivolta e ministri \u2013 ogni fazione vorrebbe approfittare degli infallibili poteri del Mago. L\u2019incontro con Nyaw\u0131ra segner\u00e0 per entrambi l\u2019inizio di un\u2019avventura: lei, accusata di essere una sovversiva, \u00e8 il nemico numero uno del governo; lui invece \u00e8 ricercato dalle autorit\u00e0 per curare il male del Presidente, venendo cos\u00ec chiamato a una scelta difficile. Accetter\u00e0 di piegarsi al potere o preferir\u00e0 lottare per il suo Paese?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I grandi temi sono tutti in questo romanzo: l\u2019amore, la sete di potere, le ingiustizie, il razzismo, la schiavit\u00f9, il femminismo, la lotta contro le disuguaglianze, per ottenere un futuro migliore. E poi l\u2019Africa, descritta attraverso un Paese immaginario, abbrutita dalla dominazione straniera, coloniale e post-coloniale, che cerca il riscatto. Si tratta di un romanzo di formazione, di un Paese immaginario che rappresenta la stragrande maggioranza dei Paesi africani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dal momento che i temi trattati sono universali, sono convinto che questo romanzo sar\u00e0 ancora letto tra cent\u2019anni, e forse pi\u00f9. \u201c<em>Per lo spirito dei morti, dei vivi e di coloro che ancora devono nascere sgombra le orecchie da tutte le impurit\u00e0, o ascoltatore, cos\u00ec da poter sentire la mia storia<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><em>Gi\u00e0 recensito sul <strong>Corriere dell&#8217;italianit\u00e0<\/strong>, il 10 settembre 2020<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno, in ottobre, il nome di Ngugi wa Thiong\u2019o \u00e8 dato come probabile vincitore del Premio Nobel per la letteratura ma, finora, il Premio Nobel l\u2019ha vinto qualcun altro. 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