{"id":3731,"date":"2021-03-14T09:49:00","date_gmt":"2021-03-14T09:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=3731"},"modified":"2021-08-19T09:50:10","modified_gmt":"2021-08-19T09:50:10","slug":"milena-grecuccio-pari-opportunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/03\/14\/milena-grecuccio-pari-opportunita\/","title":{"rendered":"Milena Grecuccio: in lotta per le pari opportunit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Milena nasce nel 1982 in provincia di Lecce, da madre svizzera e padre italiano. I genitori si erano conosciuti qualche anno prima a Sierre, dove il padre, studente di ragioneria, si recava in estate, per raggiungere suo padre, che lavorava l\u00ec quasi tutto l\u2019anno, come tantissimi altri migranti salentini a quel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>La bambina cresce, perfettamente bilingue, in un piccolo paesino della provincia leccese, dove l\u2019unica socialit\u00e0 \u00e8 legata alla chiesa, e scopre presto che ci sono cose che pu\u00f2 fare e altre che \u00e8 opportuno non fare, perch\u00e9 \u00e8 \u201c<strong>femmina<\/strong>\u201d. Vuole giocare a calcio, e riesce anche a fare qualche partita, su insistenza della madre che convince l\u2019allenatore, ma poi abbandona, almeno fino ai sedici anni, in quanto il pallone non \u00e8 un gioco da femmine ed \u00e8 troppo faticoso dover sempre giustificare o spiegare la sua presenza. A Carnevale vorrebbe travestirsi da Robin Hood, nonostante i vestiti destinati alle femmine siano altri. Sogna di far parte dei boy scout, ma anche quello \u00e8 difficilmente accessibile, cos\u00ec si rifugia nella sua stanzetta a leggere il manuale delle giovani marmotte.<\/p>\n\n\n\n<p>Due volte all\u2019anno, in estate e a Natale, con tutta la famiglia, Milena si reca in Svizzera dai nonni e zii materni; ogni volta che attraversa la frontiera e arriva a Ginevra, la bambina avverte netta la sensazione di&nbsp;<strong>libert\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Milena non incarna per niente lo stereotipo della bambina di un paesino del sud, e nessuno la tratta come tale, men che meno il padre, che la spinge sempre a migliorarsi e la sprona a ottenere ottimi risultati scolastici. Milena frequenta con profitto il liceo scientifico e la parrocchia: possiede forte il senso della spiritualit\u00e0 e frequenta, oltre all\u2019ambiente ecclesiastico in generale, i movimenti missionari in particolare. Nel frattempo continua la sua vita di ragazzina fuori dagli schemi: fin dall\u2019et\u00e0 di quindici anni trascorre l\u2019estate a lavorare, per guadagnare i soldi che le servono per comprarsi lo scooter; una volta acquistatolo, si reca immediatamente dal meccanico per farlo \u201ctruccare\u201d adeguatamente.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"729\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-scooter-729x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3734\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-scooter-729x1024-1.jpg 729w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-scooter-729x1024-1-214x300.jpg 214w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-scooter-729x1024-1-480x674.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 729px) 100vw, 729px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Terminato brillantemente il liceo scientifico, Milena sceglie di frequentare l\u2019Universit\u00e0 in Svizzera. Si trasferisce a&nbsp;<strong>Losanna<\/strong>&nbsp;nel 2001, per studiare Economia. La ragazza pugliese \u00e8 determinata a conquistare l\u2019indipendenza economica perch\u00e9 ha ben chiaro che essere indipendenti economicamente vuol dire essere&nbsp;<strong>libere<\/strong>. Cerca fin da subito di pesare il meno possibile sulla famiglia: vive in una piccola stanza in affitto e ottiene sempre borse di studio per merito, che l\u2019aiutano nella conquista dell\u2019indipendenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la laurea triennale in Economia, si iscrive al corso di laurea magistrale in Informatica gestionale e si&nbsp;<strong>laurea<\/strong>&nbsp;nel 2006. Pochi mesi prima di laurearsi Milena firma gi\u00e0 un contratto di&nbsp;<strong>lavoro<\/strong>&nbsp;con un\u2019importante societ\u00e0 internazionale e, subito dopo la laurea, si getta a capofitto nel lavoro. Da vera stacanovista, in pochissimo tempo raggiunge il livello di manager. Eppure Milena non \u00e8 completamente soddisfatta; il suo sogno \u00e8 di lavorare per il bene comune e inizia a valutare con attenzione il settore del servizio pubblico. Contemporaneamente al lavoro continua a studiare, e consegue un Master in&nbsp;<em>\u201cSustainability Management\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco tempo dopo, coglie al volo l\u2019occasione che tanto combaciava con le sue aspirazioni: un lavoro presso un\u2019agenzia specializzata delle Nazioni Unite, nel campo della gestione dei rischi informatici. Per poi evolvere nei ruoli che copre oggi di Capo di Gabinetto e Direttrice dell\u2019Amministrazione della stessa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"969\" height=\"585\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-lavoro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3735\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-lavoro.jpg 969w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-lavoro-300x181.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-lavoro-768x464.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Grecuccio-lavoro-480x290.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 969px) 100vw, 969px\" \/><figcaption>Milena mentre lavora<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come tanti migranti, Milena si rende conto di essere spesso percepita come due volte straniera: italiana in Svizzera, e svizzera in Italia. Pur avendo, fin dalla nascita, due nazionalit\u00e0, al momento dell\u2019assunzione all\u2019ONU Milena pu\u00f2 registrarsi con una sola delle due. Quale scegliere? Per il cuore, le due nazionalit\u00e0 sono equivalenti, ma equivalenti non sono i diritti. Se Milena avesse scelto di registrarsi con la cittadinanza italiana, la sua compagna di allora non avrebbe avuto diritto ai diritti sociali (benefit sanitari per i familiari dei dipendenti, pensione di reversibilit\u00e0, \u2026) previsti dalla loro unione; vigeva infatti una regola, allora (per fortuna nel frattempo \u00e8 cambiata): i dipendenti dell\u2019ONU potevano usufruire, per le loro famiglie, dei benefici previsti dalla nazione d\u2019origine. In Italia le coppie omosessuali non erano riconosciute, mentre in Svizzera s\u00ec, e cos\u00ec Milena opt\u00f2 per la nazionalit\u00e0 elvetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua esperienza lavorativa, prima in un\u2019azienda privata e poi all\u2019ONU, Milena ha avuto modo di osservare quanto fosse difficile la carriera lavorativa per le donne, vittime non solo di maggiori difficolt\u00e0 a bilanciare la vita privata con la vita lavorativa (i servizi quali gli asili nido sono molto pochi e, spesso, troppo costosi), ma anche di pregiudizi inconsapevoli in un mondo del lavoro ancora troppo maschilista. Si rende conto di non aver mai avuto un capo donna, da poter prendere, se non come modello, almeno come punto di riferimento. Nella sua carriera, Milena \u00e8 riuscita a sfondare quel \u201ctetto di cristallo\u201d che spesso impedisce alle donne di riuscire, diventando la prima Direttrice dell\u2019Amministrazione dell\u2019agenzia, che include, tra gli altri, il dipartimento risorse umane e delle finanze. Da allora si impegna, sul lavoro e non solo, per rendere la diversit\u00e0 un valore aggiunto e non un ostacolo e combatte quotidianamente tutti i pregiudizi inconsapevoli che ostacolano la reale parit\u00e0 di genere.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur avendo vissuto il 50% della sua vita lontano dal&nbsp;<strong>Salento<\/strong>, Milena \u00e8 profondamente attaccata alla sua terra, tanto da aver comprato l\u00ec un terreno pieno di olivi, dove sta costruendo una casetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Milena vive, con la sua compagna, a Losanna, non lontano dai fratelli, anch\u2019essi arrivati in Svizzera per l\u2019Universit\u00e0 e mai pi\u00f9 tornati in Italia. Allietano la vita di Milena due splendide nipotine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><em>Gi\u00e0 pubblicato su <strong>Sconfinamenti<\/strong>, il 13 marzo 2021<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"368\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Uliveto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3732\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Uliveto.jpg 660w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Uliveto-300x167.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Uliveto-480x268.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/figure><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due volte all\u2019anno, in estate e a Natale, con tutta la famiglia, Milena si reca in Svizzera dai nonni e zii materni; ogni volta che attraversa la frontiera e arriva a Ginevra, la bambina avverte netta la sensazione di libert\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3733,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[111,79,114,113,103,110,112,89],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3731"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3731"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=3731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}