{"id":3886,"date":"2021-08-29T08:56:00","date_gmt":"2021-08-29T08:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=3886"},"modified":"2021-08-31T08:57:28","modified_gmt":"2021-08-31T08:57:28","slug":"giulio-tanasini-lamore-per-la-musica-antica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/08\/29\/giulio-tanasini-lamore-per-la-musica-antica\/","title":{"rendered":"Giulio Tanasini: l\u2019amore per la musica antica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Giulio Tanasini, 26 anni, ha respirato fin da bambino, oltre all\u2019aria di mare della sua bella citt\u00e0, Genova, la musica; grazie ai genitori, il padre insegnante al Conservatorio, la madre magistrato con l\u2019hobby per il canto, la musica \u00e8 sempre stata presente nella vita quotidiana di famiglia. I bambini Tanasini hanno a disposizione la \u201c<strong>stanzetta della musica<\/strong>\u201d, dove possono esprimersi, senza costrizione o forzatura alcuna. A 11 anni, Giulio decide di studiare chitarra elettrica, e a 15 si iscrive al Conservatorio, dove si diploma in contrabbasso pochi anni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 proprio grazie alla musica che avviene per Giulio il primo contatto con la Svizzera: nel 2015 Giulio si trasferisce a Lugano per perfezionarsi nello studio del contrabbasso. A Lugano conduce una vita spartana, tutta casa, conservatorio e lettura de&nbsp;<em>La montagna incantata<\/em>&nbsp;di Mann e, poco dopo il trasferimento, cominciano a sorgere i primi dubbi: ha senso continuare a perfezionarsi in uno strumento che, pur se bello, ha dei grossi limiti di repertorio? Il giovane musicista comincia a provare curiosit\u00e0 per altri generi musicali, quali la<strong>&nbsp;musica antica,<\/strong>&nbsp;e per altri strumenti, quali la viola da gamba. Decide perci\u00f2 di lasciare il Master a Lugano dopo pochi mesi. Torna a Genova, dove comincia a seguire un insegnante che si occupa proprio di musica antica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo genovese sa che a Genova non c\u2019\u00e8 una grande tradizione di musica antica, ma soprattutto sa che uno dei poli mondiali su questo tema si trova a Basilea: si tratta della&nbsp;<strong>\u201c<\/strong><em><strong>Schola Cantorum Basiliensis<\/strong><\/em><strong>\u201d<\/strong>. In questa scuola Giulio potrebbe studiare il repertorio e la prassi esecutiva tipiche del periodo barocco, periodo durante la quale la viola da gamba ha visto l\u2019apice della sua notoriet\u00e0. Decide perci\u00f2 di tentare le selezioni per l\u2019ammissione alla scuola: le supera con successo e, nel settembre 2017, si trasferisce di nuovo in Svizzera. Non lo spaventano le lezioni in Tedesco, perch\u00e9 ha studiato questa lingua a scuola ma, per farsi trovare in forma, frequenta qualche lezione di ripasso al Goethe Institut.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Allegro in D Major - Karl Friedrich Abel (Drexel Manuscript, A1:18)\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xrbvJNVNajw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019impatto con la citt\u00e0 \u00e8 positivo, per la sua atmosfera internazionale Basilea sa essere accogliente. Il primo anno, Giulio frequenta quasi esclusivamente i compagni di corso, diversi dei quali sono italiani. La ragazza vive a Genova, e cos\u00ec Giulio torna spesso a casa. Il secondo anno \u00e8 molto intenso per lui: deve studiare duramente per l\u2019esame finale, che comprende il \u201cMaster recital\u201d; in quell\u2019anno, la storia d\u2019amore con la ragazza genovese finisce. E\u2019 solo dopo il Master recital che Giulio comincia a godere delle bellezze della citt\u00e0, dal fascino cosmopolita che una citt\u00e0 come Basilea, tutto sommato piccola, ha. In 20 minuti di bicicletta da casa, Giulio \u00e8 in Germania. La Francia dista pi\u00f9 o meno lo stesso tempo di bicicletta, ovviamente in un\u2019altra direzione. E\u2019 durante quest\u2019anno che Giulio conosce pi\u00f9 gente, anche al di fuori della scuola di musica, e comincia a sentirsi a casa. Qui a Basilea Giulio ha ritrovato l\u2019amore, grazie a una collega della Schola Cantorum. Oltre a essere studente, Giulio lavora come musicista free lance. Gli piacerebbe restare ancora un po\u2019 a Basilea, per completare un \u201cErgaenzung Studium\u201d e poi, chiss\u00e0, cogliere delle opportunit\u00e0 lavorative che la citt\u00e0 offre. Non esclude comunque di tornare in Italia, magari proprio a Genova, per diffondere la musica antica, ancora poco conosciuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><em>Gi\u00e0 pubblicato su <strong>Sconfinamenti<\/strong>, il 13 febbraio 2021<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 proprio grazie alla musica che avviene per Giulio il primo contatto con la Svizzera: nel 2015 Giulio si trasferisce a Lugano per perfezionarsi nello studio del contrabbasso.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[160,161,79,103,105,89],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3886"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=3886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}