{"id":3890,"date":"2021-08-26T09:29:00","date_gmt":"2021-08-26T09:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=3890"},"modified":"2021-08-31T09:32:01","modified_gmt":"2021-08-31T09:32:01","slug":"lidia-galvano-la-legalita-come-stella-polare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/08\/26\/lidia-galvano-la-legalita-come-stella-polare\/","title":{"rendered":"Lidia Galvano: la legalit\u00e0 come stella polare"},"content":{"rendered":"\n<p>Lidia nasce e cresce ad&nbsp;<strong>Ardore<\/strong>, in provincia di Reggio Calabria. Figlia maggiore di un maresciallo dei carabinieri e di un\u2019insegnante di lettere, la famiglia di Lidia non si limita al padre, la madre e la sorellina, ma comprende, come nella migliore tradizione del sud, zii e zie, la nonna materna (gli altri nonni vivevano in Sicilia), cugini e cugine. Molti zii del ramo paterno sono militari, come il padre; molti zii del ramo materno sono insegnanti, come la madre. Il padre di Lidia \u00e8 impegnato nel nucleo operativo che serve i paesi di San Luca, Plat\u00ec, Africo, negli anni \u201980 tristemente noti non solo per la malavita organizzata, ma anche per i sequestri. Per il suo ruolo di carabiniere, il Signor Galvano subisce talvolta minacce ma, insieme alla moglie, \u00e8 bravissimo a non far trasparire alcuna preoccupazione, e cos\u00ec l\u2019infanzia di Lidia e della sorellina trascorre serena, in questo clima di protezione dato da tutta la famiglia unita. La legalit\u00e0 \u00e8 un valore nella famiglia Galvano, se ne parla spesso nei vari momenti della giornata: a tavola quando si pranza o si cena, davanti alla televisione mentre si commentano le trasmissioni di Michele Santoro. La bambina \u00e8 affascinata dalla figura di&nbsp;<strong>Giovanni Falcone<\/strong>, che sente parlare spesso in televisione, e decide cos\u00ec che da grande vuole fare il magistrato, o il commissario di polizia; vuole, insomma, lottare per la&nbsp;<strong>legalit\u00e0<\/strong>&nbsp;e per liberare la sua terra. Questa decisione diventer\u00e0 definitiva alla morte del giudice siciliano, del quale Lidia aveva letto il libro \u201cCose di Cosa Nostra\u201d, scritto insieme a Padovani, ed era rimasta colpita da un episodio citato, che aveva avuto come protagonista il padre, anche se non menzionato con nome e cognome.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia3-1024x768-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3894\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia3-1024x768-1.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia3-1024x768-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia3-1024x768-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia3-1024x768-1-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La spiaggia di Ardore<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nonostante la protezione che riceve della famiglia, la preadolescente Lidia comincia ad avvertire un senso di insicurezza e vulnerabilit\u00e0, che si esplicita pochi giorni prima di Natale quando, nel pieno delle compere natalizie, il suono delle sirene, il caos, la chiusura di alcune strade importanti, fa temere a Lidia per la vita del padre, e scoppia in un pianto convulso. Non c\u2019erano, allora, i telefoni cellulari per contattare il genitore in tempo reale, cos\u00ec questa sensazione di angoscia le resta appiccicata addosso per diverse ore. Scoprir\u00e0 poco dopo che una persona che conosce bene, il proprietario di una serra da cui la famiglia si reca per comprare fiori e piante, \u00e8 stato sequestrato. Si tratta di Vincenzo Medici, il cui corpo non \u00e8 stato mai ritrovato. Lidia ha solo tredici anni. I genitori cominciano allora a pensare a un trasferimento, per garantire un futuro sereno alle loro bambine. Poco tempo dopo il padre viene trasferito alla scuola sottufficiali di Velletri, mentre Lidia, la madre e la sorellina restano ad Ardore. Il padre torna in Calabria una volta ogni due settimane. La famiglia si riunir\u00e0 nel 1994, quando il padre \u00e8 trasferito a Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Lidia vive questo trasferimento con sentimenti contrastanti. Sente forte il dolore del distacco dalla famiglia, le manca la quotidianit\u00e0 con i cugini e gli zii. Allo stesso tempo, \u00e8 affascinata dalla vita in citt\u00e0, dalla possibilit\u00e0 di avere tutto a portata di mano, teatro e cinema in primis, di camminare in mezzo all\u2019arte\u2026 Si sente come una turista in pianta stabile. A scuola si inserisce bene. Quando riceve domande che contengono dei&nbsp;<strong>pregiudizi inconsapevoli<\/strong>&nbsp;sulla Calabria e sui calabresi, come ad esempio se lei sia una malavitosa, o quanto pericolosa sia la Calabria, le smonta con ironia, rispondendo che gira sempre con una pistola addosso, oppure che indossa regolarmente il giubbotto antiproiettile. A 17 anni Lidia accompagna un\u2019amica a una festa presso il circolo ufficiali, e l\u00ec conosce un ragazzo pi\u00f9 grande di lei, da poco laureato in Fisica, che sta svolgendo il servizio militare come ufficiale. I due giovani cominciano a frequentarsi, fino a innamorarsi, fidanzarsi e, qualche anno dopo, sposarsi. Dopo il servizio militare il giovane torna a Firenze per il dottorato, poi si trasferisce a Parma per gli studi di dottorato, e dopo a Zurigo per il post-dottorato. La relazione con Lidia comincia a risentire della distanza e cos\u00ec, quando al ragazzo viene offerta un\u2019opportunit\u00e0 al CERN di Ginevra, Lidia, che nel frattempo sta terminando gli studi di Giurisprudenza all\u2019Universit\u00e0 di Firenze, decide di seguirlo. Lidia apprezza fin da subito le bellezze del lago Lemano, l\u2019ambiente internazionale e le nuove amicizie che la circondano. Continua a fare la pendolare con Firenze per terminare gli studi, fino a ottenere la tanto desiderata laurea in Giurisprudenza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia1.jpg\" alt=\"Lidia Galvano\" class=\"wp-image-3895\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia1.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia1-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia1-480x640.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo due anni, terminato il contratto con il CERN, la coppia ritorna a Firenze, dove il giovane fisico comincia il suo lavoro di ricercatore presso l\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, mentre Lidia comincia a lavorare presso uno studio legale, come&nbsp;<strong>avvocato civilista<\/strong>. Alla coppia nasce la prima bambina. Lidia concilia il suo nuovo ruolo di mamma con il lavoro, con la fatica che quasi tutti i neo-genitori conoscono. Trova un lavoro meglio pagato in un altro studio legale, ma anche il lavoro aumenta. Nel 2010, mentre Lidia aspetta il secondo figlio, il marito viene invitato all\u2019ETH di Zurigo come visiting professor per sei mesi. La famigliola si trasferisce temporaneamente a Zurigo e si trova cos\u00ec bene che, quando viene bandito un posto permanente, si decide fare domanda. I tempi del concorso sono lunghi, cos\u00ec la famiglia torna in Italia, fino a che, nell\u2019estate 2010, arriva l\u2019offerta. L\u2019intera famigliola, che conta adesso due bambini, si trasferisce a Zurigo definitivamente. Lidia per i primi tempi si occupa di fare la mamma a tempo pieno, apprezzando i servizi e le comodit\u00e0 che la citt\u00e0 offre, quali ad esempio la facilit\u00e0 di prendere l\u2019autobus o il tram con due bambini e un carrozzino. Con i figli che crescono (nel frattempo \u00e8 arrivato anche un terzo bambino) , Lidia riprende a lavorare, prima presso lo studio di un\u2019amica, e poi con uno studio tutto suo, come avvocato civilista; si occupa di pratiche legate alla legislazione italiana. In questo modo pu\u00f2 aiutare i connazionali a districarsi con i vari intoppi che le regole italiane creano, e che vengono amplificati dalla distanza e dall\u2019impossibilit\u00e0 di risolverli in loco. Qualche esempio delle attivit\u00e0 di Lidia? Si occupa di pratiche successorie, sia in Italia che in Svizzera, recupero crediti. Ha seguito diverse cause di separazione e divorzi tra cittadini italiani e svizzeri, sia presso i Tribunali italiani, sia, come consulente per il diritto italiano in collaborazione con avvocati svizzeri, presso i Tribunali svizzeri. Si occupa di istanze da rivolgere al Console, in funzione di Giudice Tutelare. Ha aiutato alcune donne\/uomini sposati con cittadini italiani a richiedere la cittadinanza italiana per matrimonio. Si occupa di risolvere problemi legati alle propriet\u00e0 immobiliari in Italia (eredi di seconda o terza generazione che non hanno purtroppo alcun legame con l\u2019Italia e che si trovano costretti a vendere o addirittura donare l\u2019immobile di cui sono diventati proprietari in conseguenza della successione ma che non possono mantenere). In questi casi segue tutta la procedura, dalla ricerca di un possibile acquirente alla stipula del contratto di compravendita, per esempio tramite procura.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, di tutto un po\u2019. Se mai avremo uno di questi problemi, sappiamo a chi rivolgerci!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia-copertina-1536x1152-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3896\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia-copertina-1536x1152-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia-copertina-1536x1152-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia-copertina-1536x1152-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia-copertina-1536x1152-1-480x360.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Lidia-copertina-1536x1152-1.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><em><em>Gi\u00e0 pubblicato su <strong>Sconfinamenti<\/strong>, il 29 maggio 2021<\/em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bambina \u00e8 affascinata dalla figura di Giovanni Falcone, che sente parlare spesso in televisione, e decide cos\u00ec che da grande vuole fare il magistrato, o il commissario di polizia; vuole, insomma, lottare per la legalit\u00e0 e per liberare la sua terra.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3891,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[165,164,163,79,162,103,89],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3890"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=3890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}