{"id":3914,"date":"2021-08-11T13:47:00","date_gmt":"2021-08-11T13:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=3914"},"modified":"2021-08-31T14:05:28","modified_gmt":"2021-08-31T14:05:28","slug":"attilio-e-rosa-boscarelli-una-vita-a-rothenthurm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/08\/11\/attilio-e-rosa-boscarelli-una-vita-a-rothenthurm\/","title":{"rendered":"Attilio e Rosa Boscarelli: una vita a Rothenthurm"},"content":{"rendered":"\n<p>Attanasio nasce in un paesino della Calabria, Santa Sofia d\u2019Epiro, dove si parla il dialetto \u201carbaeresh\u201d. Da bambino non ha avuto la possibilit\u00e0 di frequentare la scuola, a sette anni gi\u00e0 pascolava un gregge di pecore, diventando cos\u00ec un bravo contadino, serio e scrupoloso. Sposa Rosa, il suo amore, e presto hanno una bambina.<\/p>\n\n\n\n<p>In Calabria c\u2019\u00e8 penuria di lavoro, e adesso Attanasio ha una famiglia da mantenere. Nel 1961 decide di raggiungere alcuni cugini in Svizzera, a Rothenthurm, dove accetta il primo contratto da annuale. Allora a Rothenthurm vi erano due fabbriche di mobili e aziende di falegnameria, e una di queste d\u00e0 lavoro ad Attanasio. Il giovane calabrese si distingue subito per dedizione e impegno, tanto da essere particolarmente apprezzato dal suo datore di lavoro, uno svizzero che, per comunicare con i suoi operai, ha imparato l\u2019italiano. La professionalit\u00e0 di Attanasio gli permette di ottenere contratti pi\u00f9 vantaggiosi, tanto che, poco tempo dopo, nel 1963, ha la possibilit\u00e0 di far trasferire in Svizzera anche la moglie e la figlia. Anche Rosa comincia a lavorare, ma poco dopo smette, perch\u00e9 la famiglia cresce; arriveranno infatti altre quattro bambine.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"620\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Matrimonio_RosaAttanasio-620x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3919\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Matrimonio_RosaAttanasio-620x1024-1.jpg 620w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Matrimonio_RosaAttanasio-620x1024-1-182x300.jpg 182w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Matrimonio_RosaAttanasio-620x1024-1-480x793.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Rothenthurm conta, allora, circa un migliaio di abitanti, e numerosi di questi sono italiani. Gli italiani vivono in condomini a loro dedicati, che gli abitanti del luogo chiamano, non senza disprezzo, \u201ci palazzi degli Tschingg\u201d. I bambini italiani giocano tra di loro, e parlano dialetto, o meglio i diversi dialetti italiani, soprattutto del sud. Entrano in contatto con la lingua locale, lo svizzero tedesco, solo al momento di andare all\u2019asilo, a sei anni.<\/p>\n\n\n\n<p>A scuola spesso i bambini italiani sono oggetto di scherno da parte dei bambini locali, ma questo non \u00e8 un problema per le figlie di Attanasio e Rosa, perch\u00e9, studiose e diligenti come sono, vengono sempre lodate dalle insegnanti e indicate come esempio per gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Rothenthurm \u00e8 un paesino isolato e sonnolento, non c\u2019\u00e8 molto da fare, e gli svizzeri non hanno nessuna intenzione di conoscere meglio la comunit\u00e0 italiana; cos\u00ec, nel poco tempo libero a disposizione, gli italiani si incontrano tra loro, al circolo, per giocare a carte e a bocce. Episodi di discriminazione si registrano, talvolta, tra gli italiani stessi, soprattutto tra quelli del nord e quelli del sud, ma presto si impara a conviverci. A differenza di tanti altri connazionali, che provano rancore sia nei confronti dei loro capi che della Svizzera in generale, Attanasio \u00e8 un tipo calmo e posato, che si impegna nel lavoro ed evita discussioni, ed \u00e8 perci\u00f2 stimato da tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Raramente si torna in Calabria d\u2019estate: il viaggio in treno \u00e8 lungo, e anche costoso per una famiglia cos\u00ec numerosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, il referendum \u201cSchwarzenbach\u201d del 1970, cos\u00ec come quello successivo del 1974, preoccupano anche la comunit\u00e0 italiana di Rothenthurm. La paura di dover lasciare il Paese \u00e8 forte, ma Attanasio e Rosa sono bravissimi e riescono a non trasmettere le loro preoccupazioni alle figliolette.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1973 una tragedia si abbatte sulla famiglia di Attanasio e Rosa: Loredana, la terza figlia, viene investita da un\u2019auto impazzita e perde la vita. Il dolore \u00e8 troppo grande per poterlo descrivere a parole, possiamo solo immaginarlo. Da allora Loredana riposa nel cimitero del paesino, e la sua tomba \u00e8 curata costantemente, con l\u2019amore di sempre, da entrambi i genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la morte di Loredana, la famiglia torna in Calabria una volta all\u2019anno, per respirare l\u2019aria del sud, per rivedere i parenti lontani e per tentare di alleviare le ferite di un lutto che non smetter\u00e0 mai di bruciare.<\/p>\n\n\n\n<p>Attanasio non ha mai imparato bene il dialetto locale, ma riesce a comunicare e a farsi capire. Non ha mai dimenticato la lingua arbaeresh e proprio la conoscenza di questa lingua si riveler\u00e0 molto utile quando, a causa della crisi nei Balcani, molti abitanti del Kosovo si rifugiano in Svizzera. Anche se le due lingue non sono proprio uguali, Attanasio riesce a comunicare con i nuovi arrivati in maniera fluente.<\/p>\n\n\n\n<p>Attanasio e Rosa lavorano tutta la vita, lui come fuochista in fabbrica (Il fuochista fa parte del personale operativo di un forno a controllo manuale) e lei in casa, non hanno tempo per imparare bene la lingua e riuscire a integrarsi al di fuori della comunit\u00e0 italiana, ma i loro sforzi permettono a tutte le figlie di integrarsi bene, tanto che ora hanno un ottimo lavoro e una bella famiglia. Hanno sposato quasi tutte un italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la pensione, a differenza di tanti italiani, Attanasio e Rosa decidono di non tornare in Italia: \u00e8 Rothenthurm che sentono come la loro vera casa, sia perch\u00e9 le figlie e le loro famiglie vivono poco lontano, sia perch\u00e9 \u00e8 qui che Loredana riposa. Sono circondati dall\u2019affetto dei loro sette nipoti, che ammirano la saggezza dei loro meravigliosi nonni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"604\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/AttiRosa_March_2019-604x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3918\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/AttiRosa_March_2019-604x1024-1.jpg 604w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/AttiRosa_March_2019-604x1024-1-177x300.jpg 177w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/AttiRosa_March_2019-604x1024-1-480x814.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><figcaption>Attanasio e Rosa<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><em><em>Gi\u00e0 pubblicato su <strong>Sconfinamenti<\/strong>, il 6 marzo 2021<\/em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la pensione, a differenza di tanti italiani, Attanasio e Rosa decidono di non tornare in Italia: \u00e8 Rothenthurm che sentono come la loro vera casa, sia perch\u00e9 le figlie e le loro famiglie vivono poco lontano, sia perch\u00e9 \u00e8 qui che Loredana riposa. 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