{"id":3929,"date":"2021-07-30T08:13:00","date_gmt":"2021-07-30T08:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=3929"},"modified":"2021-09-01T08:19:35","modified_gmt":"2021-09-01T08:19:35","slug":"perche-il-femminismo-serve-anche-agli-uomini-una-riflessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/07\/30\/perche-il-femminismo-serve-anche-agli-uomini-una-riflessione\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il femminismo serve anche agli uomini: una riflessione"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"620\" height=\"340\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Lorenzo_Gasparrini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3930\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Lorenzo_Gasparrini.jpg 620w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Lorenzo_Gasparrini-300x165.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Lorenzo_Gasparrini-480x263.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><figcaption>Lorenzo Gasparrini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Comincio questo articolo con una confessione: sono stato educato in maniera diversa dagli altri; ci\u00f2 \u00e8 accaduto perch\u00e9 i miei genitori, a loro volta, sono stati educati in maniera diversa dagli altri. I miei nonni paterni, classe 1908 e 1909, hanno avuto cinque figli, di cui quattro maschi: mia nonna ha insegnato a tutti a lavare, stirare, cucinare, cucire\u2026 I miei nonni materni, classe 1911, hanno avuto una sola figlia, a cui hanno insegnato a essere indipendente, come lo era stata mia nonna. A differenza del marito operaio, che era andato in pensione anticipata, anche a causa di un infortunio sul lavoro, mia nonna ha insegnato fino a sessantacinque anni; negli ultimi quindici, ha avuto il vantaggio di trovare il pranzo pronto ogni pomeriggio, preparato dal marito che era rimasto a casa.<\/p>\n\n\n\n<p>A casa mia, ognuno di noi aveva un compito da svolgere: mio padre il sabato faceva la spesa, perch\u00e9 mia madre il sabato lavorava e lui no; noi bambini dovevamo mettere a posto la nostra stanza e poi, crescendo, ognuno aveva un compito in casa. A me toccava passare l\u2019aspirapolvere per tutta la casa la domenica mattina, specialmente quando avevamo ospiti a pranzo, cosa non infrequente.<\/p>\n\n\n\n<p>Capii che c\u2019era qualcosa di strano in noi quella volta in cui, da ragazzino, mentre spazzavo il terrazzo in attesa degli ospiti, vidi il figlio del mio vicino di casa che sghignazzava. Quando gli feci notare che suo padre e suo fratello spazzavano regolarmente il cortile, mi rispose che i suoi usavano una scopa da maschio, mentre io stavo usando una scopa da femmina. Crescendo, ebbi la certezza di essere stato educato in maniera diversa dagli altri, e dovetti aspettare l\u2019et\u00e0 adulta per incontrare uomini simili a me, anche se non riuscivo a capire come fosse stata educata la maggioranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo tanti anni, la lettura del libro di Lorenzo Gasparrini,&nbsp;<strong>Perch\u00e9 il femminismo serve anche agli uomini<\/strong>, mi ha finalmente snebbiato e fatto capire una realt\u00e0 che prima riuscivo solo a intuire. Gasparrini \u00e8 filosofo, attivista antisessista e ha fondato il blog&nbsp;<em>Questo uomo no<\/em>. Questo libricino di appena cinquantotto pagine, pubblicato dalla casa editrice Eris nella collana \u201cStrumenti di autodifesa culturale\u201d, mi sembra essenziale per far comprendere, sia agli uomini che alle donne, che un altro tipo di cultura \u00e8 non solo possibile, ma indispensabile. L\u2019autore parte con la definizione di femminismo, o meglio di femminismi,&nbsp;<em>quelle pratiche di libert\u00e0 create \u2013 con l\u2019azione, il pensiero, la parola scritta e pronunciata, da donne che hanno provato, provano e proveranno a liberarsi dalle oppressioni della societ\u00e0 in cui vivono. Le loro esperienze raccontano, descrivono, analizzano e smontano meccanismi oppressivi sociali in atto su tutte e su tutti<\/em>. Gasparrini fa notare come tutti abbiamo un\u2019opinione preformata su cosa sia il femminismo, pur non essendo un argomento di studio nei programmi scolastici, cos\u00ec come non si studiano le lotte per la parit\u00e0 dei diritti o per le varie forme di emancipazione; non si accenna mai, nel percorso scolastico, nemmeno ai movimenti politici e culturali non-etero che pure hanno un ruolo importantissimo nella vita civile. Eppure, pur essendo la stragrande maggioranza di noi ignorante in materia, in tanti esprimono opinioni del tipo&nbsp;<em>\u201cil femminismo \u00e8 vecchio e superato\u201d, \u201cil femminismo \u00e8 divisivo, \u00e8 come il maschilismo ma al contrario\u201d, \u201cle femministe sono represse, odiano gli uomini\u201d\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo di questo libro \u00e8 dichiarato fin dalla prima pagina: mostrare le strutture che il potere patriarcale crea anche negli uomini, dove per patriarcato si intende quel sistema di potere che manifesta e fissa un sistema \u201cmaschile\u201d eterosessuale di oppressione verso altri generi che hanno difficile accesso a posizioni di potere, subiscono discriminazioni o sono soggetti a pregiudizi culturali. Nel libro sono descritte diverse pratiche da mettere in atto, per smantellare il sistema patriarcale e diventare capaci di aggregarsi tra uomini senza secondi fini, di esprimere i propri desideri sessuali o d\u2019amore senza maschere, ipocrisie e violenze, di trovare insieme ad altri e altre modi di vivere diversi rispetto all\u2019attuale folle corsa verso traguardi sempre pi\u00f9 irraggiungibili. Descrivere queste pratiche qui sarebbe troppo lungo, ma vi assicuro che sono tutte cose non complicate da mettere in atto, se lo si vuole. Le donne sanno, da secoli, perch\u00e9 si analizzano da secoli, che non esiste un solo modello di donna. La cultura dominante ci dice che c\u2019\u00e8 un solo modo di essere uomini. L\u2019uomo deve essere sicuro si s\u00e9, autorevole, non deve mai manifestare emozioni e debolezza, pu\u00f2 fare quello che vuole senza dover chiedere mai. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che esistono tanti modi di essere uomini, e sono tutti migliori di questo. La maggioranza degli uomini ancora non sa che non esiste un solo modello di uomo. Credo che sia arrivata l\u2019ora di impararlo.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un libro da leggere, da regalare, da commentare, da proporre agli studenti delle scuole superiori, per riflettere insieme, per intraprendere tutti e tutte questo viaggio in cui non c\u2019\u00e8 la meta, se non diventare, ogni giorno, migliori del giorno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gi\u00e0 pubblicato su <strong>Sconfinamenti<\/strong>, il 31 marzo 2021<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comincio questo articolo con una confessione: sono stato educato in maniera diversa dagli altri; ci\u00f2 \u00e8 accaduto perch\u00e9 i miei genitori, a loro volta, sono stati educati in maniera diversa dagli altri. 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