{"id":4093,"date":"2022-01-02T11:35:13","date_gmt":"2022-01-02T10:35:13","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4093"},"modified":"2022-01-02T11:35:16","modified_gmt":"2022-01-02T10:35:16","slug":"la-guerra-detiopia-i-fantasmi-dellimpero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/01\/02\/la-guerra-detiopia-i-fantasmi-dellimpero\/","title":{"rendered":"La guerra d&#8217;Etiopia: i fantasmi dell&#8217;Impero"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"221\" height=\"360\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Guerra-Etiopia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4095\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Guerra-Etiopia.jpg 221w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Guerra-Etiopia-184x300.jpg 184w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/figure><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"224\" height=\"313\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fantasmi-impero.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4094\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fantasmi-impero.jpg 224w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fantasmi-impero-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/figure><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Ci sono periodi della Storia d\u2019Italia che restano oscuri, alla maggior parte di noi, perch\u00e9 a scuola non si studiano o se ne parla poco; uno di questi \u00e8 il colonialismo italiano. Per documentarmi su questo argomento, in particolare sul&nbsp;<strong>colonialismo<\/strong>&nbsp;in Etiopia, ho letto anni fa il saggio del Prof. Nicola Labanca, \u201cLa guerra d\u2019Etiopia\u201d, pubblicato qualche anno fa dalla casa editrice&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mulino.it\/isbn\/9788815257185\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Il Mulino<\/a>. Ho scoperto cos\u00ec che l\u2019aggressione fascista all\u2019Etiopia nell\u2019ottobre del 1935, rappresent\u00f2 un vero e proprio sfregio alla Lega delle nazioni e all\u2019ordinamento pacifico della comunit\u00e0 internazionale. Fu l\u2019ultima guerra coloniale in un periodo in cui si sviluppava il nazionalismo delle colonie, che avrebbe portato, pochi decenni dopo, alla decolonizzazione. Fu una guerra in cui per la prima volta si fece uso di&nbsp;<strong>gas tossici<\/strong>, in barba al protocollo di Ginevra che l\u2019Italia fascista aveva firmato nel 1925. Fu, soprattutto, una guerra&nbsp;<strong>razzista<\/strong>. Se \u00e8 vero che ogni colonialismo \u00e8 stato sempre basato su una pi\u00f9 o meno percettibile \u201clinea di colore \u201d (da una parte gli europei civilizzati, dall\u2019altra gli indigeni incivili), questa fu la prima conquista in cui si spingeva a una netta separazione dei due popoli, concetto che avrebbe trovato maggior fortuna nell\u2019apartheid sudafricano. Gi\u00e0 il regio decreto n\u00b0 880 del 1937, precedente alle leggi razziali che afflissero in particolar modo gli ebrei, sanzionava \u201ci rapporti di indole coniugale tra cittadini e sudditi\u201d. Tale decreto fu perfezionato nel 1940 con la legge 822, \u201cNorme relative ai meticci\u201d, in cui si legge, tra l\u2019altro, che il meticcio non pu\u00f2 essere riconosciuto dal genitore cittadino, che il suo mantenimento \u00e8 a carico del solo genitore nativo, che sono vietate l\u2019adozione e l\u2019affiliazione di nativi e meticci da parte di cittadini. Il saggio del Prof. Labanca, ottimamente scritto e zeppo di informazioni, \u00e8 comprensibile anche per chi, come me, non \u00e8 uno studioso della storia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-2 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Per chi si volesse avvicinare a questi temi in maniera pi\u00f9 leggera, consiglio un romanzo pubblicato da&nbsp;<a href=\"https:\/\/sellerio.it\/it\/catalogo\/Fantasmi-Impero\/Consentino-Domenico-Dodaro-Luigi-Panella\/9181\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sellerio<\/a>&nbsp;nel 2017, \u201cI fantasmi dell\u2019Impero\u201d, scritto da 3 amici: Marco Cosentino, Domenico Dodaro e Luigi Panella; esperto di relazioni istituzionali il primo, avvocati gli altri due.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo in Etiopia, nel 1937, e il magistrato militare Vincenzo Bernardi, viene inviato nella regione per indagare sulle&nbsp;<strong>azioni criminali<\/strong>, di un ufficiale, un certo Corvo. C\u2019\u00e8 stato, poco tempo prima, l\u2019attentato al vicer\u00e9 d\u2019Etiopia Rodolfo Graziani (il 19 febbraio), a cui gli italiani hanno risposto con una&nbsp;<strong>rappresaglia violentissima<\/strong>. Alcuni eccessi hanno rinfocolato la resistenza etiope.<\/p>\n\n\n\n<p>La bellezza di questo romanzo, che a tratti si legge con il ritmo di un giallo, sta nel fatto che tutti i fatti sono veri, anche se non tutti i personaggi lo sono. Se Vincenzo Bernardi non \u00e8 realmente esistito, il suo personaggio \u00e8 ispirato alla figura del capo della Giustizia Militare dell\u2019Africa Orientale Italiana, Bernardo Olivieri, autore dell\u2019inchiesta su Corvo. E\u2019 esistito veramente il coprotagonista Vittorio Valeri, mentre altri personaggi, come Bruna Bindi, nel romanzo fidanzata di Valeri, nella realt\u00e0 persona coeva ai fatti ma estranea a essi. E\u2019 esistito il Generale Graziani, come tutti sappiamo, ed \u00e8 esistito veramente un caso Corvo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si potrebbe definire questo libro come un resoconto verosimile di fatti veramente accaduti. La lettura di questo romanzo ci mette purtroppo davanti a una triste realt\u00e0: gli Italiani non sono, o almeno non sono stati sempre, brava gente.<\/p>\n\n\n\n<p>Concludo questo articolo ricordando che, pochi giorni fa, in Etiopia si \u00e8 svolta, come ogni anno, la \u201cGiornata della memoria\u201d, per ricordare la strage di Addis Abeba di quel tristissimo febbraio 1937.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><em>Gi\u00e0 pubblicato su&nbsp;<strong>Sconfinamenti<\/strong>, il 3 marzo 2021<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono periodi della Storia d\u2019Italia che restano oscuri, alla maggior parte di noi, perch\u00e9 a scuola non si studiano o se ne parla poco; uno di questi \u00e8 il colonialismo italiano. 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