{"id":4111,"date":"2021-09-23T06:44:23","date_gmt":"2021-09-23T04:44:23","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4111"},"modified":"2021-09-23T06:44:24","modified_gmt":"2021-09-23T04:44:24","slug":"paola-corgatelli-insegnante-e-artista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/09\/23\/paola-corgatelli-insegnante-e-artista\/","title":{"rendered":"Paola Corgatelli: insegnante e artista"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Paola cresce in Valtellina e, fin da bambina, mostra attitudine per l\u2019apprendimento delle lingue e passione per il disegno e la pittura. Finite le scuole superiori, \u00e8 per lei naturale iscriversi al corso di laurea in lingue, laureandosi, oltre che in&nbsp;<strong>tedesco<\/strong>, in francese e spagnolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la laurea, Paola diventa insegnante di tedesco alle scuole medie in Val Chiavenna, per poi spostarsi a Lecco come insegnante di sostegno. Oltre a insegnare, altre cose belle accadono nella sua vita: il matrimonio e l\u2019arrivo di due bambini, un maschio e una femmina.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"885\" height=\"602\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4116\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola5.jpg 885w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola5-300x204.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola5-768x522.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola5-480x327.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 885px) 100vw, 885px\" \/><figcaption>Una creazione di Paola<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Negli anni \u201990, nel periodo delle grandi migrazioni verso l\u2019Italia, Paola si dedica ai bambini stranieri, lavorando con i mediatori culturali e insegnando loro l\u2019<strong>italiano<\/strong>. La sera, grazie ad associazioni quali l\u2019ARCI, insegna l\u2019italiano agli adulti, e allo stesso tempo Paola impara: impara a conoscere culture diverse, diverse abitudini, una cucina nuova, e ne rimane affascinata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, i figli crescono, Paola sente il bisogno di tentare nuove avventure e partecipa al concorso per poter insegnare all\u2019estero. Si presenta sia all\u2019esame di tedesco che a quello di francese, e supera entrambi. Nel 2007 \u00e8 pronta per trasferirsi, ed \u00e8 cos\u00ec che Paola arriva nella Svizzera tedesca, a&nbsp;<strong>Lucerna<\/strong>, a insegnare nei corsi di lingua e cultura italiana del Consolato. La citt\u00e0 \u00e8 splendida, le persone sono gentili anche se piuttosto riservate, Paola si muove per insegnare nei dintorni di Lucerna, in luoghi quali Horw, Emmenbruecke., Kriens\u2026 Si lega molto agli italiani che vivono a Lucerna, mentre le riesce difficile adattarsi all\u2019accento del luogo, e soprattutto allo svizzero-tedesco, lei che ama da sempre la musicalit\u00e0 della lingua teutonica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"481\" height=\"640\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola-cop.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4115\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola-cop.jpg 481w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Paola-cop-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tre anni dopo, di passaggio per&nbsp;<strong>Losanna<\/strong>&nbsp;per un corso di formazione, Paola resta folgorata dalla bellezza di questa citt\u00e0, e dal lago Lemano, e, ricordandosi di aver superato anche l\u2019esame di francese, decide di chiedere il trasferimento. Si stabilisce a Rolle nel 2010, e comincia a insegnare in questa regione francofona. La gente \u00e8 sempre gentile, come a Lucerna, ma \u00e8 anche estroversa, e per Paola \u00e8 pi\u00f9 facile stringere amicizia con le persone del luogo. Oltre a insegnare, Paola ha il tempo per riprendere uno dei suoi hobby, la pittura.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<strong>cultura africana<\/strong>, con le sue atmosfere e i suoi sapori, che Paola aveva conosciuto grazie ai migranti arrivati in Italia, resta sempre presente nel suo cuore, tanto da spingere Paola a recarsi in Senegal, insieme a delle amiche, per aderire al progetto di Severino Proserpio, che ha creato un \u201cCentro per ragazzi di strada\u201d dell\u2019associazione comasca&nbsp;<em>\u201cI bambini di Ornella\u201d<\/em>. Con le sue amiche e con un bel po\u2019 di materiale didattico portato dall\u2019Europa, si riesce ad organizzare un vero e proprio laboratorio per questi bambini, che sono stati di fatto privati dell\u2019infanzia. Questo progetto si ripete ogni estate da anni, ed \u00e8 stato fermato, temporaneamente, solo dalla pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2016, Paola decide di andare in prepensionamento, e decide allo stesso tempo di restare in Svizzera e continuare a lavorare, seppure part time. Lavora ancora come insegnante nei corsi di lingua e cultura italiana e riprende anche l\u2019insegnamento del tedesco presso il liceo bilingue \u201cPareto\u201d di Losanna. Nel tempo libero Paola riesce finalmente a dedicarsi a se stessa e, proprio grazie alla tranquillit\u00e0 della vita in Svizzera, pu\u00f2 coltivare la sua interiorit\u00e0, dedicandosi a<strong>&nbsp;pittura<\/strong>&nbsp;e scrittura. Allo stesso tempo, pu\u00f2 frequentare gli amici e trascorrere tempo nelle associazioni a cui ha aderito: non solo quelle di pittura, che le hanno dato modo di presentare le sue opere in esposizioni collettive e personali, ma anche quelle che si impegnano con iniziative per la protezione della natura, come&nbsp;<em>\u201cOsons changer\u201d<\/em>, coltivando, tra l\u2019altro, un orto partecipativo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"640\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/UnacreazionediPaola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4113\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/UnacreazionediPaola.jpg 450w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/UnacreazionediPaola-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption>Un&#8217;altra creazione di Paola<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Da qualche tempo Paola ha scoperto un altro Paese, il&nbsp;<strong>Portogallo<\/strong>, dove i suoi figli hanno comprato delle casette, che stanno ristrutturando. Un paese di mare, ricco di fascino e storia. Paola non ha deciso ancora dove si stabilir\u00e0 quando smetter\u00e0 definitivamente di lavorare: Portogallo, Italia, Svizzera\u2026 Sono tutte possibilit\u00e0 interessanti e Paola decider\u00e0 facendosi sorprendere, ancora una volta, dalla vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><em>Gi\u00e0 pubblicato su <strong>Sconfinamenti<\/strong>, il 10 aprile 2021<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paola non ha deciso ancora dove si stabilir\u00e0 quando smetter\u00e0 definitivamente di lavorare: Portogallo, Italia, Svizzera\u2026 Sono tutte possibilit\u00e0 interessanti e Paola decider\u00e0 facendosi sorprendere, ancora una volta, dalla vita.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4114,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[92,323,326,168,79,113,103,325,324,89],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4111"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4111"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=4111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}