{"id":4261,"date":"2021-10-08T05:40:00","date_gmt":"2021-10-08T03:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4261"},"modified":"2021-10-04T21:29:31","modified_gmt":"2021-10-04T19:29:31","slug":"la-morte-di-vivek-quello-che-chi-ci-ama-non-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/10\/08\/la-morte-di-vivek-quello-che-chi-ci-ama-non-sa\/","title":{"rendered":"La morte di Vivek: quello che chi ci ama non sa"},"content":{"rendered":"\n<p>La letteratura nigeriana non \u00e8 mai stata cos\u00ec dinamica e vivace, e non mi riferisco soltanto ai mostri sacri quali Wole Soyinka, Premio Nobel per la Letteratura nel 1986, o Chinua Achebe, autore de \u201cLe cose crollano\u201d, il romanzo africano pi\u00f9 letto al mondo, ma anche alla giovane generazione di scrittori, quali per esempio Chimamanda Ngozi Adichie e Igoni Barrett. A mio parere merita un&#8217;attenzione particolare, tra gli autori emergenti, <strong>Akwaeke Emezi.<\/strong> Nata a Umuhaia nel 1987 da padre nigeriano e madre tamil e cresciuta nella citt\u00e0 di Aba, prima di trasferirsi negli Stati Uniti per studiare alla New York University, comincia a scrivere racconti gi\u00e0 all&#8217;et\u00e0 di cinque anni. Di genere non binario, per descriversi usa il pronome \u201cthey\u201d, <strong>essi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I temi dell&#8217;<strong>identit\u00e0 di genere<\/strong> e della<strong> fluidit\u00e0 sessuale<\/strong> sono ben presenti nei suoi scritti, a partire dal suo romanzo di esordio, <em>Freshwater<\/em>, del 2018, pubblicato in italiano dall&#8217;editore <a href=\"https:\/\/www.ilsaggiatore.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il saggiatore<\/a> con il titolo di <em><a href=\"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/06\/01\/identita-fluide-al-centro-del-romanzo-acquadolce\/\">Acquadolce<\/a><\/em>. L&#8217;editore milanese ha pubblicato poche settimane fa il nuovo romanzo di Emezi, <strong>La morte di Vivek<\/strong>, con la traduzione di Benedetta Dazzi, che ho appena finito di leggere e vorrei proporvi oggi. Si tratta di un romanzo misterioso e delicato al tempo stesso; ambiguo, ma contemporaneamente cristallino. La madre di Vivek trova il corpo del figlio, nudo, davanti alla porta di casa. Vivek \u00e8 morto il giorno dell&#8217;incendio del mercato. Dalla testa, ornata da capelli che in diversi giudicano troppo lunghi per un uomo, stillano fiotti di sangue. Cosa gli \u00e8 accaduto esattamente? Questo libro pu\u00f2 essere letto come un thriller, dal momento che c&#8217;\u00e8 un mistero da risolvere, ma una lettura del genere risulterebbe oltremodo riduttiva. Attraverso i dolori e i mille dubbi di Kavita, la madre di Vivek, riflettiamo anche noi su quanto profondamente conosciamo le persone che amiamo, e allo stesso tempo pensiamo anche a quanto veramente i nostri cari conoscano noi. Vivek ha sofferto, ha scontato la sua diversit\u00e0, che ha potuto esprimere solo con pochissime persone, quali le sue giovani amiche e il cugino Osita che, pur non avendo sempre compreso le sue esigenze, le hanno sempre rispettate e lo hanno protetto come hanno potuto. La lingua che Emezi usa per raccontare questa storia \u00e8 fluida, scorrevole, ma talvolta sa diventare perturbata, come sono turbolenti i sentimenti che i protagonisti provano di volta in volta. Il linguaggio diventa poesia pura negli ultimi due capitoli.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"366\" height=\"550\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/La-morte-di-Vivek-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4263\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/La-morte-di-Vivek-1.jpg 366w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/La-morte-di-Vivek-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 366px) 100vw, 366px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La morte di Vivek ha ottenuto subito un riscontro favorevole della critica, non solo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, ma anche nei Paesi europei dove \u00e8 stato appena pubblicato, quali Germania e Italia. Il New York Times lo ha inserito tra i 100 migliori libri del 2020 con la seguente motivazione: \u201cUn romanzo travolgente su quello che le famiglie non vedono, o scelgono di non vedere\u201d. Il Guardian invece lo ha descritto cos\u00ec: \u201cViscerale, tenero e struggente. Un esempio di quello che la narrativa migliore pu\u00f2 fare: essere un antidoto all&#8217;invisibilit\u00e0\u201d. Se penso alle tante polemiche, a mio parere inutili, che ci sono in Italia sul disegno di legge Zan, mi rendo conto che romanzi come quello di Emezi sono sempre pi\u00f9 necessari nel mondo d&#8217;oggi, perch\u00e9 mettono in lettore di fronte a quelle realt\u00e0 che non vuole, o non riesce ancora, a vedere, perch\u00e9 fanno fare i conti con quelle diversit\u00e0 che per alcuni non \u00e8 ancora automatico accettare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di un romanzo misterioso e delicato al tempo stesso; ambiguo, ma contemporaneamente cristallino.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4262,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[377,375,380,210,202,376,378],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4261"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4261"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=4261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}