{"id":4612,"date":"2022-02-08T00:53:00","date_gmt":"2022-02-07T23:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4612"},"modified":"2022-02-04T12:54:15","modified_gmt":"2022-02-04T11:54:15","slug":"la-meccanica-del-divano-finalmente-un-libro-che-racconta-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/02\/08\/la-meccanica-del-divano-finalmente-un-libro-che-racconta-il-lavoro\/","title":{"rendered":"La meccanica del divano, finalmente un libro che racconta il lavoro"},"content":{"rendered":"\n<p>Il mondo del <strong>lavoro<\/strong> ha subito, negli ultimi decenni, in Italia e altrove, trasformazioni epocali, non solo per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico, ma anche per le condizioni del lavoro stesso e l&#8217;impatto che queste hanno nella vita dei lavoratori. Stranamente per\u00f2, gli scrittori italiani hanno raccontato queste trasformazioni, e gli impatti sulla vita quotidiana degli italiani, molto raramente, preferendo concentrarsi su se stessi e sugli aspetti intimi e personali, invece che descrivere i cambiamenti della societ\u00e0. Ricordo di aver apprezzato, anche se in maniera diversa, tre romanzi sul tema, tutti pubblicati pi\u00f9 di un decennio fa: <em>Acciaio<\/em> di Silvia Avallone, <em>Il mondo deve sapere<\/em> di Michela Murgia e <em>Nicola Rubino \u00e8 entrato in fabbrica<\/em> di Francesco Dezio. Dopo di allora, non ho letto pi\u00f9 nulla su questo tema, e non perch\u00e9 non fossi interessato. Naturalmente \u00e8 possibile che ci siano stati altri romanzi di tipo sociale come questi tre, ma io non ne sono venuto a conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho perci\u00f2 accolto con grande curiosit\u00e0, e gioia, il ritorno di Francesco Dezio con un nuovo romanzo su questo tema. Si tratta de <strong>La meccanica del divano<\/strong>, pubblicato dall&#8217;editore <a href=\"https:\/\/www.edizioniensemble.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ensemble<\/a> lo scorso ottobre. Lo scrittore pugliese ci racconta di un oggetto, il divano, e della sua evoluzione dagli anni &#8217;60 del XX secolo agli anni &#8217;20 di questo secolo, attraverso la storia della fabbrica di Natalino Manucci, che parte con una bottega di tappezziere in Puglia fino a espandersi a livello internazionale, con fabbriche in diversi Paesi. La classe operaia di mezzo mondo \u00e8 stata seduta, in questi decenni, sui divani prodotti da Manucci, che comunque non \u00e8 l&#8217;unico protagonista del romanzo. Coprotagonisti sono infatti anche Nuccio e Michele, giovani che negli anni &#8217;80 cominciano a lavorare come operai presso la fabbrica di Manucci e che poi, ambiziosi, decidono di mettersi in proprio. Coprotagonista \u00e8 Myriam, la giovane moglie di Nuccio, che sogna il mondo dello spettacolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro \u00e8 scritto sotto forma di tragedia, con in ogni capitolo il coro e i personaggi. Lo stile \u00e8 unico, perch\u00e9 mescola toni comici, ironici e sarcastici a toni tragici, rendendo questo romanzo una vera e propria rappresentazione tragica del lavoro, che \u00e8 forse la pi\u00f9 vicina alla realt\u00e0. Il linguaggio \u00e8 particolare, mescolando l&#8217;italiano al dialetto pugliese (sempre impeccabilmente tradotto), il gergo aziendale con il linguaggio social. Voglio scriverlo chiaramente: trovo questo libro eccellente, perch\u00e9 originale, perch\u00e9 ben scritto, perch\u00e9 racconta delle trasformazioni in atto nella societ\u00e0. Va ringraziata la casa editrice Ensemble per averlo pubblicato. Non posso fare a meno di domandarmi, per\u00f2, come mai un libro unico e di qualit\u00e0 non abbia trovato l&#8217;attenzione di grandi casi editrici, che ne avrebbero garantito una pi\u00f9 ampia visibilit\u00e0. Cos\u00ec come non posso fare a meno di domandarmi perch\u00e9 di questo libro passi quasi completamente inosservato nella stampa nazionale. Tutto quello che posso fare \u00e8 raccontarne su Pappeceblog consigliandone caldamente la lettura e sperare che, tramite passaparola, riusciamo a dare a questo libro, e al suo autore,il successo che merita.<\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo del lavoro ha subito, negli ultimi decenni, in Italia e altrove, trasformazioni epocali, non solo per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico, ma anche per le condizioni del lavoro stesso e l&#8217;impatto che queste hanno nella vita dei lavoratori. 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