{"id":4635,"date":"2022-02-25T06:48:00","date_gmt":"2022-02-25T05:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4635"},"modified":"2022-02-20T17:24:57","modified_gmt":"2022-02-20T16:24:57","slug":"la-ladra-di-parole-una-giovane-donna-trova-la-sua-voce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/02\/25\/la-ladra-di-parole-una-giovane-donna-trova-la-sua-voce\/","title":{"rendered":"La ladra di parole: una giovane donna trova la sua voce"},"content":{"rendered":"\n<p>Abi Dar\u00e9 \u00e8 una signora nigeriana, che da diciotto anni vive in Inghilterra. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo, <em>\u201cThe girl with the louding voice\u201d<\/em>, che \u00e8 diventato un vero e proprio caso editoriale, balzando in testa alla classifica delle vendite in diversi Paesi, tra i quali la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, ottenendo al tempo stesso delle critiche eccellenti. La casa editrice <a href=\"https:\/\/www.editricenord.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nord<\/a> ha pubblicato la versione italiana lo scorso agosto, con il titolo <strong>\u201cLa ladra di parole\u201d<\/strong> e l&#8217;eccellente traduzione di Elisa Banfi.<\/p>\n\n\n\n<p>Adunni, la protagonista del romanzo, \u00e8 una bambina che nasce e cresce a Ikati, un villaggio nel cuore della Nigeria. L\u00ec il destino delle donne \u00e8 segnato fin dalla nascita: si trascorre l&#8217;infanzia a occuparsi della casa e dei fratelli pi\u00f9 piccoli, si va a scuola solo per imparare a leggere e a scrivere, per poi essere date in sposa, nella prima adolescenza, al miglior offerente. Adunni \u00e8 diversa, a lei piace studiare, e cerca di fare tesoro dei consigli della madre: solo con l&#8217;istruzione si pu\u00f2 diventare libere e indipendenti. Purtroppo la mamma muore quando Adunni \u00e8 appena quattordicenne, e il padre la offre in sposa, come terza moglie, a un uomo anziano. Niente pi\u00f9 scuola per Adunni, che si trova proiettata in una realt\u00e0 che non vuole e da cui, dopo qualche tempo, decide de di scappare, o meglio \u00e8 costretta a farlo (non vi dico altro, per non guastarvi la lettura). Arriva a Lagos, dove viene assunta da una signora molto ricca, Big Madam, come domestica. L&#8217;inferno non \u00e8 finito, anzi; Adunni si ritrova a lavorare dall&#8217;alba a notte inoltrata, in una situazione di schiavit\u00f9. Subisce le violenze della padrona e le molestie del marito di lei. Ma, lungo la sua strada, incontra anche delle persone gentili, che la convincono a impegnarsi per riprendere a studiare, perch\u00e9, proprio come le diceva la madre, l&#8217;istruzione \u00e8 il passaporto per indipendenza e libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"367\" height=\"550\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/abi-dare-la-ladra-di-parole-9788842932932-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4638\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/abi-dare-la-ladra-di-parole-9788842932932-1.jpg 367w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/abi-dare-la-ladra-di-parole-9788842932932-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;autrice ha lavorato molto sul linguaggio del romanzo, facendo parlare la protagonista nel cosiddetto <em>broken English<\/em>, l&#8217;inglese parlato da persone non madrelingua e non istruite, quindi caratterizzato da errori grammaticali e sintattici di vario tipo. Le persone istruite del romanzo parlano invece il <em>pidgin English<\/em>, ovvero l&#8217;inglese parlato in Nigeria (e anche in altri Paesi), caratterizzato da una sovrapposizione tra le lingue locali e l&#8217;inglese. Notevole \u00e8 stato il lavoro di Elisa Banfi per rendere tutte queste differenze linguistiche in italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Tante sono le ragioni per leggere questo romanzo: per rendersi conto di quanto grande sia ancora la disparit\u00e0 di genere, in particolare in alcuni Paesi del mondo; per evidenziare, una volta di pi\u00f9, come l&#8217;istruzione possa cambiare, in meglio, la vita; per farsi trasportare dalle vicende di Adunni, soffrire e gioire con lei. E chiss\u00e0, forse anche per impegnarsi a fare qualcosa di concreto, e ricordando le parole di Adunni <em>\u201cPer le ragazze come me, il futuro \u00e8 gi\u00e0 deciso. Ma io non mi arrendo nel silenzio. Un giorno trover\u00f2 la mia voce\u201d, <\/em>lottare, aiutare, affinch\u00e9 tutte trovino la propria voce.Aspetto con impazienza il prossimo lavoro di Abi Dar\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abi Dar\u00e9 \u00e8 una signora nigeriana, che da diciotto anni vive in Inghilterra. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo, \u201cThe girl with the louding voice\u201d, che \u00e8 diventato un vero e proprio caso editoriale, balzando in testa alla classifica delle vendite in diversi Paesi, tra i quali la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, ottenendo al tempo stesso delle critiche eccellenti. La casa editrice Nord ha pubblicato la versione italiana lo scorso agosto, con il titolo \u201cLa ladra di parole\u201d e l&#8217;eccellente traduzione di Elisa Banfi. 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