{"id":4762,"date":"2022-04-22T17:05:00","date_gmt":"2022-04-22T15:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4762"},"modified":"2022-04-23T12:00:30","modified_gmt":"2022-04-23T10:00:30","slug":"claudio-marsili-il-bambino-che-imparo-il-tedesco-in-pochi-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/04\/22\/claudio-marsili-il-bambino-che-imparo-il-tedesco-in-pochi-mesi\/","title":{"rendered":"Claudio Marsili: il bambino che impar\u00f2 il tedesco in pochi mesi"},"content":{"rendered":"\n<p>Claudio nasce nel 1957 a <strong>Floriano di Campli<\/strong>, in provincia di Teramo, ultimo figlio di una famiglia di origini contadine. I fratelli maggiori sono Bernardo, nato nel 1947 dalla prima moglie del padre, morta prematuramente, e Concetta, nata nel 1949. Nel 1959 il padre emigra in Svizzera per lavorare come stagionale, inizialmente nel cantone di Berna e poi a Solothurn. Dopo qualche mese la famiglia prova a seguirlo, ma deve tornare in Italia dopo poche settimane, perch\u00e9 lo statuto dello stagionale non consente ai familiari del lavoratore di restare. Tornati in Abruzzo, la mamma riprende il lavoro a giornata nei campi. Il padre torna a casa per poche settimane l&#8217;anno, quando gli scade il contratto di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; solo nel 1964 che il pap\u00e0 di Claudio ottiene il permesso di soggiorno annuale, e la famiglia pu\u00f2 finalmente ricongiungersi. Claudio ha appena 7 anni quando si trasferiscono, ma ricorda come se fosse ora quel viaggio, avvenuto in un freddo gennaio: il treno superaffollato, le valigie dappertutto, la <strong>visita medica<\/strong> al posto di frontiera. I bambini erano esentati, e cos\u00ec Claudio pass\u00f2 veloce, accompagnato da un cugino che aveva effettuato i controlli sanitari alcune settimane prima. Il resto della famiglia li raggiunse a Solothurn ore dopo con un altro treno. Nella cittadina svizzera erano presenti tanti migranti provenienti da Campli, tra i quali diversi zii e cugini di Claudio. Per i giovani Marsilii l&#8217;impatto col nuovo Paese si rivel\u00f2 alquanto duro: i fratelli maggiori andarono subito a lavorare, e Claudio, che aveva gi\u00e0 frequentato la prima elementare in Italia, fu inserito nella prima elementare svizzera. La scuola era in tedesco, e il bambino non conosceva questa lingua. Tornato a casa, restava solo per lungo tempo, perch\u00e9 il resto della famiglia era andato a lavorare. La prima pagella attest\u00f2 risultati insufficienti, cosa abbastanza logica per un bambino straniero, ma l&#8217;istinto di sopravvivenza, e la ferrea volont\u00e0 di Claudio, fecero s\u00ec che il bambino imparasse il tedesco in pochissimo tempo, e i risultati scolastici migliorarono di mese in mese, di anno in anno, tanto che, pochi anni dopo, Claudio fu ammesso al <strong>liceo<\/strong>, cosa rara per un figlio di emigranti. Erano pochissimi gli stranieri in quella scuola: oltre a Claudio vi erano solo due o tre un ragazzi di origini italiane.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/abruzzo-compleanno-mio-fratello-con-mamma-e-sorella-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4764\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/abruzzo-compleanno-mio-fratello-con-mamma-e-sorella-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/abruzzo-compleanno-mio-fratello-con-mamma-e-sorella-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/abruzzo-compleanno-mio-fratello-con-mamma-e-sorella-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/abruzzo-compleanno-mio-fratello-con-mamma-e-sorella-480x360.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/abruzzo-compleanno-mio-fratello-con-mamma-e-sorella.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>con mamma e fratelli in occasione di un compleanno<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Non furono anni facili, per Claudio, quelli dell&#8217;<strong>adolescenza<\/strong>. Era il periodo delle iniziative Schwarzenbach, quando si cercava di cacciare gli stranieri; la xenofobia, specialmente nei confronti degli italiani, la comunit\u00e0 pi\u00f9 numerosa, la si respirava quotidianamente. Inoltre al liceo la maggior parte degli studenti era figlia di professionisti, e questo cre\u00f2 in Claudio, dapprincipio, un senso di inadeguatezza, che col tempo il giovane impar\u00f2 a trasformare in orgoglio per la sua tenacia, e riconoscenza per i sacrifici dei genitori. Naturalmente non tutti gli svizzeri erano xenofobi, anzi. I migliori amici di Claudio, conosciuti soprattutto a scuola, erano svizzeri. Ottimo era il rapporto con il professore di tedesco che, individuate le grandi potenzialit\u00e0 dell&#8217;alunno, lo incoraggiava regolarmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Conseguita la maturit\u00e0 nel 1976, Claudio si iscrive all&#8217;universit\u00e0 di Neuch\u00e2tel, dove studia lingue e letterature italiana, francese e inglese. Vive in un ambiente internazionale, condivide l&#8217;appartamento con un ragazzo americano, Mike, frequenta la comunit\u00e0 portoghese. Alcune di queste amicizie, come quella con Mike, durano tuttora. Per cercare di non pesare troppo sui genitori, contemporaneamente agli studi Claudio lavora: in fabbrica, nei cantieri, negli alberghi&#8230; Nel frattempo il fratello, nel 1978, decide di tornare in Italia, per permettere ai due di frequentare le scuole italiane.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1981 Claudio lascia l&#8217;universit\u00e0 e comincia a lavorare, prima come insegnante di italiano e francese nella scuola di Solothurn, e poi trova un lavoro fisso come interprete e traduttore presso la direzione delle ferrovie di Berna. Anche sul versante privato le cose vanno molto bene: Claudio frequenta Riccarda, una ragazza di origini toscane nata in Svizzera, che in breve tempo diventa sua moglie; nel 1982 nasce la loro prima figlia, Fabrizia. In quegli anni Claudio si iscrive al Partito Comunista Italiano, nella sezione di Solothurn, e comincia cos\u00ec il suo impegno per la comunit\u00e0 italiana. Lavora assieme ai progressisti svizzeri, come quelli appartenenti ai comitati \u201cEssere solidali (Mitenand)\u201dcon iniziative contro le discriminazioni, con battaglie per i diritti degli immigrati; tra le altre, una battaglia mai vinta, quella per l&#8217;abolizione dello statuto di stagionale (soppresso solo con l\u2019entrata in vigore dell\u2019accordo sulla libera circolazione tra Svizzera e Unione Europea). Ci si batte, con il partito e altre organizzazioni progressiste come le Colonie libere italiane, per i diritti in loco: non assimilazione ma integrazione.  Nella comunit\u00e0 italiana in Svizzera c&#8217;\u00e8 molto fermento anche dal punto di vista culturale. Con i Circoli Culturali di Realt\u00e0 Nuova Claudio \u00e8 attivo anche in questo campo: aiuta a gestire una libreria italiana a Basilea, a organizzare i primi concerti in Svizzera di cantautori quali De Gregori e Venditti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vecchia-foto-primo-compleanno-daniele-con-moglie-figlie-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4766\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vecchia-foto-primo-compleanno-daniele-con-moglie-figlie-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vecchia-foto-primo-compleanno-daniele-con-moglie-figlie-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vecchia-foto-primo-compleanno-daniele-con-moglie-figlie-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vecchia-foto-primo-compleanno-daniele-con-moglie-figlie-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vecchia-foto-primo-compleanno-daniele-con-moglie-figlie-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vecchia-foto-primo-compleanno-daniele-con-moglie-figlie-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>vecchia foto di famiglia in occasione del primo compleanno di Daniele<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel 1984 Claudio vince un concorso per un posto di lavoro al consolato di Basilea, e cos\u00ec l&#8217;impegno per gli italiani si trasforma: oltre che passione politica, diventa un vero e proprio lavoro. Tante le novit\u00e0 anche dal punto di vista privato, prime fra tutte la nascita di Sara nel 1985 e di Daniele nel 1988. La famiglia si trasferisce a Basilea, ed \u00e8 proprio in questa citt\u00e0 che i bambini frequentano la scuola. Nel 1982 il padre va in pensione, e cos\u00ec i genitori si trasferiscono in Abruzzo, raggiungendo Bernardo e la famiglia. Il padre muore nel 1992, ma forse il dolore pi\u00f9 grande della vita di Claudio \u00e8 la morte improvvisa del fratello Bernardo, avvenuta nel 2006. Come conseguenza di questo grande dolore, la madre emigra di nuovo in Svizzera, per essere pi\u00f9 vicina a Concetta, Claudio e alle loro famiglie. Anche gli ultimi anni hanno messo Claudio a dura prova, non solo con la morte della madre, avvenuta nel 2014, ma anche con seri problemi di salute di alcuni familiari.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/basilea-maturita-figlia-sara-con-moglie-e-figli-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4768\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/basilea-maturita-figlia-sara-con-moglie-e-figli-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/basilea-maturita-figlia-sara-con-moglie-e-figli-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/basilea-maturita-figlia-sara-con-moglie-e-figli-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/basilea-maturita-figlia-sara-con-moglie-e-figli-480x360.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/basilea-maturita-figlia-sara-con-moglie-e-figli.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>foto di famiglia in occasione della maturit\u00e0 della figlia<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Claudio ha sempre suddiviso la sua vita tra famiglia, lavoro e impegno politico e sociale. Tra poche settimane lascer\u00e0 il lavoro e potr\u00e0 cos\u00ec dedicarsi a tempo pieno al suo ruolo di marito, padre e nonno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/berna-manifestazione-con-compagni-di-SEL-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4769\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/berna-manifestazione-con-compagni-di-SEL-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/berna-manifestazione-con-compagni-di-SEL-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/berna-manifestazione-con-compagni-di-SEL-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/berna-manifestazione-con-compagni-di-SEL-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/berna-manifestazione-con-compagni-di-SEL-480x360.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/berna-manifestazione-con-compagni-di-SEL.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>a Berna, durante una manifestazione di SEL<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio nasce nel 1957 a Floriano di Campli, in provincia di Teramo, ultimo figlio di una famiglia di origini contadine. I fratelli maggiori sono Bernardo, nato nel 1947 dalla prima moglie del padre, morta prematuramente, e Concetta, nata nel 1949. Nel 1959 il padre emigra in Svizzera per lavorare come stagionale, inizialmente nel cantone di Berna e poi a Solothurn. Dopo qualche mese la famiglia prova a seguirlo, ma deve tornare in Italia dopo poche settimane, perch\u00e9 lo statuto dello stagionale non consente ai familiari del lavoratore di restare. Tornati in Abruzzo, la mamma riprende il lavoro a giornata nei<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4763,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[131,643,645,371,644,385,642],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4762"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4762"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=4762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}