{"id":4925,"date":"2022-08-23T04:44:00","date_gmt":"2022-08-23T02:44:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4925"},"modified":"2022-08-20T12:48:37","modified_gmt":"2022-08-20T10:48:37","slug":"kibogo-e-salito-in-cielo-il-ritorno-della-mukasonga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/08\/23\/kibogo-e-salito-in-cielo-il-ritorno-della-mukasonga\/","title":{"rendered":"Kibogo \u00e8 salito in cielo: il ritorno della Mukasonga"},"content":{"rendered":"\n<p>In queste settimane di <strong>siccit\u00e0,<\/strong> ho letto e visto immagini di preti cattolici che organizzavano messe con preghiere speciali, affinch\u00e9 tornasse la pioggia. Non ho potuto fare a meno di domandarmi quale differenza ci sia tra queste manifestazioni e le danze della pioggia africane, alle quali i cattolici guardano con tanta superiorit\u00e0 e sufficienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Avendo scoperto per caso che la scrittrice ruandese <strong>Scholastique Mukasonga<\/strong>, della quale avevo apprezzato, circa dieci anni fa, il romanzo <a href=\"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/08\/15\/nostra-signora-del-nilo-le-radici-dellodio\/\">Nostra Signora del Nilo<\/a>, ha appena pubblicato in Italia, per l&#8217;editore <a href=\"https:\/\/utopiaeditore.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Utopia <\/a>con la traduzione di Giuseppe Giovanni Allegri, un breve romanzo su questo tema, dal titolo <strong>Kibogo \u00e8 salito cielo,<\/strong> mi sono precipitato a comprarlo e a leggerlo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"658\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo-658x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4928\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo-658x1024.jpg 658w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo-193x300.jpg 193w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo-768x1195.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo-987x1536.jpg 987w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo-1316x2048.jpg 1316w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo-480x747.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Kibogo.jpg 1400w\" sizes=\"(max-width: 658px) 100vw, 658px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;editore riassume la trama cos\u00ec: <em>Quando gli abitanti del Ruanda entrano in contatto con i padri missionari cattolici, un nuovo culto si affianca alle antiche credenze locali. Il re accetta il battesimo e il cattolicesimo irrompe nella vita dei suoi sudditi. I missionari, infatti, condannano ogni rito indigeno, consacrando il Ruanda a Ges\u00f9. Tra le leggende locali, per\u00f2, ce n\u2019\u00e8 una molto simile alla storia di Cristo. \u00c8 un racconto che scavalca il tempo per consegnarsi al mito. Ne \u00e8 protagonista Kibogo, colui che riport\u00f2 sulla Terra una pioggia da tempo agognata, salvando gli uomini dalla siccit\u00e0, per poi essere assunto in cielo. La confusione tra i due culti \u00e8, dunque, inevitabile. Di fronte alla grande siccit\u00e0, che non si arrende e uccide, perch\u00e9 non invocare anche Kibogo affinch\u00e9 la pioggia ritorni? Con l\u2019ironia e la lucidit\u00e0 che la contraddistinguono, Mukasonga elegge il sincretismo a protagonista di un intero romanzo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Come dieci anni fa, la Mukasonga non delude le aspettative. Ci racconta della \u201cRuzagayura\u201d, la grande <strong>carestia<\/strong>, e, attraverso tre personaggi principali, Akayezu, Mukamwezi e Kibogo, ci descrive non solo come gli abitanti del villaggio affrontino gli eventi, ma anche ci\u00f2 che fanno i missionari europei e gli studiosi. Con il linguaggio gentile ma fermo, ricco non solo di ironia, ma di tanto sarcasmo, che contraddistingue la scrittura della Mukasonga, la scrittrice mette in evidenza tutte le incongruenze della religione cristiana, e pi\u00f9 in generale del <strong>colonialismo.<\/strong> Riesce, senza mai accusare, a far vedere al lettore quanto la storia e la cultura locale siano state mortificate in nome di una presunta civilt\u00e0 superiore. Solo il professore universitario bianco riesce a fare un minimo di autocritica, affermando <em>\u201cAnche i popoli senza scrittura hanno le loro biblioteche\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio Nobel per la Letteratura 2003 J.M. Coetzee ha usato le seguenti parole per descrivere il libro: <em>\u201cMukasonga soffia su un mondo scomparso e lo riporta in vita in tutta la sua vivace multiformit\u00e0\u201d<\/em>. Il quotidiano inglese The Guardian scrive che <em>\u201cPer la sua capacit\u00e0 di trarre arte dalla testimonianza, Mukasonga \u00e8 stata candidata al premio Nobel per la letteratura\u201d<\/em>, mentre il quotidiano francese Le Figaro definisce questo romanzo <em>\u201cUn libro meraviglioso\u201d<\/em>. Mentre in Francia la Mukasonga \u00e8 pubblicata da un grande editore come Gallimard, in Italia i grandi editori la ignorano; dobbiamo ringraziare gli editori indipendenti quali Utopia, e prima ancora 66<sup>th<\/sup> and 2<sup>nd<\/sup>, per poter leggere in italiano questa signora scrittrice.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In queste settimane di siccit\u00e0, ho letto e visto immagini di preti cattolici che organizzavano messe con preghiere speciali, affinch\u00e9 tornasse la pioggia. Non ho potuto fare a meno di domandarmi quale differenza ci sia tra queste manifestazioni e le danze della pioggia africane, alle quali i cattolici guardano con tanta superiorit\u00e0 e sufficienza. Avendo scoperto per caso che la scrittrice ruandese Scholastique Mukasonga, della quale avevo apprezzato, circa dieci anni fa, il romanzo Nostra Signora del Nilo, ha appena pubblicato in Italia, per l&#8217;editore Utopia con la traduzione di Giuseppe Giovanni Allegri, un breve romanzo su questo tema, dal<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4934,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[92,757,293,755,754,497,758,756],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4925"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4925\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4925"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=4925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}