{"id":4936,"date":"2022-08-27T05:04:00","date_gmt":"2022-08-27T03:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=4936"},"modified":"2022-08-27T07:26:31","modified_gmt":"2022-08-27T05:26:31","slug":"a-londra-per-in-cinquantanni-un-viaggio-a-misura-di-bambino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/08\/27\/a-londra-per-in-cinquantanni-un-viaggio-a-misura-di-bambino\/","title":{"rendered":"A Londra per i cinquant&#8217;anni. Un viaggio a misura di bambino"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/compleanno-copertina-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4945\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/compleanno-copertina-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/compleanno-copertina-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/compleanno-copertina-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/compleanno-copertina-1-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/compleanno-copertina-1.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pochi giorni fa ho compiuto cinquant&#8217;anni. Volevo che questo fosse un giorno speciale, da festeggiare come si deve. No, non ho pensato a grandi feste, ma a un <strong>viaggio<\/strong>, cos\u00ec come avevo fatto in occasione di altri compleanni importanti. Un viaggio da fare con la famiglia: padre, fratello, cognata e nipotina. Dove andare? La scelta pi\u00f9 ovvia sarebbe stata tornare a Napoli, ma ci siamo tornati a fine maggio. Dovevo trovare un luogo adatto sia a una bambina di sei anni che a un signore di settantasette anni. Ho cominciato a pensare allora a una delle grandi citt\u00e0 europee, un luogo che avevo gi\u00e0 visitato, dove potermi muovere in maniera disinvolta e guidare senza problemi il resto della famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta non poteva allora che cadere sulla mia citt\u00e0 del cuore, <strong>Londra,<\/strong> la citt\u00e0 che visitai la prima volta nel lontano 1987, quando andai per un mese in Inghilterra a imparare l&#8217;inglese, ospite di una famiglia locale; ripetei quell&#8217;esperienza negli anni successivi e poi, da adulto, cominciai a frequentare questa citt\u00e0 da turista. Dal 2005 ho visitato Londra almeno una volta l&#8217;anno, con l&#8217;eccezione del 2021 a causa della ben nota pandemia. Londra \u00e8 stata per me la scoperta del mondo quando ero adolescente, Londra \u00e8 stata la meta, nel 2008, dell&#8217;ultimo viaggio di famiglia con mia madre, gi\u00e0 devastata dal cancro, Londra \u00e8 stata il tennis, Wimbledon in primis, ma anche le finali ATP per molti anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho prenotato il solito albergo Ibis, nell&#8217;East End, che frequento regolarmente dal 2007. Mi fu consigliato da un carissimo amico che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, Gianvito, perch\u00e9 vicino a ben tre stazioni della metropolitana e non lontano da Liverpool Street. Una volta sul posto, ebbi modo di coprire non solo la comodit\u00e0 del luogo, ma anche le bellezze dell&#8217;East End, a cominciare dalla vivacissima <strong>Brick Lane<\/strong>, in particolare di domenica, col suo mercato coloratissimo. Negli ultimi anni il quartiere di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Shoreditch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Shoreditch,<\/a> e l&#8217;East End in generale, \u00e8 considerato molto \u201ctrendy\u201d e perci\u00f2 frequentato da turisti di tutto il mondo; qualche anno fa non era cos\u00ec, eppure il fascino del quartiere (compresi i mercatini di Petticoat Lane e Spitalfield) era lo stesso. Comprati i biglietti aerei (la famiglia partir\u00e0 da Milano, io da Zurigo, tutti con il primo aereo della giornata), siamo pronti per questo lungo weekend londinese speciale.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia arriva all&#8217;aeroporto di London City, io a Heathrow; ci incontriamo verso le 10 alla stazione della metropolitana, prendiamo possesso di una delle due camere (l&#8217;altra sar\u00e0 disponibile solo in pomeriggio) e, dopo le ovvie soste biologiche, la nostra avventura pu\u00f2 cominciare. La regina di questo viaggio \u00e8 mia nipote Sofia, che vuole andare alla ricerca degli scoiattoli. Ci dirigiamo perci\u00f2 verso <strong>Hyde Park<\/strong>, non prima di aver comprato degli anacardi con cui attrarli, e abbiamo la prima sorpresa. Il prato \u00e8 completamente giallo, mai visto cos\u00ec in trentacinque anni. Il clima \u00e8 torrido, ricordo temperature simili solo in un altro paio di occasioni, e mai ad agosto inoltrato. Nonostante il caldo, gli scoiattoli sono l\u00ec e Sofia cerca di attrarli. Il primo scoiattolo \u00e8 timido, Sofia prova a chiamarlo ma quello scappa. Io, per scherzare, le dico che l&#8217;animale non la capisce, perch\u00e9 non conosce l&#8217;italiano. Sofia non si scoraggia e comincia a parlargli in inglese: <em>\u201dCome here, please!\u201d<\/em>. Non posso far a meno di sorridere. Se il primo scoiattolo \u00e8 timido, il secondo non lo \u00e8 affatto; si avvicina senza paura alla bambina e si lascia nutrire a saziet\u00e0 fino a che, evidentemente soddisfatto, se ne va. E noi continuiamo a passeggiare per il parco assolato, arriviamo fino al parco di St. James, ci fermiamo a pranzare in un ristorantino nei pressi del lago, dove Sofia assaggia, non senza qualche resistenza, il suo primo <strong>fish &amp; chips<\/strong>. Dopo esserci rigenerati, ma soprattutto protetti dal caldo, riprendiamo il nostro cammino; decidiamo di non prendere la metropolitana a Hyde Park corner, ma di camminare verso Marble Arch e poi Oxford Street, in modo da prendere l&#8217;autobus 25 che ci porter\u00e0 all&#8217;albergo. Sono circa le 15, il caldo \u00e8 asfissiante, e io non riesco a trovare il capolinea del 25. Prima di arrendermi, chiedo all&#8217;autista di uno degli altri autobus, che mi comunica che il 25 non parte pi\u00f9 da l\u00ec. Evidentemente la pandemia ha cambiato molte cose. Non siamo distanti da Oxford Circus, la cosa pi\u00f9 saggia da fare \u00e8 prendere la metropolitana e tornare in albergo. Prendiamo la Central Line e arriviamo a Liverpool Street. Una volta in albergo, ci viene assegnata la seconda camera. Decidiamo di prenderci un paio di ore di riposo, per poi andare in giro a cercare un posto dove cenare. Ci ritroviamo verso le 18, e decidiamo di passeggiare a Brick Lane; Sofia ha il compito di scegliere il ristorante, in base a ci\u00f2 che pensa di mangiare. Le faccio notare la presenza dei buttadentro al di fuori dei principali ristoranti, le insegno a rispondere <em>\u201cNo, thank you\u201d<\/em> ai numerosi inviti ad entrare. La cosa la entusiasma: dice <em>\u201cNo, thank you\u201d<\/em> praticamente a tutti. E decide anche di non fermarsi a Brick Lane per cena: \u00e8 molto pi\u00f9 attratta da un ristorante cinese in Commercial street, nei pressi dell&#8217;albergo, che aveva adocchiato gi\u00e0 in mattinata. E&#8217; li che andiamo a mangiare, Sofia si nutre di riso alla cantonese. Dopo cena e una leggera passeggiata digestiva, decidiamo di andare a dormire; in fondo, siamo svegli da stanotte alle 3&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Hyde-Park-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4939\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Hyde-Park-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Hyde-Park-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Hyde-Park-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Hyde-Park-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Hyde-Park.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Hyde Park non molto verde<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n\n\n<p>La domenica comincia con una gita a <strong>Camden Town<\/strong>, subito dopo colazione. E&#8217; un&#8217;altra giornata calda e sar\u00e0 piacevole camminare all&#8217;aperto. La stazione della metro di Aldgate East \u00e8 chiusa per lavori di manutenzione, allora prediamo la metropolitana ad Aldgate: Circle line e poi cambio con la Northern line. Sofia \u00e8 affascinata dai colori delle diverse linee, per lei prendiamo la linea gialla e poi la linea nera. Chiede sempre dopo quante fermate scendiamo, cos\u00ec pu\u00f2 seguire il percorso. Si arriva, finalmente, ed \u00e8 un affollarsi di bancarelle, e di turisti, lungo il fiume. Tripudio di colori, di odori, e di oggetti. Sofia ne approfitta per comprarsi una borsa a forma di farfalla con i colori dell&#8217;arcobaleno, che indosser\u00e0 per tutto il resto del viaggio. In un altro negozio si innamorer\u00e0 di alcuni braccialetti, che per\u00f2 non sono per bambini. Tra gesti e un po&#8217; di comunicazione in inglese, riesce a farsi fare due braccialetti su misura, in rosa e in argento, ricevendo i complimenti della negoziante. Continuiamo a camminare, tra negozi di antiquariato ed altri ultramoderni; sono questi ultimi ad attrarre Sofia. Si resta l\u00ec per mangiare, c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;imbarazzo della scelta. Un pasto sostanzioso, un po&#8217; di riposo, e poi decidiamo di prendere un autobus e spostarci in centro. Prendiamo il 24, che ci porta, dopo aver attraversato mezza citt\u00e0, fino a <strong>Westminster<\/strong>. Nei pressi di Downing Street assistiamo a manifestazioni, una delle quali cerca di porre l&#8217;attenzione su ci\u00f2 che sta accadendo in Etiopia, nell&#8217;indifferenza dei pi\u00f9. Sofia \u00e8 colpita da tanto caos, quasi spaventata ma, dopo che la mamma le spiega cosa sono e a cosa servono le manifestazioni, si calma e sorride. Andiamo nei pressi dell&#8217;Acquario, l&#8217;idea sarebbe di visitarlo, ma scopriamo che tutti i biglietti della giornata sono stati gi\u00e0 venduti, perci\u00f2 li acquistiamo per il giorno seguente. Passeggiamo lungo le rive del Tamigi, all&#8217;ombra dei pochi alberi, fino a che ci imbattiamo in un artista di strada, che sceglie Sofia come assistente per il suo spettacolo. Io sarei scappato via, lei invece accetta entusiasta; la lingua non costituisce un ostacolo; quando non capisce, Sofia si limita a imitare l&#8217;artista. Dopo aver ricevuto tanti applausi, ci si rigenera con un gelato. Rientrati in albergo, dopo un po&#8217; di meritato riposo si cena in un pub di Withechapel Road, in cui eravamo stati nel 2008 con mia madre. La gestione da allora \u00e8 cambiata, la cucina \u00e8 diventata molto pi\u00f9 povera, ma Sofia trova la pasta al forno al formaggio, e noi ci arrangiamo con delle hamburger: siccome quelle di manzo sono solo due, gli altri mangeranno hamburger vegetariane. La serata finisce con una passeggiata a <strong>Tower Hill<\/strong>, ancora pi\u00f9 affascinante del solito, grazie all&#8217;illuminazione rosa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220814_205524-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4940\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220814_205524-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220814_205524-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220814_205524-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220814_205524-1-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220814_205524-1-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220814_205524-1-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>La Torre di Londra<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ferragosto comincia con una passeggiata in centro: prima <strong>Carnaby Street<\/strong>, che non pu\u00f2 non affascinare Sofia, poi <strong>Soho<\/strong> sempre unica nella sua tipicit\u00e0. Arriviamo a <strong>Piccadilly Circus<\/strong>, con una marea di turisti a circondare la statua dell&#8217;Eros. Da l\u00ec, zio Maurizio annuncia a Sofia una sorpresa: in un negozio di Regent Street ci sar\u00e0 un regalo per lei, ma prima Sofia dovr\u00e0 indovinare il negozio. Ci incamminiamo per una delle strade pi\u00f9 maestose di Londra, fino ad arrivare da <a href=\"https:\/\/www.hamleys.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Hamleys<\/a>, che Sofia riconosce come <strong>IL<\/strong> negozio. Le dico che potr\u00e0 scegliere un solo giocattolo, che zio le regaler\u00e0 volentieri. Soffia osserva tutto entusiasta, al secondo piano ha gi\u00e0 deciso quale bambola vuole: non ci sar\u00e0 bisogno di visitare i pani superiori. Da Regent Street ci dirigiamo a <strong>Leicester Square<\/strong>, in una delle sue traverse ci fermiamo in un ristorantino simil italiano affinch\u00e9 Sofia mangi la pasta e noi dell&#8217;insalata, e poi andiamo a <strong>Trafalgar Square<\/strong>. Da l\u00ec, direzione Westminster, fino all&#8217;Acquario, dove Sofia si delizier\u00e0 a osservare non solo squali, razze e mante, ma anche pinguini, tartarughe e cavallucci marini. Rientrati in albergo, dopo congruo riposo, si cener\u00e0 presso uno dei ristoranti indiani di Brick Lane, dove un buttadentro particolarmente professionale riuscir\u00e0 a conquistare, senza sforzo apparente, i genitori di Sofia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Acquario2-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4944\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Acquario2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Acquario2-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Acquario2-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Acquario2-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Acquario2-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Acquario2-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Acquario di Londra<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno del mio compleanno \u00e8 bagnato dalla pioggia, la prima che cade da quando siamo a Londra. Festeggeremo in pomeriggio, la mattina \u00e8 dedicata alla visita del<a href=\"https:\/\/www.nhm.ac.uk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <strong>Museo di Storia naturale<\/strong><\/a>. Prendiamo la District Line, linea verde per Sofia, fino a South Kensington, e poi il tunnel per arrivare fino al museo. La folla \u00e8 infinita, anche a causa della pioggia, i bambini sono tantissimi, ma l&#8217;entrata \u00e8 gratis e l&#8217;ingresso veloce. Sofia, e la quasi totalit\u00e0 dei bambini, \u00e8 eccitatissima tra dinosauri, tirannosauri e parenti vari. Quello che non mi aspettavo \u00e8 che Sofia fosse interessata all&#8217;intero museo. Dopo i dinosauri, siamo andati a visitare le sezioni con gli altri animali, ma a Sofia interessava vedere i minerali. E cos\u00ec eccoci nella zona rossa del museo, dove si trova una immensa collezione di minerali, che Sofia osserva tutti con attenzione. Il nonno si siede su una panchina, e ci aspetta mentre la nipote corre da un minerale all&#8217;altro, affascinata da forme e colori. Dopo i minerali, Sofia si dirige decisa verso la sezione vulcani e terremoti, dove prova l&#8217;esperienza di un terremoto simulato (beata lei, tutti noi abbiamo esperienza di terremoti reali). Riusciamo a convincerla a fare una pausa pranzo al Caff\u00e8 del museo; finito lo spuntino, lei vorrebbe continuare la visita, ma noi dobbiamo dirigerci verso<strong> Piccadilly<\/strong>, dove festeggeremo il compleanno. Prendiamo la metro e scendiamo a Green Park. Dopo una breve passeggiata nel parco, e uno sguardo alle vetrine di Piccadilly Street, ci rechiamo da <strong><a href=\"https:\/\/www.fortnumandmason.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fortnum &amp; Mason<\/a>,<\/strong> negozio di t\u00e8 dal 1707, nel ristorante del quale ho prenotato un tavolo per assaporare un tradizionale t\u00e8 inglese. Racconto a Sofia che in questo posto le principesse vanno a prendere il t\u00e8, pu\u00f2 darsi che lei ne incontrer\u00e0 qualcuna. Visitiamo con attenzione il piano terra, circondati da t\u00e8, caff\u00e8, vasetti di marmellata, dolci, biscotti, insomma tutto quello che di buono si possa immaginare. Il ristorante, \u201c<a href=\"https:\/\/www.fortnumandmason.com\/diamond-jubilee-tea-salon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Diamond Jubilee Tea Salon<\/a>\u201d, \u00e8 al quarto piano. Mentre mio padre, mio fratello e mia cognata salgono in ascensore, io e Sofia saliamo a piedi. Sofia mi fa notare che sicuramente ci sono le principesse, perch\u00e9 le scale sono coperte da un tappeto rosso. E&#8217; certa che ne incontreremo qualcuna. Quando le chiedo come far\u00e0 a riconoscerle, mi risponde che le principesse indossano vestiti lunghi. Mentre chiacchieriamo, scende le scale una giovane signora che indossa un vestito bianco, secondo me non particolarmente lungo, ma Sofia decide che si tratta di una principessa e la saluta calorosamente con un sonoro \u201cHi\u201d. La signora, sorpresa, le sorride e risponde con un altrettanto sonoro \u201cHello\u201d. Entrati nel ristorante, ci viene assegnato un tavolo di angolo e il cameriere ci porta i menu, mentre il pianista suona in sottofondo dolci melodie. A Sofia vengono consegnati pastelli a cera e fogli da colorare, che la terranno impegnata per tutta la nostra permanenza l\u00ec. Ordiniamo un t\u00e8 completo, per me senza lattosio. Cominciamo per\u00f2 con dello champagne, per brindare ai miei 50 anni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Famiglia2-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4941\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Famiglia2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Famiglia2-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Famiglia2-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Famiglia2-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Famiglia2-480x360.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Famiglia2.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ci servono poi una tartina al salmone, dei sandwich con pollo, uova, formaggio, prosciutto, e poi gli scones, con e senza uvetta, accompagnati da diversi tipi di marmellate, e per finire diversi dolci. Chi vuole pu\u00f2 anche avere una fetta di torta, ma siamo tutti ultra sazi, tranne mio padre, che prova una torta di mirtilli e limone, che sembra spettacolare. Il tutto \u00e8 accompagnato dai t\u00e8 che abbiamo scelto. La mia famiglia si \u00e8 orientata sul t\u00e8 nero, io ho scelto un t\u00e8 giallo cinese. Prima di andar via, la direzione mi offre una tortina di crema mirtilli e cioccolato, rigorosamente \u201clactose-free\u201d, per augurarmi buon compleanno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Pappa-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4943\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Pappa-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Pappa-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Pappa-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Pappa-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Pappa.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>afternoon tea<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n\n\n<p>Il 17 agosto \u00e8 il giorno della nostra partenza, ma abbiamo ancora la mattinata a nostra disposizione. Decidiamo di andare a Bethnal Green, per visitare il <strong>Museo dell&#8217;infanzia<\/strong>. Arrivati l\u00ec, scopriamo che il museo \u00e8 in ristrutturazione e quindi non visitabile, ma Sofia si diverte lo stesso perch\u00e9 uno scoiattolo le si avvicina e lei lo nutre dei biscotti al cioccolato che il nonno aveva in borsa. Prendiamo l&#8217;ultimo autobus a due piani, torniamo nei pressi dell&#8217;albergo e trascorriamo il tempo che ci resta nel mercato di Spitalfield. Dopo pranzo, si fa l&#8217;ora di andare in aeroporto; stavolta partiamo tutti da Heathrow, io dal terminal 2, gli altri dal terminal 4. Torneremo sicuramente a Londra, ci sono tanti posti che Sofia deve ancora scoprire&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"962\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Happy-Birthday-1-1024x962.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4953\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Happy-Birthday-1-1024x962.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Happy-Birthday-1-300x282.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Happy-Birthday-1-768x722.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Happy-Birthday-1-480x451.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Happy-Birthday-1.jpg 1473w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa ho compiuto cinquant&#8217;anni. Volevo che questo fosse un giorno speciale, da festeggiare come si deve. No, non ho pensato a grandi feste, ma a un viaggio, cos\u00ec come avevo fatto in occasione di altri compleanni importanti. Un viaggio da fare con la famiglia: padre, fratello, cognata e nipotina. Dove andare? La scelta pi\u00f9 ovvia sarebbe stata tornare a Napoli, ma ci siamo tornati a fine maggio. Dovevo trovare un luogo adatto sia a una bambina di sei anni che a un signore di settantasette anni. Ho cominciato a pensare allora a una delle grandi citt\u00e0 europee, un<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[763,759,768,760,771,764,652,761,392,766,762,769,770,765,767],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4936"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4936"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=4936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}