{"id":5082,"date":"2022-12-10T05:19:00","date_gmt":"2022-12-10T04:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5082"},"modified":"2022-12-06T11:13:59","modified_gmt":"2022-12-06T10:13:59","slug":"mille-giorni-che-non-vieni-lultimo-gioiello-di-andrej-longo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/12\/10\/mille-giorni-che-non-vieni-lultimo-gioiello-di-andrej-longo\/","title":{"rendered":"Mille giorni che non vieni: l&#8217;ultimo gioiello di Andrej Longo"},"content":{"rendered":"\n<p>Ci sono autori di cui ci si innamora dopo poche pagine, tanto da andare a cercare tutti i libri pubblicati e aspettare con ansia i nuovi lavori. Uno di questi autori \u00e8 per me l&#8217;ischitano <strong>Andrej Longo<\/strong>, che imparai a conoscere tanti anni fa grazie alla raccolta di racconti <em>\u201cDieci\u201d<\/em>, ispirata ai dieci comandamenti, con Napoli protagonista, una Napoli diversa da tutti i clich\u00e9. Seguirono poi tante altre letture, tutte di valore. In ordine sparso: <em>Chi ha ucciso Sarah?, Pi\u00f9 o meno alle tre, L&#8217;altra madre, Lu campo di girasoli, Solo la pioggia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non potevo quindi lasciarmi scappare l&#8217;ultima fatica di Longo, <strong>\u201cMille giorni che non vieni\u201d<\/strong>, pubblicato qualche settimana fa da Sellerio. L&#8217;editore presenta il nuovo romanzo con le seguenti parole:<em>Antonio Caruso \u00e8 uscito di galera. Neanche lui, l\u00ec per l\u00ec, sa perch\u00e9 \u00e8 stato scarcerato. \u00c8 un giovane malavitoso, ha spacciato e ucciso, e dovrebbe scontare ancora sette anni. Fuori non ha pi\u00f9 amici, e quelli veri, Santo Domingo, Pasqualone e Caffeina, quelli con cui piangere, scherzare e dividere \u00abl\u2019ombra scura del passato che ti viene a cercare ogni sera\u00bb, sono rimasti dentro.<\/em><em>Fuori c\u2019\u00e8 Maria Luce, la moglie, che non ne vuole pi\u00f9 sapere di lui. E c\u2019\u00e8 la piccola Rachelina, nata quando Antonio entrava in carcere e che ora lo incanta con l\u2019innocente grazia del suo sorriso intelligente.<\/em><em>Cerca di riannodare i fili della sua esistenza, Caruso, cerca un lavoro, cerca di riconquistare Maria Luce, cerca una nuova possibilit\u00e0. Padre Vincenzo, il prete del carcere che ben conosce i ragazzi come lui, prova ad aiutarlo, perch\u00e9 \u00abla libert\u00e0 di provare a cambiare nessuno ce la pu\u00f2 togliere\u00bb. Caruso trova lavoro come autista di camion, lo stesso lavoro che faceva il padre. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa di poco chiaro in quei camion che viaggiano di notte. Cos\u00ec di nuovo si mette nei guai. E mentre il sogno disperato di una vita nuova sembra allontanarsi ancora di pi\u00f9, nella sua anima si aprono domande a cui non \u00e8 facile rispondere.<\/em><em>Nei suoi noir, scritti spesso al presente e in prima persona, sono sempre molte le riflessioni che l\u2019autore stimola nel lettore. Al talento dell\u2019intrecciare storie fosche, di scolpire personaggi, di rappresentare ambienti e suscitare atmosfere, si unisce un desiderio di fraternit\u00e0 autentico. Un\u2019esigenza che sembra nascere da un processo di identificazione con le persone di cui narra. Tanto che chi legge, grazie anche a un \u00abparlato\u00bb naturale, che non cerca l\u2019effetto, ha l\u2019impressione di stare con il protagonista e di vivere sulla sua pelle ogni attimo della storia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"750\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mille-giorni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5083\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mille-giorni.jpg 536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mille-giorni-214x300.jpg 214w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Mille-giorni-480x672.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Con il suo stile di scrittura, personale e riconoscibile, Longo ci fa immedesimare nelle avventure e disavventure di Antonio Caruso. Mentre leggevo il libro, pensavo a tutte le differenze che ci sono tra la mia vita e quella del protagonista del romanzo. Riflettevo su come, gi\u00e0 dalla nascita, le nostre occasioni, le nostre disponibilit\u00e0, fossero diverse. Riflettevo anche su come la gestione delle conseguenze di un errore possano essere diverse, molto meno dolorose per chi ha gli strumenti culturali, economici, sociali. Per alcuni, oltre alle seconde, ci sono anche le terze possibilit\u00e0; per altri, una possibilit\u00e0 \u00e8 tutto quello che la vita concede.<\/p>\n\n\n\n<p>Le pagine scorrevano, e ritrovavo il Longo delle altre opere, in particolare di Dieci, fino a che, in alcuni momenti, mi sembrava di leggere la versione moderna di un altro autore napoletano, Raffaele Viviani, mai sufficientemente conosciuto, mai adeguatamente apprezzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi gi\u00e0 conosce Longo, si regali la lettura del suo ultimo gioiello; chi non lo conosce ancora, colga l&#8217;occasione di conoscerlo attraverso <em>Mille giorni che non vieni<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono autori di cui ci si innamora dopo poche pagine, tanto da andare a cercare tutti i libri pubblicati e aspettare con ansia i nuovi lavori. 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