{"id":5122,"date":"2023-01-21T05:21:00","date_gmt":"2023-01-21T04:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5122"},"modified":"2023-01-08T18:01:04","modified_gmt":"2023-01-08T17:01:04","slug":"acqua-rossa-un-polar-tra-jugoslavia-e-croazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2023\/01\/21\/acqua-rossa-un-polar-tra-jugoslavia-e-croazia\/","title":{"rendered":"Acqua rossa: un polar tra Jugoslavia e Croazia"},"content":{"rendered":"\n<p>Soltanto pochi giorni fa ho imparato il significato della parola POLAR, genere letterario che \u00e8 una combinazione di poliziesco e noir. Ho scoperto cos\u00ec che i libri che da anni comincio la sera del 31 dicembre, e che mi fanno compagnia anche il giorno di capodanno, da me molto grossolanamente definiti \u201cgialli\u201d, sono in realt\u00e0 dei polar.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente felice \u00e8 stata la scelta di quest&#8217;anno, <strong>Acqua rossa<\/strong>, del croato <strong>Jurica Pavicic<\/strong>, pubblicato recentemente da <a href=\"https:\/\/www.kellereditore.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Keller<\/a> con la traduzione di <strong>Estera Miocic<\/strong>, che ha vinto, tra il 2021 e il 2022, numerosi premi letterari in Francia, tra i quali il <em>\u201cPrix Mystere de la critique\u201d<\/em> come miglior romanzo straniero del 2022. Mi avevano attirato, oltre alla bellezza della copertina rossa, le parole entusiaste usate dal quotidiano \u201cLe Figaro\u201d: <em>Un dramma famigliare e un eccezionale affresco storico che non sacrifica mai, nemmeno per un secondo, la suspense di un buon poliziesco. Un libro notevole<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"783\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Acqua.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5124\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Acqua.jpg 536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Acqua-205x300.jpg 205w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Acqua-480x701.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Riassumo la trama utilizzando le parole dell&#8217;editore: <em>Quando la diciassettenne Silva scompare dal suo villaggio sulla costa dalmata si sta celebrando la festa dei pescatori. \u00c8 un sabato di settembre del 1989 in una Jugoslavia morente e l\u2019indagine viene affidata all\u2019ispettore Gorky \u0160ain. Ben presto le ricerche rivelano un ritratto pi\u00f9 complesso e sconosciuto della ragazza: studentessa delle superiori a Spalato implicata negli ambienti della droga e con molti soldi a disposizione. E poi c\u2019\u00e8 un testimone uscito dal nulla, che afferma di averla vista comprare il biglietto di un pullman diretto all\u2019estero.<\/em><em>La Storia nel frattempo segue il suo corso; ci\u00f2 che resta del regime di Tito sta crollando e il nuovo potere d\u00e0 il via a una caccia alle streghe che non risparmia nemmeno le forze dell\u2019ordine: Gorki \u0160ain \u00e8 obbligato a dimettersi e il caso viene chiuso.<\/em><em>La famiglia di Silva \u00e8 l\u2019unica a non arrendersi, a continuare ostinatamente le ricerche e a voler trovare delle risposte. Solo molti anni pi\u00f9 tardi, in una Croazia alquanto cambiata, un evento inatteso far\u00e0 luce su quell\u2019indagine\u2026<\/em><em>\u00abAcqua rossa\u00bb \u00e8 un giallo sociale potente e dai tratti epici. Accanto alla tensione del poliziesco mostra, in un grande narrazione, gli sconvolgimenti di quasi tre decenni della societ\u00e0 jugoslava: caduta del comunismo, guerra civile, crollo dell\u2019economia e dell\u2019industria, investimenti stranieri, corruzione, turismo. I destini individuali che incrociano i traumi della Storia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;inizio, sono stato catturato dal libro per motivi banali: la storia inizia nel 1989, anno in cui avevo visitato, in vacanza, proprio quelle regioni dell&#8217;allora Jugoslavia; i gemelli Silva e Mate, tra i protagonisti del libro, sono\/erano miei coetanei. Sono per\u00f2 diventati subito altri i motivi di attrazione: la trama noir, certamente, con le ricerche della persona scomparsa durate decenni, ma anche la descrizione di un Paese in disfacimento, la Jugoslavia, e poi quella di un Paese neonato, la Croazia. Notevole la caratterizzazione psicologica dei personaggi principali: oltre al commissario Gorki Sain, il giovane Mate e i suoi genitori Jakov e Vesna, verso i quali ho provato, di volta in volta, empatia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un romanzo di apparente evasione, che invece stimola riflessioni profonde. Per gli amanti del genere, per chi nel 1989 aveva diciassette anni, per chi ama le terre della ex Jugoslavia, per chi \u00e8 alla ricerca di un romanzo lontano dalla banalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soltanto pochi giorni fa ho imparato il significato della parola POLAR, genere letterario che \u00e8 una combinazione di poliziesco e noir. 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