{"id":5361,"date":"2023-08-27T17:41:00","date_gmt":"2023-08-27T15:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5361"},"modified":"2023-08-27T18:21:31","modified_gmt":"2023-08-27T16:21:31","slug":"amico-mio-i-tormenti-della-preadolescenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2023\/08\/27\/amico-mio-i-tormenti-della-preadolescenza\/","title":{"rendered":"Amico mio: i tormenti della preadolescenza"},"content":{"rendered":"\n<p>Spesso sento i miei coetanei parlare in maniera nostalgica dell&#8217;adolescenza e ogni volta mi stupisco; infatti, i miei ricordi di quel periodo non sono eccezionali, pur non avendo vissuto alcun dramma particolare. Se invece penso alla mia preadolescenza, a quell&#8217;et\u00e0 che va dai dodici ai quattordici anni, ricordo un periodo di incertezza, dovuto alla necessit\u00e0 di razionalizzare un momento infelice della mia infanzia (un&#8217;operazione urgente, molto probabilmente causata da una diagnosi sbagliata) non avendone ancora gli strumenti. Questo dolore, che non aveva ancora i mezzi giusti di espressione, sfoci\u00f2 in una depressione, risolta abbastanza velocemente quando presi coscienza di me.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia preadolescenza mi \u00e8 tornata in mente leggendo, su Robinson, un suggerimento di lettura di <a href=\"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/07\/28\/stanno-smontando-il-mare-colloquio-con-piergiorgio-paterlini\/\">Piergiorgio Paterlini<\/a>; lo scrittore reggiano proponeva, quella settimana, la lettura del romanzo <strong>Amico mio<\/strong> del giovane scrittore <strong>Gianmarco Perale<\/strong>, presentando il romanzo come qualcosa di diverso dai soliti clich\u00e9s sull&#8217;adolescenza, e cos\u00ec mi sono detto che non potevo non leggerlo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"846\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Amico-mio-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5363\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Amico-mio-1.jpg 536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Amico-mio-1-190x300.jpg 190w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Amico-mio-1-480x758.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>L&#8217;editore, <a href=\"https:\/\/www.nneditore.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NN<\/a>, presenta il libro con le seguenti parole: <em>Tom ha tredici anni, \u00e8 in terza media e nutre un\u2019amicizia esclusiva e totalizzante per il suo compagno Poni. In classe e agli allenamenti di calcio gli riserva attenzioni costanti, che l\u2019amico ricambia con affetto genuino ma sempre pi\u00f9 prudente. Un giorno, per difendere l\u2019amico, Tom spacca il naso a un compagno di classe: finiscono tutti dal preside ed \u00e8 Tom a pagarne il prezzo. Preoccupata e sola, la madre non riesce a decifrare i comportamenti del figlio e si affida a uno psicologo, ma gli adulti rimangono ai margini del mondo di Tom, convinto che il suo modo di dimostrare l\u2019amicizia sia l\u2019unico possibile. Incompreso e angosciato dalla distanza che Poni comincia a mettere fra loro, Tom si scopre pronto a tutto pur di tenerlo vicino. In un crescendo senza tregua, Gianmarco Perale ci conduce in un viaggio dentro un sentimento d\u2019amore nuovo, indicibile, che ha i tratti di un\u2019ossessione prepotente e disperata. Amico mio \u00e8 un romanzo vivido e commovente, di dialoghi fittissimi, che ci ricorda le emozioni feroci e le ferite invisibili dell\u2019adolescenza, quelle scintille di verit\u00e0, a volte spaventose, capaci di rivelare la nostra natura pi\u00f9 autentica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questo romanzo mi ha emozionato perch\u00e9 l&#8217;autore \u00e8 riuscito a raccontare la storia di un tredicenne facendocela vivere con gli occhi, il cuore, le emozioni di un preadolescente. Tom \u00e8 alla prese con un sentimento molto potente, l&#8217;amore amicale, senza avere ancora acquisito tutti gli strumenti per gestirlo. Si ritrova cos\u00ec a doverne gestire gli effetti collaterali, quali la gelosia, il possesso, la delusione, l&#8217;ossessione&#8230; Il romanzo \u00e8 raccontato in prima persona con la voce tredicenne di Tom, ma la scrittura \u00e8 sempre accurata.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;editore raccomanda questo libro a c<em>hi amava vestirsi da pirata a carnevale, a chi ricorda i pomeriggi passati a vedere Harry Potter alla tv, a chi scrive poesie senza preoccuparsi delle rime, e a chi ha inventato un mondo nuovo, di terra e di acqua e di cielo, dove gli uomini e le donne si capiscono e si proteggono.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Io lo suggerisco a tutti quelli che durante l&#8217;adolescenza hanno sofferto, a quelli che hanno dimenticato la propria adolescenza, a quanti hanno contatti quotidiani con gli adolescenti, siano essi i loro familiari, i loro studenti, o semplicemente i <em>lanzichenecchi<\/em> vicini di posto in treno, e fanno fatica a capirli.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso sento i miei coetanei parlare in maniera nostalgica dell&#8217;adolescenza e ogni volta mi stupisco; infatti, i miei ricordi di quel periodo non sono eccezionali, pur non avendo vissuto alcun dramma particolare. 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