{"id":5603,"date":"2024-07-20T18:16:35","date_gmt":"2024-07-20T16:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5603"},"modified":"2024-07-20T18:16:35","modified_gmt":"2024-07-20T16:16:35","slug":"e-litalia-scopri-il-tennis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2024\/07\/20\/e-litalia-scopri-il-tennis\/","title":{"rendered":"E l&#8217;Italia scopr\u00ec il tennis&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery alignwide has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><\/figure>\n\n\n\n<p>Il tennis italiano sta vivendo un momento incredibile, sicuramente il pi\u00f9 ricco della sua storia: quasi ogni settimana ci sono giocatori o giocatrici italiani nelle fasi finali dei tornei. Proprio in questo periodo sento acuta la mancanza di <strong><a href=\"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2022\/06\/10\/addio-gianni-poeta-oltre-il-tennis\/\">Gianni Clerici<\/a>,<\/strong> e non solo per il bel rapporto umano che avevamo instaurato; mi chiedo spesso come avrebbe vissuto questi momenti indimenticabili, e soprattutto come li avrebbe raccontati.<\/p>\n\n\n\n<p>Clerici manca anche perch\u00e9 la maggior parte dei giornalisti e commentatori televisivi italiani sta raccontando le gesta dei nostri giovani in maniera approssimata, talvolta errata, spesso con gli occhi del tifoso e non con quelli di addetto ai lavori. Scrivo appena dopo la conclusione del torneo di <strong><a href=\"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2021\/11\/20\/wimbledon-forever\/\">Wimbledon<\/a><\/strong>, per cui concentrer\u00f2 le mie osservazioni principalmente su quanto accaduto in questo torneo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Match-di-doppio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4373\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Match-di-doppio.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Match-di-doppio-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Match-di-doppio-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Match-di-doppio-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un match di doppio<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p>Cominciamo con <strong>Jasmine Paolini<\/strong> che, prima di quest&#8217;anno, non aveva mai vinto partite sull&#8217;erba, e aveva vinto solo 4 match nei tornei del Grande Slam. Dopo una stagione in continuo miglioramento, che le ha portato la vittoria del torneo di Dubai e soprattutto la finale al Roland Garros, Jasmine ha cominciato a vincere le prime partite sull&#8217;erba e, a Wimbledon, \u00e8 giunta di nuovo in finale, battendo atlete che le stanno dietro in classifica ma decisamente pi\u00f9 a proprio agio di lei su questa superficie. In finale si \u00e8 trovata di fronte la giocatrice ceca Barbora Krejcikova, ex numero due del mondo, gi\u00e0 vincitrice del Roland Garros nel 2021, numero uno di doppio per lungo tempo, durante il quale ha avuto modo di vincere tutti i tornei dello Slam, un&#8217;atleta che gioca un tennis meraviglioso, a tutto campo, fatto di variazioni, tagli, smorzate, un&#8217;atleta che \u00e8 stata fermata nell&#8217;ascesa solo dagli infortuni. La Paolini \u00e8 piccolina, sa fare tutto bene ma non possiede un colpo \u201cmortale\u201d per le avversarie, eppure, nonostante la differenza fisica e di talento, \u00e8 riuscita a portare l&#8217;avversaria fino al terzo set restandole incollata fino all&#8217;ultimo punto. A fine partita Jasmine si \u00e8 congratulata con l&#8217;avversaria, usando le seguenti parole: <em>\u201cYou play such a beautiful tennis\u201d<\/em>. Ma in Italia tutto questo non \u00e8 stato colto; fiumi di parole sull&#8217;occasione mancata pi\u00f9 che sull&#8217;evento storico di una giocatrice italiana per la prima volta in finale a Wimbledon.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Jannik Sinner<\/strong>, divenuto numero 1 del mondo dopo aver vinto gli Australian Open (prima volta di un italiano) e diversi altri tornei importanti, quali il Master 1000 di Miami, viene criticato per essere stato sconfitto al quinto set sia a Parigi che a Wimbledon; nel primo caso ha perso contro il futuro vincitore Alcaraz, probabilmente il talento pi\u00f9 cristallino che ci sia attualmente nel circuito, nel secondo contro un ex numero 1, il russo Daniil Medvedev, contro il quale aveva vinto, sempre in cinque set, la finale degli Australian Open. La maggior parte degli addetti ai lavori e degli appassionati sembra aver dimenticato che nel tennis c&#8217;\u00e8 anche la sconfitta, e che questa avviene molto pi\u00f9 spesso della vittoria. Sinner \u00e8 attualmente numero 1 perch\u00e9 sta vincendo molto e perdendo poco, ma non si pu\u00f2 certo processarlo per due sconfitte contro giocatori classificati tra i primi 5 del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per finire, due parole su <strong>Lorenzo Musetti<\/strong>, che, dopo aver vinto finora poche partite sull&#8217;erba, quest&#8217;anno \u00e8 arrivato in semifinale a Stoccarda, in Finale al Queen&#8217;s e soprattutto in semifinale a Wimbledon, poi sconfitto da Djokovic, il giocatore pi\u00f9 vincente della storia nei tornei del Grande Slam. Lorenzo ha perso in tre set tiratissimi eppure anche in questo caso, invece che esaltare i progressi del giovane toscano, ci si \u00e8 rammaricati della mancata vittoria sulla leggenda serba.<\/p>\n\n\n\n<p>Io seguo il tennis da oltre quarant&#8217;anni, e sono sempre pi\u00f9 convinto che non sia lo sport adatto al tifo. Oh, ho commesso anch&#8217;io i miei errori di giovent\u00f9 tifando, da adolescente, in maniera acritica per <strong>Gabriela Sabatini<\/strong> e <strong>Stefan Edberg<\/strong>, ma poi mi sono reso conto che in campo ci sono due giovani che mettono l&#8217;anima in quello che fanno, e non si pu\u00f2 sperare nella sconfitta di qualcuno. Quando guardo una partita di tennis ho naturalmente il mio giocatore preferito, che \u00e8 quello che ha il tennis pi\u00f9 brillante, o la personalit\u00e0 pi\u00f9 dirompente, ma non riesco a tifare; seguo attentamente il match, sperando di vedere una bella partita, e pi\u00f9 di una volta mi sono ritrovato a maledire il fatto che questo sport crudele non preveda il pareggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Diverso \u00e8 il discorso per il calcio, dove, a mio parere, il tifo \u00e8 pi\u00f9 che appropriato. Nel calcio si segue una squadra che \u00e8 sempre la stessa nel tempo, nonostante cambino i giocatori. Come \u00e8 noto io sono tifoso del <strong><a href=\"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2023\/05\/05\/w-il-napoli-w-napoli\/\">Napoli<\/a><\/strong> fin da bambino, per me la squadra \u00e8 una delle espressioni della citt\u00e0. Ricordo tanti campioni passare per Napoli: Krol, Diaz, Dirceu, Maradona, Cavani, Higuain, Mertens&#8230; Alcuni di questi campioni li ho ammirati, di altri sono stato innamorato pazzo, eppure mai mi \u00e8 passato per l&#8217;anticamera del cervello di cambiare squadra quando questi campioni hanno lasciato Napoli. Proprio perch\u00e9 si tifa una squadra e non una persona, ci sono un paio di squadre che mi stanno antipatiche da sempre, per motivi calcistici o politici, e quindi non mi dispiace quando perdono.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, il tifo lasciamolo al calcio, e restiamo in trepidante attesa di un nuovo Gianni Clerici!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/The-longest-match.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4375\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/The-longest-match.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/The-longest-match-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/The-longest-match-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/The-longest-match-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il match pi\u00f9 lungo della storia<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tennis italiano sta vivendo un momento incredibile, sicuramente il pi\u00f9 ricco della sua storia: quasi ogni settimana ci sono giocatori o giocatrici italiani nelle fasi finali dei tornei. Proprio in questo periodo sento acuta la mancanza di Gianni Clerici, e non solo per il bel rapporto umano che avevamo instaurato; mi chiedo spesso come avrebbe vissuto questi momenti indimenticabili, e soprattutto come li avrebbe raccontati. Clerici manca anche perch\u00e9 la maggior parte dei giornalisti e commentatori televisivi italiani sta raccontando le gesta dei nostri giovani in maniera approssimata, talvolta errata, spesso con gli occhi del tifoso e non con<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[1084,256,1083,1082,1012,98,1085,97],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5603"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5603"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=5603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}