{"id":5606,"date":"2024-07-28T18:53:00","date_gmt":"2024-07-28T16:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5606"},"modified":"2024-07-21T10:54:07","modified_gmt":"2024-07-21T08:54:07","slug":"sdraiati-in-affari-il-ritorno-di-mabanckou","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2024\/07\/28\/sdraiati-in-affari-il-ritorno-di-mabanckou\/","title":{"rendered":"Sdraiati in affari: il ritorno di Mabanckou"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei miei scrittori del cuore \u00e8 <strong>Alain Mabanckou<\/strong>, che entr\u00f2 in casa mia per caso, una decina di anni fa circa. Non sapevo niente di lui, ma fui attratto dalla copertina di un suo romanzo, vista per caso in una libreria.<\/p>\n\n\n\n<p>Mabanckou, nato e cresciuto a Pointe-Noire, nel Congo Brazzaville, dopo la licenza liceale si iscrive a Giurisprudenza e, a 22 anni, riesce ad ottenere una borsa di studio in Francia. Ha gi\u00e0 cominciato a scrivere, e quasi subito comincia a pubblicare. Si laurea in Francia e trova velocemente un ottimo impiego, ma pian piano la scrittura comincia a prendere il sopravvento nella vita del giovane congolese, e i suoi romanzi cominciano a ricevere i primi premi. Dal 2002 insegna letteratura francofona presso l&#8217;Universit\u00e0 Ann Arbor, nel Michigan. Dal 2007 \u00e8 docente di ruolo presso l&#8217;Universit\u00e0 della California di Los Angeles, con la cattedra di Letteratura francofona.<\/p>\n\n\n\n<p>Il romanzo grazie al quale scoprii Mabanckou era <em>Pezzi di vetro<\/em>. Fulminato dalla scrittura di questo autore, cominciai a seguirlo assiduamente e a recuperare gli scritti gi\u00e0 pubblicati. Entrarono cos\u00ec in casa mia <em>Peperoncino<\/em>, <em>Memorie di un porcospino<\/em>, <em>Domani avr\u00f2 20 anni<\/em>, <em>Le Luci di Pointe-Noire<\/em>, <em>Zitto e muori<\/em>, <em>Black Bazar<\/em>, fino a <em>Le cicogne sono immortali<\/em>, tutti pubblicati dalla casa editrice romana<a href=\"https:\/\/66thand2nd.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> 66<sup>th<\/sup> and 2<sup>nd<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualche settimana fa l&#8217;editore ha pubblicato l&#8217;ultima fatica di Mabanckou, <strong>Sdraiati in affari<\/strong>, con la traduzione di Marco Lapenna. Il romanzo \u00e8 presentato con le seguenti parole: \u201c<em>Pointe-Noire, Repubblica del Congo. Il giovane Liwa Ekimakinga\u00ef celebra la festa dell\u2019Indipendenza in discoteca e l\u00ec incontra la ragazza dei suoi sogni. Ma ecco che, qualche giorno dopo, si sente un tremore fragoroso del terreno e Liwa si risveglia all\u2019improvviso accanto a una lapide, la sua! \u00c8 diventato un inquilino del Fr\u00e8re-Lachaise, dove sono sepolti i poveracci, quelli che non possono permettersi un posto al \u00abCimitero dei Ricchi\u00bb. Come ci \u00e8 finito l\u00ec? In mezzo a ricordi e incontri con altri defunti, Liwa si sforza di adattarsi a questa nuova realt\u00e0, tentando di risolvere le questioni lasciate in sospeso nel mondo dei vivi. Tra aneddoti e flashback, rimette insieme i pezzi della sua esistenza terrena: l\u2019infanzia e la giovinezza vissute con la nonna M\u00e2 Lemb\u00e9, il lavoro come cuoco all\u2019hotel Victory Palace, la serata in discoteca che segna il suo tragico destino. Oltre alla sua storia, emergono a poco a poco anche quelle di altri personaggi, e tutte formano un ritratto lucido e irriverente della societ\u00e0 pontenegrina. Sdraiati in affari \u00e8 un romanzo visionario che sul filo del noir trasporta la lotta di classe nel regno dei morti, morti che qui ci appaiono incredibilmente vivi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"406\" height=\"607\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Sdraiati-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5608\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Sdraiati-1.jpg 406w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Sdraiati-1-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Leggendolo, ho ritrovato le qualit\u00e0 di Mabanckou che ho imparato ad apprezzare fin dalle mie prime letture: la scrittura leggera, nel senso di lieve, ma allo stesso tempo colta (non \u00e8 infrequente trovare rimandi e citazioni, fatti in maniera implicita o esplicita, di giganti della letteratura mondiale), oltre all&#8217;umorismo che non rende lo scritto meno profondo, ma lo arricchisce con l&#8217;ironia, qualit\u00e0 delle persone intelligenti. Tra le pagine di <strong>Sdraiati in affari<\/strong>, talvolta mi sembrava di essere nell&#8217;Antologia di Spoon River, altre volte ne &#8216;A livella del grande Tot\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sdraiati in affari<\/strong> rientra sicuramente tra i libri migliori del grande scrittore congolese, quindi non posso non consigliarlo, ma il mio consiglio \u00e8 comunque pi\u00f9 generale: leggete Mabanckou!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei miei scrittori del cuore \u00e8 Alain Mabanckou, che entr\u00f2 in casa mia per caso, una decina di anni fa circa. Non sapevo niente di lui, ma fui attratto dalla copertina di un suo romanzo, vista per caso in una libreria. Mabanckou, nato e cresciuto a Pointe-Noire, nel Congo Brazzaville, dopo la licenza liceale si iscrive a Giurisprudenza e, a 22 anni, riesce ad ottenere una borsa di studio in Francia. 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