{"id":5704,"date":"2024-11-04T19:18:52","date_gmt":"2024-11-04T18:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5704"},"modified":"2024-11-04T19:18:53","modified_gmt":"2024-11-04T18:18:53","slug":"un-libro-dimenticato-brick-lane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2024\/11\/04\/un-libro-dimenticato-brick-lane\/","title":{"rendered":"Un libro dimenticato: Brick Lane"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Una delle aree di Londra che preferisco \u00e8 senza dubbio lo East End, tanto che ogni volta scelgo di alloggiare in quella zona. Mi piace particolarmente passeggiare per <strong>Brick Lane<\/strong>, una via multietnica diventata molto di moda tra i turisti negli ultimi anni, ma che io frequento regolarmente dal 2007. Il mercato della domenica, con il suo street food, \u00e8 qualcosa di imperdibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questa ragione sono stato attratto da un libro trovato per caso, intitolato proprio Brick Lane. L&#8217;autrice \u00e8 Monica Ali, scrittrice inglese di origini bengalesi. Il libro fu pubbliato in italiano nel 2008 dalla casa editrice il Saggiatore, e poi riproposto da Mondadori nel 2022, con la traduzione di Lidia Perria.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"831\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Brick-Lane-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5706\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Brick-Lane-1.jpg 536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Brick-Lane-1-194x300.jpg 194w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Brick-Lane-1-480x744.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Non conoscevo la trama di questo romanzo, che l&#8217;editore riassume cos\u00ec: <em>\u201cAncora adolescente, Nazneen viene mandata dal Bangladesh a Londra per sposare un uomo che ha il doppio dei suoi anni. Non sa una parola di inglese, dipende in tutto dal marito e passa le giornate a cucire rinchiusa in un appartamentino di Brick Lane, nell&#8217;East End londinese. Ma un giorno nella sua vita fa irruzione Karim, giovane e affascinante attivista impegnato nella difesa delle comunit\u00e0 musulmane. La loro storia d&#8217;amore insegner\u00e0 a Nazneen a prendere, per la prima volta, il controllo sulla propria vita\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Terminata la lettura, mi domando come mai questo capolavoro sia stato dimenticato velocemente, o almeno come mai non sia stato sufficientemente apprezzato. In poco meno di cinquecento pagine, questo romanzo racconta di tutto: lo sradicamento dalle proprie radici, le difficolt\u00e0 di integrazione, il patriarcato diffuso, le ribellioni adolescenziali, i conflitti culturali post 11 settembre 2001&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026 E l&#8217;amore, questo libro racconta l&#8217;amore nelle sue varie forme: non solo quello genitori-figli, non solo quello tra sorelle, non solo quello passionale tra Nazneen e Karim, ma anche quello silenzioso del marito, che finge di non vedere, che favorisce, col silenzio e col non detto, la crescita della giovane moglie.<\/p>\n\n\n\n<p>In poco meno di cinquecento pagine, questo romanzo racconta la vita, ed \u00e8 per questa ragione che merita di essere riscoperto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle aree di Londra che preferisco \u00e8 senza dubbio lo East End, tanto che ogni volta scelgo di alloggiare in quella zona. 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