{"id":5933,"date":"2025-06-16T18:20:00","date_gmt":"2025-06-16T16:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5933"},"modified":"2025-06-16T08:21:26","modified_gmt":"2025-06-16T06:21:26","slug":"calcio-e-tennis-sono-4-e-non-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2025\/06\/16\/calcio-e-tennis-sono-4-e-non-40\/","title":{"rendered":"Calcio e tennis: sono 4, e non 40"},"content":{"rendered":"\n<p>E parliamo di calcio, per una volta tanto&#8230; Parliamo del <strong>Napoli<\/strong>, e della gioia che ho provato a festeggiare il quarto scudetto. Non so se sia lo scudetto pi\u00f9 bello, ognuno ha la sua classifica personale, ma \u00e8 sicuramente la vittoria pi\u00f9 inaspettata, ottenuta all&#8217;ultimo minuto, con una squadra che, a differenza delle altre volte, non schierava grandi nomi, ma schierava sicuramente instancabili lavoratori del pallone. La vittoria \u00e8 arrivata mentre ero a Landskrona, in Svezia, per lavoro. Non sono riuscito a seguire la partita in diretta, mi sono aiutato col telefonino per seguire il punteggio; durante le mie passeggiate nervose ho pi\u00f9 volte incrociato un taxista iraqeno che cercava di seguire la partita sul suo cellulare, tramite un sito pirata. Il bello di quella sera sono state le congratulazioni di amici e colleghi: ha cominciato il collega di Correggio appena prima della partita e poi, subito dopo la fine sono arrivate le congratulazioni dall&#8217;Egitto, dalla Svizzera, dalla stessa Svezia&#8230; E dall&#8217;Italia. Gli amici mi hanno fatto i complimenti, s\u00ec, ma gli Italiani in generale sembrano apprezzare poco la nostra gioia. E&#8217; vero, siamo estremi nei festeggiamenti, cos\u00ec come lo siamo nel dolore. Ma, parlando di calcio, vale la pena ricordare che Napoli \u00e8 la sola grande citt\u00e0 ad avere una sola squadra, quindi tutta la citt\u00e0 si identifica in essa. La vittoria del Napoli \u00e8 per noi la vittoria <strong>DI<\/strong> Napoli. E&#8217; buffo poi sentire I rosiconi dire cose del tipo: <em>lo scudetto ve lo ha regalato l&#8217;Inter&#8230;<\/em> Sar\u00e0, ma abbiamo fatto pi\u00f9 punti noi. Oppure ricordarci che <em>la Pro Vercelli ha vinto pi\u00f9 scudetti del Napoli&#8230;<\/em> versissimo, ma vorrei ricordare a questi signori che, quando la Pro Vercelli vinceva il suo ultimo scudetto, il Napoli non esisteva ancora.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Azione-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5936\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Azione-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Azione-300x225.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Azione-768x576.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Azione-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Azione-480x360.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Azione.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>E parliamo anche di <strong>tennis<\/strong>, il mio sport preferito. Qualcuno si stupisce che non ne parli quasi mai, ma ho scelto cos\u00ec, perch\u00e9 adesso in Italia sono diventati tutti esperti. Da quando I giocatori e le giocatrici italiani sono diventati forti, si analizza ogni sconfitta come uno psicodramma, dimenticando, o pi\u00f9 probabilmente ignorando, che il tennis \u00e8 uno sport di sconfitta, che insegna a perdere molto pi\u00f9 che a vincere. Ogni settimana, per ogni torneo giocato, uno vince e gli altri 31, 63, 127 giocatori perdono&#8230; Il tennis \u00e8 uno sport di errore, che va evitato pi\u00f9 di quanto si cerchi di costruire un punto vincente, tanto \u00e8 vero che un match \u00e8 considerato di qualit\u00e0 se il numero di punti vincenti supera il numero degli errori non provocati dall&#8217;avversario (i cosiddetti errori gratuiti). Le castronerie tennistiche trovano ampia ospitalit\u00e0 sulla stampa, da parte di giornalisti che, evidentemente, tennisti non sono.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"904\" height=\"564\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Musetti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5937\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Musetti.jpg 904w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Musetti-300x187.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Musetti-768x479.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Musetti-480x299.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 904px) 100vw, 904px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Una notizia che mi ha fatto molto sorridere \u00e8 quella data poche settimane fa, quando <strong>Jasmine Paolini<\/strong> ha vinto gli Internazionali d&#8217;Italia, uno dei tornei femminili pi\u00f9 importanti dopo quelli del Grande Slam. La notizia data \u00e8 che la Paolini sia la seconda italiana ad aver vinto gli Internazionali di Italia, 40 anni dopo Raffaella Reggi. Ora, formalmente pu\u00f2 anche essere cos\u00ec, ma gli appassionati di una certa et\u00e0 ricordano la verit\u00e0. Negli anni &#8217;80, il torneo femminile venne \u201csfrattato\u201d da Roma per giocarsi, dal 1980 al 1984, a Perugia. Vinsero giocatrici del calibro di Chris Evert e Manuela Maleeva, che in carriera raggiunsero rispettivamente la posizione di numero 1 e numero 3 del mondo. Il torneo torn\u00f2 a Roma nel 1987, e le prime quattro edizioni furono vinte da giocatrici del calibro di Steffi Graf, Gabriela Sabatini e Monica Seles. Cosa accadde nel 1985 e nel 1986? Sono andato a sfogliare l&#8217;Almanacco illustrato del tennis edizione 1989, a cura di Rino Tommasi, per verificare i miei ricordi di quando ero preadolescente. A pagina 639 dell&#8217;Almanacco leggo che nel 1985 e 1986 gli Internazionali d&#8217;Italia femminili non furono disputati, ma nel 1985 quell&#8217;appellativo venne dato al torneo di Taranto, che si gioc\u00f2 sui campi dell&#8217;Italsider. Il tabellone era composto da 16 giocatrici, la testa di serie numero 1 \u00e8 la tedesca Myriam Schopp e Raffaella Reggi, che si trovava intorno alla quarantesima posizione della classifica mondiale, era la testa di serie numero 2. La tennista faentina vinse il torneo battendo Golder, Skronska, Nozzoli e, in finale, la statunitense Nelson. Non proprio delle campionesse indimenticabili&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"526\" height=\"526\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Paolini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5938\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Paolini.jpg 526w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Paolini-300x300.jpg 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Paolini-150x150.jpg 150w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Paolini-480x480.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ora, io non vorrei sminuire la carriera di Raffaella Reggi, tennista che ammiravo per la grinta e la seriet\u00e0, e che adesso ammiro come commentatrice; tennista che in carriera ha battuto Steffi Graf e Chris Evert, prima italiana dell&#8217;era Open a raggiungere almeno gli ottavi di finale nei quattro tornei dello Slam. Mi sembra comunque che l&#8217;impresa di Jasmine sia molto diversa da quella di Raffaella, e la Paolini \u00e8 s\u00ec la seconda italiana ad aver vinto il torneo di Roma, ma dopo Lucia Valerio nel 1931. Formalmente, resta la terza ad aver vinto gli Internazionali d&#8217;Italia, ma questo I giornali non l&#8217;hanno spiegato.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Io-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5939\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Io-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Io-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Io-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Io-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Io-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Io-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Scrivo queste righe pochi giorni dopo aver assistito alla fantastica finale del <strong>Roland Garros<\/strong>, che ha dceretato la vittoria di <strong>Alcaraz<\/strong> su Sinner. Finale fantastica non solo per il punteggio, ma per la carica agonistica dei contendenti, per l&#8217;intelligenza tattica, per il numero di colpi vincenti. Abbiamo anche visto sugli spalti un pubblico buzzurro, non dissimile a quello presente al Foro Italico durante gli Internazionali di Roma. Per pubblico buzzurro intendo quel pubblico che non si limita a tifare per il proprio beniamino, ma fa chiasso, disturba, applaude l&#8217;errore dell&#8217;avversario. Il pubblico che abbiamo visto a Roma a favore di Sinner, a Parigi a favore di Alcaraz. A me, da bambino, \u00e8 stato insegnato che si applaudono i punti vincenti e la conquista di un game, mai gli errori dell&#8217;avversario, e mai e poi mai un doppio fallo, ma siamo sempre di meno a comportarci cos\u00ec. Personalmente, dopo l&#8217;innamoramento adolescenziale per Gabriela Sabatini, non ho pi\u00f9 tifato, ma mi sono limitato ad ammirare i tennisti che mi facevano innamorare del loro gioco. Ogni volta erano in diversi, come adesso. Tra gli attuali, Lorenzo \u201cil Magnifico\u201d Musetti, il danese Rune, al netto della sua maleducazione, e&#8230; Carlos Alcaraz.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Maradona-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5940\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Maradona-768x1024.jpg 768w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Maradona-225x300.jpg 225w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Maradona-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Maradona-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Maradona-480x640.jpg 480w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Maradona-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>N.B. Le foto di Paolini e Musetti sono prese dal web.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E parliamo di calcio, per una volta tanto&#8230; Parliamo del Napoli, e della gioia che ho provato a festeggiare il quarto scudetto. Non so se sia lo scudetto pi\u00f9 bello, ognuno ha la sua classifica personale, ma \u00e8 sicuramente la vittoria pi\u00f9 inaspettata, ottenuta all&#8217;ultimo minuto, con una squadra che, a differenza delle altre volte, non schierava grandi nomi, ma schierava sicuramente instancabili lavoratori del pallone. La vittoria \u00e8 arrivata mentre ero a Landskrona, in Svezia, per lavoro. 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