{"id":5957,"date":"2025-07-12T09:42:32","date_gmt":"2025-07-12T07:42:32","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=5957"},"modified":"2025-07-12T09:42:33","modified_gmt":"2025-07-12T07:42:33","slug":"strafare-vita-con-ladhd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2025\/07\/12\/strafare-vita-con-ladhd\/","title":{"rendered":"Strafare: vita con l&#8217;ADHD"},"content":{"rendered":"\n<p>Io ho la fortuna di avere un&#8217;amica speciale, che conosco da pi\u00f9 di quindici anni. Una persona estremamente sensibile, che sa captare, anche attraverso il non detto, i momenti di depressione o di semplice difficolt\u00e0, e riesce a essere presente, in maniera reale o virtuale, a seconda di quanto siamo distanti. Una persona originale, che si interessa di cose apparentemente fuori dal comune, fino a farle diventare la sua professione. Una persona molto intelligente, che riesce a trovare soluzioni originali ai problemi, e per questo talvolta pu\u00f2 essere considerata una persona stravagante. Una persona che ha un rapporto conflittuale col tempo, tanto da procrastinare le cose da fare fino a quando la data di scadenza, inevitabilmente, si avvicina. Io stesso, all&#8217;inizio della nostra amicizia, ho faticato a digerire la sua gestione del tempo, ma presto mi sono reso conto che l&#8217;amore fra noi due era cos\u00ec grande, e la sua amicizia per me cos\u00ec preziosa, che la diversa gestione del tempo diventava solo un dettaglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho pensato alla mia amica, anche se non c&#8217;\u00e8 connessione diretta, leggendo il libro <strong>Strafare<\/strong> di <em><strong>Francien Regelink<\/strong><\/em>, appena pubblicato dalla casa editrice <a href=\"https:\/\/lepluralieditrice.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le plurali<\/a>, con la traduzione di Maria Cristina Coldagelli. Il sottotitolo del libro \u00e8 eloquente: <em>la mia vita (irre)quieta con l&#8217;adhd<\/em>. Si tratta della storia vera di Francien, che ci racconta la sua vita, che \u00e8 stata diversa e speciale, fin da bambina. Ci racconta della diagnosi, della sua reazione, delle cure farmacologiche, delle esperienze amorose, delle difficolt\u00e0 sul lavoro, della gestione della vita quotidiana, di quali sono le cose semplici (per gli altri), che lei affronta con difficolt\u00e0, delle cose che per lei sono semplici mentre per gli altri risultano complicate. In tutto il libro la Regelink sottolinea l&#8217;amore della famiglia, dei genitori in particolare, che le hanno sempre permesso di fare le cose in modo diverso, <em>\u201calla maniera di Francien\u201d<\/em>, facendola cos\u00ec sentire sempre protetta.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"825\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Strafare.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5958\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Strafare.jpg 536w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Strafare-195x300.jpg 195w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Strafare-480x739.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nel libro, la storia di Francien si alterna a capitoli tecnici, scritti dalla dottoressa Cathelijne Wilderwanck, che ci spiega che cosa \u00e8 l&#8217;<strong>ADHD<\/strong> (per chi non lo sapesse, si tratta di un disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0), ce ne descrive i sintomi, ci racconta le sfide quotidiane&#8230; Appare subito chiaro che disturbo non vuol dire malattia, e che le persone che hanno l&#8217;ADHD sono persone speciali, che fanno le cose a modo loro, quasi sempre in maniera molto pi\u00f9 originale, e spesso in maniera pi\u00f9 efficace, dei cosiddetti \u201cnormali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Come mai, se non c&#8217;\u00e8 un legame diretto tra la storia di Francien e quella della mia amica, la lettura di questo libro mi ha fatto pensare a lei? Perch\u00e9 mi sono reso conto di come tante volte le persone fuori dall&#8217;ordinario facciano fatica a essere comprese; spesso sono fraintese, altre volte addirittura escluse o isolate. Basterebbe semplicemente guardare con occhi diversi chi ci circonda, per capire il valore aggiunto che porta. Ecco, questo libro insegna a guardarci intorno con occhi diversi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io ho la fortuna di avere un&#8217;amica speciale, che conosco da pi\u00f9 di quindici anni. Una persona estremamente sensibile, che sa captare, anche attraverso il non detto, i momenti di depressione o di semplice difficolt\u00e0, e riesce a essere presente, in maniera reale o virtuale, a seconda di quanto siamo distanti. Una persona originale, che si interessa di cose apparentemente fuori dal comune, fino a farle diventare la sua professione. 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