{"id":6078,"date":"2025-10-17T05:18:00","date_gmt":"2025-10-17T03:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=6078"},"modified":"2025-10-11T17:18:46","modified_gmt":"2025-10-11T15:18:46","slug":"una-stella-randagia-per-piera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2025\/10\/17\/una-stella-randagia-per-piera\/","title":{"rendered":"Una stella randagia per Piera"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;assiduo lettore di queste pagine lo sa gi\u00e0: questo blog \u00e8 casa sua. Ho raccontato di tutti i suoi libri pubblicati dopo che io ho ripreso a scrivere, in questo blog o precedentemente. Manca solo <em>Palazzokimbo<\/em>, il suo romanzo di esordio, con il quale fu amore a prima vista nella libreria di una stazione, nell&#8217;attesa di un treno che mi avrebbe riportato a casa mia, in Svizzera, dove allora abitavo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sto parlando di una scrittrice che non ho avuto (ancora?) l&#8217;occasione di conoscere di persona ma che, grazie ai suoi scritti, mi sembra di conoscere da sempre: <strong>Piera Ventre<\/strong>. Da qualche giorno \u00e8 uscito il suo ultimo romanzo, <strong>Stella randagia<\/strong>, pubblicato da un nuovo editore, <a href=\"https:\/\/www.nneditore.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NN<\/a>, che lo presenta con le seguenti parole: <em>\u201c\u00c8 il 1909 ed Esterina lascia il paese natio in Friuli per lavorare presso la famiglia nobile dei Ribas, a Napoli. All\u2019arrivo \u00e8 sconvolta dal fermento della citt\u00e0 e dallo sfarzo della nuova casa. I padroni \u2013 la bella Porzia, l\u2019insulso marito Giacomo, la severa cognata Orsola \u2013 le dicono che dovr\u00e0 occuparsi di Malvina, figlia di Porzia e Giacomo, una creatura fragile e deforme che vive da sempre segregata nella sua stanza. La bambina, invece, \u00e8 vivace e intelligente, e dimostra un carattere singolare: sostiene di avere un\u2019amica invisibile, che le annuncia gioie e disgrazie, e di capire i versi degli uccelli. Ester vorrebbe non crederle, ma nella casa si avvertono sussurri inquietanti e presenze misteriose, e lei stessa \u00e8 in preda alle visioni del suo tragico passato. Nonostante il turbamento, Ester impara ad amare Malvina; ma un giorno, l\u2019annuncio dell\u2019arrivo della cometa di Halley, presagio della fine del mondo, getta casa Ribas e tutta Napoli nel caos, e mette Ester di fronte a una scelta drammatica e audace. Piera Ventre ci porta nella Napoli sontuosa della belle \u00e9poque, dove il progresso si fonde con la superstizione e le sedute spiritiche convivono con i salotti letterari. Stella randagia \u00e8 una storia fiabesca, di riscatto e speranza, in cui la bellezza dell\u2019anima pu\u00f2 rovesciare le sorti del mondo e cambiare il destino degli ultimi\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"942\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Stella-randagia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6079\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Stella-randagia.jpg 600w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Stella-randagia-191x300.jpg 191w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Stella-randagia-480x754.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>E cos\u00ec \u00e8 tornata a Napoli, Piera, dopo <em>Palazzokimbo<\/em> e <em>Sette opere di misericordia<\/em>, ma stavolta si tratta di una Napoli diversa, dell&#8217;inizio del XX secolo, ancora abitata dagli splendori dell&#8217;antica capitale che fu, sontuosa come fu. Il romanzo si svolge quasi tutto all&#8217;interno di un&#8217;abitazione, palazzo Spinelli, eppure Napoli \u00e8 sempre presente, terza protagonista del romanzo, assieme a Esterina e Malvina. Ci\u00f2 che mi piace della Ventre \u00e8 che, in ogni romanzo, riesce a essere se stessa, con la sua scrittura accurata, meticolosa, che mescola con un po&#8217; di napoletano qua e l\u00e0, e al tempo stesso riesce a essere sempre diversa, spiazzando il lettore con nuove situazioni, nuove storie. Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno ho gi\u00e0 letto una cinquantina di libri, e Stella randagia \u00e8 sicuramente una delle mie migliori letture dell&#8217;anno. L&#8217;ho letto a piccole dosi, come se stessi sorseggiando un caff\u00e9 lentamente, per poterne gustare fino in fondo il sapore. La fine della lettura mi ha lasciato con quel senso di soddisfazione che lasciano i caff\u00e8 ben fatti, e allo stesso tempo con il desiderio di volerne di pi\u00f9. Aspetter\u00f2 perci\u00f2 con trepidazione il prossimo lavoro di Piera Ventre, e nel frattempo consiglio a tutti la lettura di <strong>Stella randagia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;assiduo lettore di queste pagine lo sa gi\u00e0: questo blog \u00e8 casa sua. Ho raccontato di tutti i suoi libri pubblicati dopo che io ho ripreso a scrivere, in questo blog o precedentemente. Manca solo Palazzokimbo, il suo romanzo di esordio, con il quale fu amore a prima vista nella libreria di una stazione, nell&#8217;attesa di un treno che mi avrebbe riportato a casa mia, in Svizzera, dove allora abitavo. Sto parlando di una scrittrice che non ho avuto (ancora?) l&#8217;occasione di conoscere di persona ma che, grazie ai suoi scritti, mi sembra di conoscere da sempre: Piera Ventre. Da<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6079,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[1248,1247,90,83],"coauthors":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6078"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6078"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6080,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6078\/revisions\/6080"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6078"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=6078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}