{"id":6168,"date":"2026-02-01T18:42:39","date_gmt":"2026-02-01T17:42:39","guid":{"rendered":"https:\/\/pappeceblog.it\/?p=6168"},"modified":"2026-02-01T18:42:40","modified_gmt":"2026-02-01T17:42:40","slug":"alcaraz-gli-australian-open-e-sinner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pappeceblog.it\/index.php\/2026\/02\/01\/alcaraz-gli-australian-open-e-sinner\/","title":{"rendered":"Alcaraz, gli Australian Open e&#8230; Sinner"},"content":{"rendered":"\n<p>Si \u00e8 appena conclusa l&#8217;edizione 2026 degli Australian Open, che \u00e8 stata storica, per diversi motivi. Il vincitore \u00e8 stato lo spagnolo <strong>Carlos Alcaraz<\/strong> che, con questa vittoria, ha completato il <em>Career Slam<\/em>, ovvero la vittoria, per almeno una volta nella carriera, di tutti e 4 i tornei del Grande Slam (Australian Open, roland Garros, Wimbledon, US Open). Prima di lui ci erano riusciti, oltre ai magnifici 3 (Federer, Nadal, Djokovic) in anni recenti, Fred Perry e Don Budge negli anni&#8217;30 del secolo scorso, Rod Laver e Roy Emerson negli anni &#8217;60, e Andre Agassi nel 1999. Di questi fantastici 9, Carlitos \u00e8 il pi\u00f9 giovane ad aver completato l&#8217;impresa. Alcaraz ha vinto il torneo battendo <strong>Novak Djokovic<\/strong>, il giocatore pi\u00f9 vincente nella storia degli Slam, che \u00e8 riuscito nell&#8217;impresa di giocare la finale di un torneo major a quasi 39 anni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"679\" height=\"452\" src=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Alcaraz-1.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-6170\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Alcaraz-1.webp 679w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Alcaraz-1-300x200.webp 300w, https:\/\/pappeceblog.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Alcaraz-1-480x320.webp 480w\" sizes=\"(max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nonostante queste imprese storiche, in Italia i social e i giornali sono pieni di commenti sulla sconfitta di <strong>Sinner<\/strong>, vissuta come un lutto nazionale. La maggior parte di chi scrive sembra non sapere non solo che, nello sport in generale, si vince e si perde, ma che il tennis in particolare \u00e8 uno sport che insegna la sconfitta, pi\u00f9 della vittoria. Ogni giocatore sa, gi\u00e0 da prima di entrare in campo, che perder\u00e0 all&#8217;incirca il 50% dei punti giocati; sa anche che potr\u00e0 perdere pur vincendo pi\u00f9 punti o pi\u00f9 games dell&#8217;avversario, perch\u00e9 non tutti i punti nel tennis hanno lo stesso peso.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;altro giorno Sinner ha giocato contro Djokovic un incontro incredibile, tanto che i numeri sono dalla sua parte: ha conquistato 152 punti totali, contro i 140 del suo avversario; ha ottenuto 72 punti vincenti contro 46 del giocatore serbo. Eppure, di tutti i punti giocati dopo il 30 pari, Sinner ne ha conquistati solo 8, mentre Nole ne ha vinti 20. Inoltre, il tennista italiano non \u00e8 riuscito a concretizzare le numerose palle break ottenute; particolarmente importanti sarebbero state quelle conquistate all&#8217;inizio del quinto set.<\/p>\n\n\n\n<p>Sinner lo scorso anno ha giocato tutte le finali dei tornei dello Slam (vincendone 2 e perdendone 2), impresa riuscita a pochissimi giocatori nella storia. Quest&#8217;anno ha perso non al primo turno ma in semifinale, e contro il numero 4 del mondo. Anche se non si \u00e8 sportivi, ma solo tifosi, bisognerebbe comunque ringraziare il tennista italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ultima considerazione: si \u00e8 detto che Djokovic \u00e8 stato miracolato dal ritiro di Musetti, che nei quarti di finale lo stava battendo per due set a zero. Vero, tanto che il primo ad ammettere che Lorenzo avrebbe meritato di vincere \u00e8 stato lo stesso Nole. Ma allora, per onest\u00e0 intellettuale, va ricordato anche che Sinner ha vinto Wimbledon 2025 approfittando, negli ottavi di finale, del ritiro per infortunio di Dimitrov, quando il tennista bulgaro era in vantaggio per due set a zero. Niente di diverso da quanto accaduto tra Djokovic e Musetti.<\/p>\n\n\n\n<p>P.S. Lo so, avevo detto che avrei parlato il meno possibile di tennis, ma in questi giorni ho letto tante e tali castronerie che mi sono sentito in dovere, nel mio piccolo, di intervenire.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 appena conclusa l&#8217;edizione 2026 degli Australian Open, che \u00e8 stata storica, per diversi motivi. 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