Vincendo il Roland Garros a soli diciassette anni il cino-americano è stato un “baby campione” e, a fine carriera, è anche diventato un “halloffamer”.
Era il maggio 1989 quando il diciassettenne Michael Chang, americano di origini cinesi, si apprestava a giocare il suo secondo Roland Garros dopo quello del 1987 in cui era stato sconfitto al terzo turno da John McEnroe.
Michael Chang = Shaolin tennis
di Maurizio Nappa, da Tennis.it, il primo tennis-magazine italiano on-line
