Pochi giorni fa, il giornalista e amico Mattia Lento ha pubblicato, sul sito “Madeleine in biblioteca”, un articolo che ripercorre la nascita e la vita della Libreria italiana di Zurigo, raccontando nel dettaglio l’attività dei fondatori, lo svizzero Sandro Rodoni e l’italiana Lisetta Rodoni Cavedon. Uno scritto che racconta cos’era la Svizzera di non troppi anni fa, tra le difficoltà dei migranti e lo spionaggio da parte della polizia. Un articolo che onora quanto fatto dai coniugi Rodoni, che vi invito a leggere qui.

Ho avuto, grazie a te, la fortuna e l’onore di conoscere la signora Lisetta e la sua libreria.
E fa molta tristezza passare davanti alla vetrina della libreria italiana chiusa da anni, e fermatasi al momento di una chiusura improvvisa.