Seguo, da anni, con attenzione la casa editrice Alegre. Seguo con particolare simpatia la collana “Working class”, diretta da Alberto Prunetti. Ho letto tanti libri di questa collana, e alcuni li ho presentati in questo blog, quali Come ho ucciso Margaret Thatcher
ENGLISH VERSION BELOW Secondo la Commissione europea, lo Stato di Israele è responsabile di un livello senza precedenti di uccisioni e ferimenti di civili, di operazioni su vasta scala di sfollamento della popolazione e della distruzione sistematica di ospedali e strutture mediche
Mi indigno da sempre, e negli ultimi anni più che mai, della situazione in Palestina. Di tanto in tanto leggo saggi e articoli per cercare, almeno in parte, di comprendere, ma so poco o niente della narrativa palestinese. Ho recentemente colmato parzialmente
Pochi giorni fa è mancato Umberto Bossi, e in Italia si è fatto, come al solito, a gara a santificarlo. Vorrei esprimere tutta la mia umana pietà per la perdita di una vita umana, e le mie più sentite condoglianze alla famiglia
Mi piace seguire, su Facebook, i gruppi che parlano di libri. Ce ne sono di affollatissimi, ricchi di commenti sui best sellers del momento, ma ce ne sono altri più piccoli, più raccolti, dove si possono trovare spunti più interessanti, consigli su
Mi piace, di tanto in tanto, leggere libri di memorie, perche’ aiutano a scoprire, attraverso le storie personali, piccoli episodi della Storia con la maiuscola, che spesso non si conoscono. I memoir hanno il vantaggio di essere dichiaratamente di parte, e perciò
Il 25 novembre 2020, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, moriva Diego Armando Maradona. I napoletani di Napoli, o sparsi per il mondo come me, per la maggior parte lo piansero. Ci fu una certa Italia, e, in misura minore,
Il prossimo 8 marzo il popolo elvetico voterà su un referendum e su tre iniziative popolari. Da svizzero all’estero, ho già espresso il mio voto. La legge federale da votare è quella sull’imposizione individuale. Attualmente, le persone sposate sono sottoposte a un
David Szalay, ungherese nato a Montreal, cresciuto tra l’Europa e il Nord America, e che attualmente vive a Vienna, sta finalmente ottenendo il successo che uno scrittore della sua qualità merita, grazie al romanzo Flesh, pubblicato in italiano da Adelphi con il
Pochi giorni fa, il giornalista e amico Mattia Lento ha pubblicato, sul sito “Madeleine in biblioteca”, un articolo che ripercorre la nascita e la vita della Libreria italiana di Zurigo, raccontando nel dettaglio l’attività dei fondatori, lo svizzero Sandro Rodoni e l’italiana