Claudia Rusch, nata nel 1971 a Straslund e cresciuta nell’isola di Ruegen e poi a Berlino, è una giornalista e scrittrice tedesca molto nota in patria, ma quasi sconosciuta in Italia, sebbene abbia studiato germanistica e romanistica a Bologna, oltre che a Berlino. In Italia è stato pubblicato solo il suo libro di esordio, del 2003, “Meine freie deutsche Jugend”, dall’editore Keller nel 2009, con il titolo di “La Stasi dietro il lavello”. Poche settimane fa l’editore ha proposto una nuova edizione, con una bella copertina colorata di giallo e blu e la traduzione di Franco Filice.

