Polizia violenta in Tunisia: calci e pugni in testa all’attivista LGBT

Mentre in Italia naufraga il DDL Zan, in Tunisia l’attivista Badr Baabou, presidente dell’associazione Damj (Integrazione), viene aggredito violentemente dalla polizia. Ci ha raccontato tutto Pier Cesare Notaro, su Il grande colibrì. Potete leggere l’articolo qui.

1 Comment

  1. Ciao Maurizio, mi sembra che in Italia ci siano problemi ben più grossi del DDL Zan. Il nostro paese sta scivolando silenziosamente in una dittatura tecnocratica.

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