L’aggressione della Russia all’Ucraina dello scorso febbraio, che ora sta raggiungendo livelli da guerra mondiale, ci ha messo davanti agli occhi, senza pietà, cosa vuol dire vivere in assenza di pace. La realtà è che non c’è giorno che, nel mondo, non
Paola non ha deciso ancora dove si stabilirà quando smetterà definitivamente di lavorare: Portogallo, Italia, Svizzera… Sono tutte possibilità interessanti e Paola deciderà facendosi sorprendere, ancora una volta, dalla vita.
…La giovane barese è vittima anche di offese “positive”, quelle dettate da pregiudizi inconsapevoli e che vengono formulate come un complimento, offese che molti di noi migranti, se non tutti, hanno ricevuto: mentre insegna Italiano in una scuola Migros, sente un’allieva dire