Fammi un indovinello: una scoperta da condividere

Ho appena scoperto una scrittrice fantastica, Tillie Lerner Olsen, morta nel 2007, che andrebbe scoperta anche dal pubblico italiano. Figlia di ebrei russi di militanza socialista, nacque negli Stati Uniti nel 1912, precisamente in Nebraska. I genitori, che avevano partecipato alla rivoluzione

/

Natale, consigli per gli acquisti

Natale, periodo di regali. Io, come sempre, regalerò libri, perché hanno il vantaggio di non andare in saldi, perché raccontano le storie più diverse, alle persone più diverse. L’unico rischio che vedo, nel regalare libri, è che il destinatario si ritrovi un

Perdi la madre: riflessioni sulla schiavitù

Uno dei traumi della mia infanzia è stato senza dubbio la visione del telefilm Radici. Avrò avuto cinque o sei anni, la televisione aveva appena due canali e finalmente era arrivato il colore anche a casa mia, e seguivamo con il fiato

Americanah: un romanzo che denuncia il razzismo

Qualche anno fa, durante uno dei miei tanti viaggi in Africa, precisamente in Costa d’Avorio,  mi trovavo in compagnia di Raffaele Masto, grande giornalista e scrittore, purtroppo scomparso troppo presto a causa di questo orribile virus che troppa gente ha portato via. Raffaele

Johnny Mad Dog: l’inferno dei bambini soldato

Emmanuel Dongala è uno scrittore nato nella Repubblica centrafricana che, dopo aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza nel Congo Brazzaville, si trasferisce negli stati Uniti, dove si laurea in Chimica (la laurea in chimica è l’unica cosa che lo accomuna all’autore di questo articolo), per

Identità fluide al centro del romanzo ACQUADOLCE

La letteratura nigeriana è, in questi anni, più dinamica e vitale che mai. Mi riferisco non solo all’immenso Wole Soyinka, lo scrittore Premio Nobel per la Letteratura del 1986, ma anche a giovani scrittrici quali Chimamanda Ngozi Adichie, di cui ci siamo