Sono, da tanti anni, iscritto all’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani Italiani. Da quando sono rientrato in Italia, faccio riferimento all’ANPI di Monza, che propone regolarmente iniziative interessanti e, per quanto mi riguarda, condivisibili.
L’iniziativa che ANPI Monza ha rilanciato stasera è la petizione “Stop fondamentalismi stop apartheid di genere” promossa dal CISDA, Coordinamento italiano a sostegno delle donne afghane.
Il regime fondamentalista dei talebani è responsabile della soppressione dei più elementari diritti umani della popolazione civile, in particolare delle donne e degli individui LGBTQI+, frutto del deliberato proposito di tradurre in sistema di governo un’idea fondamentalista che ha come principale obiettivo l’annientamento sistematico e istituzionale delle donne come traduzione pratica della legge divina (sharia). L’Afghanistan è il Paese che rappresenta il caso più emblematico di “apartheid di genere” anche se non è il solo.
Con questa petizione, CISDA chiede al governo italiano sostenere l’azione presa da:
- Australia, Canada, Germania e Paesi Bassi, e sostenuta da altri 22 stati, di deferimento dell’Afghanistan alla Corte di Giustizia Internazionaleper violazioni della Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW), di cui l’Afghanistan è firmatario.
- Cile, Costa Rica, Spagna, Francia, Lussemburgo e Messico di deferimento dell’Afghanistan per ulteriori indagini alla Corte Penale Internazionale sulle continue violazioni dei diritti delle donne compiute dai talebani.
Si chiede inoltre che:
vengano sostenute in Afghanistan le forze antifondamentaliste e democratichenon compromesse con i precedenti governi e i partiti fondamentalisti.
- alle esponenti politiche e agli esponenti politici dei precedenti governi afghani, rappresentanti di una classe politica corrotta, non venga riconosciuta alcuna rappresentanza politica.
Ho firmato convintamente questo petizione. Ti prego, fallo, anche tu, troverai tutte le informazioni su CISDA e sulla petizione cliccando qui.
Per cortesia, invia questa petizione ai tuoi parenti, ai tuoi amici, diffondila sui social… Lottiamo tutti insieme. Grazie
Monza, 19 dicembre 2024
