Svizzera: le iniziative popolari del 30 novembre 2025

Il prossimo 30 novembre il popolo elvetico voterà per due iniziative popolari. Le iniziative popolari, per loro natura, incontrano ostacoli più grossi per essere approvate hanno infatti bisogno non solo del voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti, ma anche del voto favorevole nella maggioranza dei cantoni.

Essendo residente all’estero, io ho già votato. Un NO e un SI’, anche se mi aspetto che entrambe le iniziative falliranno. Diciamolo subito: non sono iniziative che accendono gli animi, non mi aspetto un’affluenza al voto esagerata. Ma vediamo comunque di cosa si tratta.

La prima iniziativa riguarda il servizio civile. Attualmente, per gli uomini in Svizzera è obbligatorio il servizio militare. Chi ha obiezioni di coscienza può optare per il servizio civile. Per le donne, sia il servizio militare che quello civile sono volontari. Chi vuole evitare sia il servizio militare che quello civile deve pagare una tassa di esenzione. L’iniziativa propone di rendere obbligatorio sia il servizio militare che quello civile, sia per gli uomini che per le donne. Io ho votato NO. Non comprendo questo obbligo esteso alle donne, e soprattutto non comprendo la possibilità, da parte delle persone più ricche, di evitare il tutto semplicemente pagando. Io andrei nell’altra direzione: servizio militare facoltativo per tutti e professionalizzazione dell’esercito.

La seconda iniziativa è stata denominata “iniziativa per il futuro”. La Svizzera si è impegnata ad azzerare le proprie emissioni di gas serra entro il 2050. Per stanziare fondi sufficienti alla realizzazione di questo obiettivo, l’iniziativa propone di istituire una tassa federale sulle donazioni e sulle eredità, per persone che ereditano o ricevono più di 50 milioni di franchi. Questa tassa deve essere destinata interamente al moglioramento del clima. In questo caso ho votato SI’ in maniera convinta.

Scommettiamo che alla fine entrambe le votazioni produrranno un NO?

1 Comment

  1. I risultati sono stati, purtroppo, quelli che mi aspettavo; entrambe le iniziative sono state respinte. Se sono contento del risultato per l’iniziativa sul servizio civile, sono molto deluso dal risultato dell’altra iniziativa, bocciata col 78.28% di NO a livello nazionali, ma in alcuni cantoni (Schwyz, Zug, Obwalden, Niedwalden, Appenzell) ha sfiorato, se non addirittura superato, il 90%.

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