Contro il fascismo, amori queer

Inizia

Una delle cose più intelligenti che io abbia fatto negli ultimi tempi è stata quella di abbonarmi alle proposte editoriali della giovane casa editrice Le plurali. Grazie a loro ho letto saggi su argomenti che mi interessano e che hanno poca voce nel mercato editoriale mainstream.

L’ultimo libro che ho letto, e che ci tengo a presentarvi, è un saggio della giornalista italo-francese Costanza Spina, intitolato Amori queer contro il fascismo. La traduzione e l’adattamento dell’edizione italiana sono stati curati dalla Colletiva Sabir. Il sottotitolo del libro è molto eloquente: Manifesto per una democrazia deviante.

Amori queer

Le editrici presentano il libro con le seguenti parole: In questo saggio, la giornalista italo-francese Costanza Spina fonde filosofia politica e narrazione personale per proporre una visione rivoluzionaria: la “democrazia deviante”. L’autrice esplora il dilagare del fascismo in Europa e le sue radici nelle società capitaliste moderne, a cui contrappone la proposta di una trasformazione sociale guidata da teorie queer. Il libro rivendica il potere della gentilezza radicale, dell’amore come atto politico e di un transfemminismo che abbraccia la decolonizzazione, offrendo soluzioni pratiche per riformare vari aspetti della società: dai media alla giustizia, dall’istruzione all’organizzazione del territorio. Spina scrive un vero manifesto queer per contrastare il fascismo, visto come espressione politica tentacolare del patriarcato. Amori queer contro il fascismo è un’utopia che possiamo iniziare a realizzare a partire da oggi.

Leggilo se

  • ti preoccupa il dilagare dei neofascismi
  • pensi che la queerness sia la strada per la rivoluzione
  • credi che cura e gentilezza siano armi potenti

Si tratta di un testo che mi ha colpito fin dalle prime pagine, quando l’autrice dà una descrizione del fascismo che io condivido: Considero il fascismo l’espressione più estrema del patriarcato, un sistema in cui le persone non sono, ma appartengono al clan. E’ un’ideologia che semina terrore davanti alla complessità. Il fascismo odia tutto ciò che sfugge alla norma, ogni forma di diversità, ogni intreccio di vite. E non manca mai di indicare capri espiatori: persone queer, migranti, invisibili, vulnerabili… Chiunque possa essere ridotto a nulla. […] Il fascismo è il culto irrazionale di una Storia violenta, raccontata in modo acritico e impetuoso. Un’ideologia senza teoria che ama l’azione spettacolare ma inutile, e che pretende di risolvere ogni cosa con un atteggiamento radicale che non è altro che cattiveria gratuita ed efferata. Il fascismo consente a parte della popolazione di rispondere alle sue pulsioni più abiette sulla base di fantomatici principi di supremazia naturale e legge del più forte”.

Questo è ciò che si combatte, e lo si fa con la gentilezza e l’inclusione di tutte le diversità, perché non ci sono vite che valgono più di altre. Il libro spiega che questo tipo di democrazia non esiste ancora, ma è il luogo da realizzare insieme, e viene ampiamente spiegato come. E’ un libro talmente denso di concetti che richiede diverse riletture, ma ve lo assicuro, sono tutte necessarie.

5 Comments

  1. Lo leggerò, quanta verità in poche parole, quanta urgenza c’è oggi di contrastare il fascismo e tutta la sottocultura violenta!

    • Siamo pieni di fascismo ovunque,ed è importante rendersene conto e arginarlo,se si riesce,anche nelle piccole cose.Grazie Mauri di averci consigliato questa lettura, sarà interessante…

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