I primi complimenti e congratulazioni mi sono arrivati subito dopo la fine della partita con l’Udinese. Un collega turco-svizzero che lavora con me a Horgen, e poi un collega dalla Spagna, e poi tanti altri. Gli amici italiani, tifosi di altre squadre,
La prima volta fu il 10 maggio 1987, era la festa della mamma, che avevamo trascorso a ristorante con nonne, zii e cugini. Il pareggio in casa con la Fiorentina ci portò la certezza matematica con una giornata di anticipo e con
Vittorio Zambardino è una presenza costante della mia vita, anche se lui non lo sa e anche se sono passati oltre quarant’anni dall’ultima volta che ci siamo visti di persona. Più giovane dei miei genitori, da bambino è stato loro vicino di