Mentre ero in viaggio, ho appreso con dolore della scomparsa di Elisa Rodoni Cavedon, per noi tutti Lisetta, storica proprietaria della Libreria italiana di Zurigo. Pur essendo arrivato in Svizzera a fine 2008, scoprii la Libreria italiana soltanto nel 2011 e lì,
“Sono troppi, ci rubano i posti migliori, lavorano per pochi soldi, occupano i letti degli ospedali, sono rumorosi, non si lavano”. Iniziò così una campagna d'odio, non dissimile da quelle odierne dei Salvini, Meloni, e compagnia bella, che culminò nel primo referendum