Quando ho bisogno di distrarmi leggo libri gialli, perché mi permettono di evadere dalla realtà quotidiana. Prediligo quei gialli che, oltre alla trama thriller, descrivono la quotidianità dei protagonisti e, quando possibile, anche la società in cui vivono. Il giallo inglese resta il mio preferito, ma mi piace scoprire gialli di altre nazioni.
Qualche tempo fa ho scoperto la casa editrice Emons, che pubblica gialli tedeschi, alcuni dei quali, quelli con protagonista la signorina Zeisig, ho molto apprezzato. Poche settimane fa navigavo nella pagina internet alla ricerca di gialli svizzeri pubblicati da Emons, scoprendo così che ci sono ben quattro romanzi, scritti dal giornalista Marcel Huwyler, che hanno come protagonista l’insegnante in pensioneVioletta Morgenstern. Mi sono messo subito alla ricerca del primo libro, La signora Morgenstern e il male, tradotto da Monica Pesetti, e l’ho letto con curiosità. L’editore riassume la trama con le seguenti parole: Legge e giustizia non sono la stessa cosa, ne è convinta l’insegnante in pensione Violetta Morgenstern. Ecco perché ha trovato un modo originale di passare il tempo libero: uccidere i malfattori in modi creativi. Ed è così brava nel suo hobby che riceve una misteriosa e irrinunciabile offerta da una speciale unità dei servizi segreti svizzeri, la Tell: dovrà compiere omicidi su commissione. Violetta, affiancata da Miguel, esperto collaboratore, avrà bisogno di tutto il suo sangue freddo e capacità di improvvisazione per liberare il mondo da un oscuro criminale che si diverte a seminare delitti.

La trama thriller è molto ben congegnata ma, forse perché ho vissuto in Svizzera per più di sedici anni, ciò che mi ha colpito profondamente è stata la descrizione, così veritiera, della società elvetica. Non mi meraviglierei affatto, sescoprissi che l’organizzazione Tell esiste davvero. Il racconto è denso di ironia e sarcasmo e si sentono nitidamente gli echi del mio scrittore svizzero preferito, Friedrich Duerrenmatt, pur essendo Huwyler meno pungente. Leggerò al più presto le successive avventure di Violetta.

Come sempre incuriosisci ed entusiasmi con le tue presentazioni trasmettendo una gran curiosità di leggerlo