Anni fa vi proposi un libro fotografico, dal titolo Loving. Si trattava di foto di uomini, giovani e meno giovani, in atteggiamenti teneri, affettuosi, tanto che definii quell’opera come “un libro di abbracci”. Le foto provenivano dalla collezione privata di Hugh Nini e Neal Treadwell, una raccolta di fotografie scattate nell’arco di circa 100 anni, dagli anni cinquanta dell’ottocento fino agli anni cinquanta del novecento.

Poche settimane fa, l’editore 5 Continents ha pubblicato il secondo volume di fotografie, intitolato Loving II. Anche in questo caso le fotografie provengono dalla collezione di Nini e Treadwell. Le foto che corredano questo articolo mi sono state donate dall’editore e sono pubblicate per gentile concessione della Nini-Treadwell Collection.

Se nella prefazione al primo volume Nini e Treadwell raccontavano di come la loro collezione fosse nata per caso, scovando fotografie nei mercatini dell’usato, presso gli antiquari… Nella prefazione a Loving II raccontano dell’impatto che ha avuto la pubblicazione di Loving. Il libro fu pubblicato durante la pandemia, quindi con poche possibilità di presentazioni nelle librerie, eppure suscitò un interesse profondo nei lettori, tanto che quasi immediatamente fu necessaria una ristampa. I lettori hanno colto il messaggio d’amore che queste fotografie trasmettevano. E ora, con Loving II, Nini e Treadwell ci regalano altre 320 fotografie della loro collezione.

Sfoglio il libro, guardo i volti dei protagonisti, alcuni sono allegri, altri hanno lo sguardo serio, fiero, eppure tutti questi ragazzi di più di cento anni fa sembrano dire ai giovani d’oggi una sola cosa: siamo sempre stati qua!

E sì, perché con buona pace degli Orban, Putin e compagnia bella di ogni tempo, non si può smettere di amare, non si può fermare l’amore.


A me alcune di queste immagini risultano commoventi. Mi commuove in particolare pensare quanto i sentimenti più profondi, in un certo senso elementari, restino sempre gli stessi al progredire dei costumi. Ma quali e quanti costumi ahimè non progrediscono affatto…!
Immagini così semplici, di sentimenti chiari e profondi, ma che purtroppo sono dovuti rimanere nascosti.
Immagini che chiedono la libertà di vivere questi sentimenti senza restrizioni.
Ma non sarebbe più bello il mondo se ci lasciassimo contagiare dalla loro felicità?
Io credo di si.