Molte famiglie furono divise per anni, e ciò provocò traumi sia nei genitori che nei bambini. Vi furono bambini lasciati in Italia, dai nonni e dagli zii, che avevano contatti con i genitori solo per poche settimane l’anno; altri bambini furono portati
La bambina è affascinata dalla figura di Giovanni Falcone, che sente parlare spesso in televisione, e decide così che da grande vuole fare il magistrato, o il commissario di polizia; vuole, insomma, lottare per la legalità e per liberare la sua terra.
Le disuguaglianze vanno combattute e tutti insieme si lotta per ottenere un mondo migliore. E’ così che nasce la coscienza politica di Cesidio.
Dopo la pensione, a differenza di tanti italiani, Attanasio e Rosa decidono di non tornare in Italia: è Rothenthurm che sentono come la loro vera casa, sia perché le figlie e le loro famiglie vivono poco lontano, sia perché è qui che
Fin da bambino impara a viaggiare, grazie ai genitori che lo portano in giro per l’Europa… Gli piace stare all’aria aperta, a contatto con la natura, non sente minimamente la mancanza della città.
La sua infanzia, come quella dei suoi fratelli, gravità attorno alla pasticceria del padre, la pasticceria Cagnazio, che si trova proprio in Piazza Carlo III. Il piccolo Maurizio si diletta ad aiutare il padre e a preparare le sue prime leccornie.
Due volte all’anno, in estate e a Natale, con tutta la famiglia, Milena si reca in Svizzera dai nonni e zii materni; ogni volta che attraversa la frontiera e arriva a Ginevra, la bambina avverte netta la sensazione di libertà.
Alessandro si innamora di un musicista di Baden e comincia a frequentare assiduamente la Svizzera, non solo Baden ovviamente, ma tanti altri luoghi che scopre di volta in volta. Si innamora letteralmente di questa terra, così come ama la lingua tedesca.
Catia ama dire che la sua storia, in sé, non è tanto importante, perché il passato è passato, ma esperienze come la sua devono servire da lezione per il presente e il futuro, non solo della Svizzera, ma di tutto il mondo.