Capita, talvolta, di imbattersi per caso in autori sconosciuti e di restarne folgorati, per i temi che trattano, per il modo in cui li trattano, per le conseguenze che questi temi hanno. E’ ciò che mi è accaduto con Saidiya Hartman, scrittrice
Nella lettura, come nella vita, mi piace scoprire ciò che non conosco ancora, e così mi oriento spesso verso autori di paesi a me ignoti, o verso temi dei quali non sono abbastanza consapevole. Talvolta prendo delle cantonate solenni, ma il più
Uno dei traumi della mia infanzia è stato senza dubbio la visione del telefilm Radici. Avrò avuto cinque o sei anni, la televisione aveva appena due canali e finalmente era arrivato il colore anche a casa mia, e seguivamo con il fiato
Il libro che vi presento oggi è rimasto inspegabilmente sul comodino per dieci lunghissimi anni, prima che mi decidessi finalmente a leggerlo; lo avevo comprato appena pubblicato, tanto che sulla copertina è ancora presente l’etichetta con la scritta “Novità”. Sto parlando di
Gorèe è un’isoletta del Senegal, a largo di Dakar, dove i turisti si recano per godere del sole, dei colori fantastici dell’oceano, dei profumi della natura. Gorèe purtroppo non è solo gioia, ma è stata, per secoli, uno dei luoghi di dolore