Luisa detesta chi le parla male della Svizzera perché questo Paese, pur non avendo il sole e il mare di Napoli, le ha dato delle opportunità che in Italia non avrebbe mai avuto, quali un lavoro importante ad appena trent’anni.
In questo periodo difficile a causa della pandemia, che ha messo tanti commercianti in difficoltà, Eva non si è abbattuta e ha cominciato a diversificare le offerte del Salottino: accanto all’eccellenza culinaria Eva propone adesso un’altra eccellenza italiana, la moda femminile: presso
La notizia circolava già da diverse ore, ma è diventata ufficiale solo pochi minuti fa: con il 64.1% di SI’, gli elettori elvetici hanno reso legge il matrimonio egualitario. Ha partecipato il 52.6% degli aventi diritto al voto, i SI’ sono stati
Un venerdì di gennaio Francesco è a Zurigo per fare un colloquio, il lunedì successivo è a Monaco di Baviera per un altro colloquio. Entrambe le aziende presso cui Francesco sostiene l'intervista lo scelgono, sta a Francesco decidere. La decisione cade su
Paola non ha deciso ancora dove si stabilirà quando smetterà definitivamente di lavorare: Portogallo, Italia, Svizzera… Sono tutte possibilità interessanti e Paola deciderà facendosi sorprendere, ancora una volta, dalla vita.
Barbara non si sente di appartenere al Kenya, all’Italia, e nemmeno alla Svizzera, pur essendo immensamente grata a tutti e tre questi Paesi. Si sente, appunto, sconfinata. Sconfinata e felice di vivere con il suo mondo, Tomas.
Chi mi conosce sa che io sono da sempre contro un solo matrimonio, il mio, e perciò voterò convintamente SI’ a questa proposta di legge. Battute a parte, io penso da sempre che i diritti, siano essi civili, sociali, o semplicemente umani,
Sonia è una splendida signora di 63 anni, proprietaria di un interessantissimo negozio di abiti vintage. I suoi genitori arrivarono dalla provincia di Treviso nei primi anni ’50.
E’ proprio grazie alla musica che avviene per Giulio il primo contatto con la Svizzera: nel 2015 Giulio si trasferisce a Lugano per perfezionarsi nello studio del contrabbasso.
…La giovane barese è vittima anche di offese “positive”, quelle dettate da pregiudizi inconsapevoli e che vengono formulate come un complimento, offese che molti di noi migranti, se non tutti, hanno ricevuto: mentre insegna Italiano in una scuola Migros, sente un’allieva dire