Dopo due anni di vita monacale, con i contatti sociali extra-lavorativi ridotti al minimo indispensabile, e quelli lavorativi gestiti sempre con distanza sociale e mascherina FFP2, sono comunque riuscito a beccarmi il Covid-19. Oh, niente di grave: con tre vaccinazioni, e avendo
Le dottoresse Tabea Haessler, dell’Università di Zurigo, e Leila Eisner dell’Università di Losanna, si occupano di studiare come le persone appartenenti a gruppi diversi (per etnia, per genere, per orientamento sessuale o identità di genere…) rispondono e reagiscono alle disuguaglianze causate dalla
Il popolo elvetico tornerà a votare il 13 febbraio; dovrà esprimersi su due iniziative popolari e su due referendum. Ho cominciato a informarmi sugli argomenti, che vi illustro di seguito: INIZIATIVE POPOLARI Sono proposte di legge presentate dal popolo che, per essere
Cosa vi viene in mente quando pensate alla Svizzera? Probabilmente, oltre a cioccolato, formaggi e orologi, la precisione dei treni e dei mezzi di trasporto in generale. Ma anche eccellenze come il CERN, le ottime università, le tante aziende impegnate della ricerca.
L’approvazione, tramite referendum, del matrimonio egualitario lo scorso settembre, ha rappresentato un traguardo importante non solo per la comunità LGBTIQ+, ma per tutta la società civile elvetica. Per avere però una fotografia della vita quotidiana, è opportuno leggere il rapporto di sintesi
La rivista Nuove Radici World ha avuto la cortesia di ospitare un mio intervento sulla migrazione italiana in Svizzera, quando, per dirla con le parole del film “Pane e cioccolata”, negli armadi c’erano più bambini che tarli. L’intero articolo è disponibile qui.
Il prossimo 28 novembre la popolazione elvetica tornerà alle urne, per esprimersi su un referendum e due iniziative popolari. Il referendum riguarda, ancora una volta dopo quello dello scorso giugno, la legge speciale sul COVID-19, quell’insieme di misure, economiche e sociali, stabilite
Il prossimo 28 novembre il popolo elvetico sarà chiamato a pronunciarsi su 3 referendum: la gestione della pandemia, la risoluzione della carenza di personale infermieristico e infine un’iniziativa su come designare i giudici federali. Su due dei tre referendum ho le idee
Molte famiglie furono divise per anni, e ciò provocò traumi sia nei genitori che nei bambini. Vi furono bambini lasciati in Italia, dai nonni e dagli zii, che avevano contatti con i genitori solo per poche settimane l’anno; altri bambini furono portati
“Sono troppi, ci rubano i posti migliori, lavorano per pochi soldi, occupano i letti degli ospedali, sono rumorosi, non si lavano”. Iniziò così una campagna d'odio, non dissimile da quelle odierne dei Salvini, Meloni, e compagnia bella, che culminò nel primo referendum