Contrariamente a quanto si possa pensare, non si tratta di un libro triste, ma di un libro tenero, scritto con poche parole, tutte esatte, tutte essenziali. La Mukasonga dipinge un ritratto di donna semplice, che camminava sempre scalza, che a volte con
Dopo il genocidio del Ruanda del 1994, molti dei giovani sopravvissuti, soprattutto studenti universitari e delle scuole superiori, sentirono il bisogno di costituire nuovi nuclei familiari, le cosiddette “famiglie di elezione”, per colmare, almeno parzialmente, i bisogni affettivi venuti a mancare con
Il 7 aprile di 30 anni fa cominciava il genocidio del Ruanda, che comportò lo sterminio di centinaia di migliaia di abitanti della popolazione tutsi e di diverse migliaia di hutu moderati. Non c’erano i social allora, seguivamo tutto tramite giornali e
E’ stato pubblicato da poco, dalla casa editrice Utopia, con la traduzione di Giuseppe G. Allegri, l’ultimo romanzo di Scholastique Mukasonga, Sister Deborah. La Mukasonga è una scrittrice ruandese che io apprezzo molto, tanto da aver raccontato delle sue opere più volte
In queste settimane di siccità, ho letto e visto immagini di preti cattolici che organizzavano messe con preghiere speciali, affinché tornasse la pioggia. Non ho potuto fare a meno di domandarmi quale differenza ci sia tra queste manifestazioni e le danze della
Uno dei viaggi più intensi che io abbia mai fatto è stato sicuramente quello del 2019 in Ruanda. Ci tenevo a visitare questo Paese proprio durante il venticinquesimo anniversario di quello scandalo che fu il genocidio del 1994, perpetrato dagli hutu sui tutsi,