La donna dai piedi nudi: ritratto di madre

Contrariamente a quanto si possa pensare, non si tratta di un libro triste, ma di un libro tenero, scritto con poche parole, tutte esatte, tutte essenziali. La Mukasonga dipinge un ritratto di donna semplice, che camminava sempre scalza, che a volte con

La famiglia. Una storia ruandese

Dopo il genocidio del Ruanda del 1994, molti dei giovani sopravvissuti, soprattutto studenti universitari e delle scuole superiori, sentirono il bisogno di costituire nuovi nuclei familiari, le cosiddette “famiglie di elezione”, per colmare, almeno parzialmente, i bisogni affettivi venuti a mancare con

Sister Deborah: e se il Messia fosse donna e nera?

E’ stato pubblicato da poco, dalla casa editrice Utopia, con la traduzione di Giuseppe G. Allegri, l’ultimo romanzo di Scholastique Mukasonga, Sister Deborah. La Mukasonga è una scrittrice ruandese che io apprezzo molto, tanto da aver raccontato delle sue opere più volte

Kibogo è salito in cielo: il ritorno della Mukasonga

In queste settimane di siccità, ho letto e visto immagini di preti cattolici che organizzavano messe con preghiere speciali, affinché tornasse la pioggia. Non ho potuto fare a meno di domandarmi quale differenza ci sia tra queste manifestazioni e le danze della

Nostra Signora del Nilo: le radici dell’odio

Uno dei viaggi più intensi che io abbia mai fatto è stato sicuramente quello del 2019 in Ruanda. Ci tenevo a visitare questo Paese proprio durante il venticinquesimo anniversario di quello scandalo che fu il genocidio del 1994, perpetrato dagli hutu sui tutsi,