Il 25 novembre 2020, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, moriva Diego Armando Maradona. I napoletani di Napoli, o sparsi per il mondo come me, per la maggior parte lo piansero. Ci fu una certa Italia, e, in misura minore,
Il prossimo 8 marzo il popolo elvetico voterà su un referendum e su tre iniziative popolari. Da svizzero all’estero, ho già espresso il mio voto. La legge federale da votare è quella sull’imposizione individuale. Attualmente, le persone sposate sono sottoposte a un
Il 22 e il 23 marzo si voterà per il referendum confermativo della riforma costituzionale approvata dal Parlamento. La riforma prevede la modifica di ben sette articoli della Costituzione: gli artt. 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110, relativi alla Magistratura
David Szalay, ungherese nato a Montreal, cresciuto tra l’Europa e il Nord America, e che attualmente vive a Vienna, sta finalmente ottenendo il successo che uno scrittore della sua qualità merita, grazie al romanzo Flesh, pubblicato in italiano da Adelphi con il
Pochi giorni fa, il giornalista e amico Mattia Lento ha pubblicato, sul sito “Madeleine in biblioteca”, un articolo che ripercorre la nascita e la vita della Libreria italiana di Zurigo, raccontando nel dettaglio l’attività dei fondatori, lo svizzero Sandro Rodoni e l’italiana
Si è appena conclusa l’edizione 2026 degli Australian Open, che è stata storica, per diversi motivi. Il vincitore è stato lo spagnolo Carlos Alcaraz che, con questa vittoria, ha completato il Career Slam, ovvero la vittoria, per almeno una volta nella carriera,
Da qualche tempo ho scoperto una piccola casa editrice, Wetlands, che produce pietre preziose. Mi ha colpito in particolare la collana “afterwords”, progetto letterario dedicato alle voci più innovative dell’Africa e dell’afrodiscendenza, diretto da una scrittrice da me molto amata, l’etiope Maaza
Mia nonna paterna aveva cinque figli, quattro maschi e una femmina. Il quarto di essi, mio padre, è nato nel 1945. Mia nonna insegnò a tutti i figli a lavare, stirare, cucinare… Insomma, a essere indipendenti. Mia madre, del 1946, figlia di