Maradona: un mito plebeo

Il 25 novembre 2020, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, moriva Diego Armando Maradona. I napoletani di Napoli, o sparsi per il mondo come me, per la maggior parte lo piansero. Ci fu una certa Italia, e, in misura minore,

I De Filippo, che famiglia difficile!

Napoli è, tra le tante altre cose, teatro, e teatro significa, inevitabilmente, i fratelli De Filippo: Titina, Eduardo e Peppino. La loro storia è strettamente intrecciata a quello di un altro gigante del teatro napoletano, Eduardo Scarpetta, loro padre naturale. Tanto si

Una stella randagia per Piera

L’assiduo lettore di queste pagine lo sa già: questo blog è casa sua. Ho raccontato di tutti i suoi libri pubblicati dopo che io ho ripreso a scrivere, in questo blog o precedentemente. Manca solo Palazzokimbo, il suo romanzo di esordio, con

4 consigli per l’estate

Negli ultimi mesi ho letto diversi libri interessanti, che vale la pena di condividere. Purtroppo la mia velocità di scrittura è molto minore della velocità di lettura, e così alcune importanti letture sono rimaste ancora nascoste. L’estate è in arrivo, per molti

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Calcio e tennis: sono 4, e non 40

E parliamo di calcio, per una volta tanto… Parliamo del Napoli, e della gioia che ho provato a festeggiare il quarto scudetto. Non so se sia lo scudetto più bello, ognuno ha la sua classifica personale, ma è sicuramente la vittoria più

Cartoline di Napoli

Tra poco compirò cinquantadue anni, la metà dei quali trascorsi lontano da Napoli. Nonostante la mia città scorra sempre dentro le mie vene, amata di un amore che mi porta ad analizzarne ogni suo aspetto, e sovente a criticarla, mi chiedo spesso

Uvaspina, il dirompente esordio di Monica Acito

Ho trascorso la metà della mia vita lontano da Napoli, eppure la  napoletanità continua a scorrere prepotente nelle mie vene.  Ancora oggi provo un’attrazione forte per i libri ambientati a Napoli, o che hanno Napoli come co-protagonista del racconto, e così corro

Ma lasciateci festeggiare!

I primi complimenti e congratulazioni mi sono arrivati subito dopo la fine della partita con l’Udinese. Un collega turco-svizzero che lavora con me a Horgen, e poi un collega dalla Spagna, e poi tanti altri. Gli amici italiani, tifosi di altre squadre,

W il Napoli, W Napoli!

La prima volta fu il 10 maggio 1987, era la festa della mamma, che avevamo trascorso a ristorante con nonne, zii e cugini. Il pareggio in casa con la Fiorentina ci portò la certezza matematica con una giornata di anticipo e con