Kaha Mohamed Aden, scrittrice italo-somala, è scomparsa prematuramente nel dicembre 2023 per una malattia. 23 autori afroitaliani hanno deciso di ricordarla dedicandole un loro racconto. E’ nata così la raccolta Sorella d’inchiostro, curata da Gabriella Ghermandi, Kossi Komla-Ebri e Itala Vivan, pubblicata
Il modo in cui abbiamo studiato la storia a scuola è senza dubbio eurocentrico, ma anche maschiocentrico. E’ questo il modo in cui, ancora oggi, la stampa racconta gli eventi del passato. Eppure, lentamente, qualcosa si sta muovendo. Si cerca finalmente di
Quante volte ho sentito dire “Vorrei tanto fare un viaggio in Africa”? Tante, eppure non ho mai sentito dire “Vorrei tanto fare un viaggio in Europa”. Allo stesso modo ho sentito spesso dire “Ho visitato una mostra di arte africana” e mai
Quando andavo a scuola io, dal 1977 al 1990, di colonialismo italiano non si parlava; se qualcuno ne accennava, era per dire che si era trattato di un colonialismo “diverso” e che gli italiani erano “brava gente”. No, non è colpa dei
Cominciò per caso, una ventina di anni fa. Era agosto, lavoravo a Mozzanica. Lo stabilimento era fermo per lavori di manutenzione, che io avrei seguito fino al venerdì 18, e poi la sera sarei partito per Napoli; avevo acquistato il biglietto aereo
E’ stato pubblicato da poco, dalla casa editrice Utopia, con la traduzione di Giuseppe G. Allegri, l’ultimo romanzo di Scholastique Mukasonga, Sister Deborah. La Mukasonga è una scrittrice ruandese che io apprezzo molto, tanto da aver raccontato delle sue opere più volte
Uno dei traumi della mia infanzia è stato senza dubbio la visione del telefilm Radici. Avrò avuto cinque o sei anni, la televisione aveva appena due canali e finalmente era arrivato il colore anche a casa mia, e seguivamo con il fiato
Sabato 24 settembre, dopo aver assolto al mio dovere di cittadino e aver votato sia per i referendum e iniziative svizzere, che per le elezioni politiche italiane del 25 settembre, sono finalmente pronto per partire per le mie vacanze estive, anche se
Esattamente un anno fa, cominciava l’avventura di Pappeceblog. Avevo ripreso a scrivere dopo tanti anni, per caso, per gioco, incoraggiato da un conoscente, scoprendo così che mi piaceva ancora. Con Pappeceblog volevo riunire le mie diverse anime, quella partenopea e quella elvetica,
In queste settimane di siccità, ho letto e visto immagini di preti cattolici che organizzavano messe con preghiere speciali, affinché tornasse la pioggia. Non ho potuto fare a meno di domandarmi quale differenza ci sia tra queste manifestazioni e le danze della