Dries. I giorni del pensiero cagnolino

Si può voler bene a una persona che ho incontrato l’ultima volta più di quaranta anni fa, quando ero ancora un bambino? Sì, se quella persona si chiama Vittorio Zambardino. Per i più, Vittorio è il giornalista che, tra i primi in

Un omicidio a novembre: morte a Oxford

E’ ormai una tradizione consolidata che io trascorra la sera di San Silvestro iniziando a leggere un libro giallo, che finirò il giorno di capodanno. Il 2024 si è concluso, e il 2025 è iniziato, con un giallo pubblicato recentemente da Sellerio,

L’Africa non è un paese

Quante volte ho sentito dire “Vorrei tanto fare un viaggio in Africa”? Tante, eppure non ho mai sentito dire “Vorrei tanto fare un viaggio in Europa”. Allo stesso modo ho sentito spesso dire “Ho visitato una mostra di arte africana” e mai

Voci kwir: Hijab butch blues

Una delle scoperte del 2024 è stata per me la casa editrice Le plurali, che pubblica libri di saggistica e narrativa scritti da donne e da persone che vivono identità marginalizzate. Vi avevo raccontato della mia prima lettura, alla quale ne sono

Fammi un indovinello: una scoperta da condividere

Ho appena scoperto una scrittrice fantastica, Tillie Lerner Olsen, morta nel 2007, che andrebbe scoperta anche dal pubblico italiano. Figlia di ebrei russi di militanza socialista, nacque negli Stati Uniti nel 1912, precisamente in Nebraska. I genitori, che avevano partecipato alla rivoluzione

La donna dai piedi nudi: ritratto di madre

Contrariamente a quanto si possa pensare, non si tratta di un libro triste, ma di un libro tenero, scritto con poche parole, tutte esatte, tutte essenziali. La Mukasonga dipinge un ritratto di donna semplice, che camminava sempre scalza, che a volte con

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Natale, consigli per gli acquisti

Natale, periodo di regali. Io, come sempre, regalerò libri, perché hanno il vantaggio di non andare in saldi, perché raccontano le storie più diverse, alle persone più diverse. L’unico rischio che vedo, nel regalare libri, è che il destinatario si ritrovi un

Un libro dimenticato: Brick Lane

Una delle aree di Londra che preferisco è senza dubbio lo East End, tanto che ogni volta scelgo di alloggiare in quella zona. Mi piace particolarmente passeggiare per Brick Lane, una via multietnica diventata molto di moda tra i turisti negli ultimi

Confiteor: la storia di noi tutti

Ci sono autori che hanno un posto fisso nella biblioteca di casa mia e, di conseguenza, sono spesso presenti nel mio blog. Ciò accade non tanto per quello che scrivono, ma è il modo in cui scrivono, così vicino alla mia sensibilità,